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CAPO VERDE TREK
In pieno Oceano Atlantico, tra spiagge, montagne, vulcani e gente simpatica, le isole di Capo Verde sono un vero Paradiso per chi ama camminare…
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA17 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODOtutto l’anno
PERNOTTAMENTIalberghetti
TRASPORTImezzi locali, aerei, barche
PASTIristorantini e pranzi al sacco
DIFFICOLTA'numerosi voli, camminate di 4-6 ore quasi ogni giorno
VISTI E VACCINAZIONIOccorre il visto per Capo Verde. Per ottenere il visto attraverso Viaggi nel Mondo inviare il passaporto, 4 foto e 44 euro compresivi del costo del visto e dei diritti d'agenzia.
INFORMAZIONI

I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni.Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici.

Giorgio Daidola, tel 0461-549084, cell 335-8417803

CLASSIFICAZIONE, CARATTERISTICHE E DIFFICOLTA' DEL VIAGGIO Clicca sull'icona per vederne il significato
    

PAESI VISITATI Clicca sulle bandiere per vedere le Informazioni del Ministero degli Esteri - ACI su Clima - Meteo - Sanità - Sicurezza - Visti e valuta
CAPE VERDE
CAPE VERDE

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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE
Codice
Partenza
Ritorno
Prenotati
Offerte/Note
 
7277
13-08-2010
29-08-2010
0
 
7278
27-08-2010
12-09-2010
0
 
7279
10-09-2010
26-09-2010
0
 
7902
15-10-2010
31-10-2010
0
 
8565
26-11-2010
12-12-2010
0
 
8468
03-12-2010
19-12-2010
0
 
8566
24-12-2010
09-01-2011
0
 
8338
26-12-2010
11-01-2011
0
 
Clicca sul mese per vedere le partenze programmate
AGO 2010
SET 2010
OTT 2010
NOV 2010
DIC 2010

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE
NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
da ROMA e da MILANO in preparazione EUR
0
Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno EUR
0
Basato su voli Capo Verde Airlines
LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il biglietto di libera circolazione sui voli per 4 isole dell’arcipelago, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze).
LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE

CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
0
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
A 500 chilometri dalle coste del Senegal, in pieno Atlantico, l'arcipelago di  Capo Verde si presta particolarmente al trekking sui sentieri e mulattiere che sono ancora oggi utilizzati dai locali, là dove la cosiddetta civiltà delle strade non è ancora arrivata. Ce ne siamo resi conto effettuando alcuni anni or sono il classico viaggio 'Capo Verde' di 2 settimane: ogni giorno sarebbe stato possibile effettuare bellissime escursioni a piedi ma non tutti nel gruppo erano  preparati a farlo! Nacque così l'idea di questo nuovo viaggio della linea trekking: tante camminate facili ma talvolta lunghe  in giornata, con possibilità di bagni su spiagge incontaminate, salite a vette e vulcani ad oltre 2800 metri, discese in canyon, ribeiras, pinnacoli rocciosi, sorprendenti foreste alpestri, zone impervie abitate da gente creola sorridente ed ospitale, dedita all'agricoltura di montagna e all'allevamento. Ma anche possibilità di percorsi di più giorni ad un altitudine media di 1300 metri. Camminare a Capo Verde significa scoprire paesaggi ancora incontaminati e molto diversi da un’isola all'altra. Ognuna delle 11 isole principali meriterebbe una lunga visita a piedi ma essendo la nostra una fuga limitata a due settimane di tempo dovremo scegliere e concentrare la nostra attenzione sulle isole meno turisticizzate e che più si prestano ad essere scoperte a piedi.
Si tratterà di Sao Nicolau, Santo Antao, Fogo e, se riusciremo ad arrivarci (!), Brava. Limitandoci a 'solo' 3-4 isole sarà possibile diminuire i tempi  e le ben note difficoltà di spostamento in aereo (o via mare per Brava) da un’isola all’altra. Per le difficoltà di orientamento e per lo sviluppo di alcuni itinerari ci avvereremo,  quando necessario, di guide locali.
Sao Nicolau, lunga 51 km e larga 25 km, è fuori dai circuiti turistici, in gran parte priva di strade e fornita invece da una eccellente rete di sentieri e mulattiere fra i vari villaggi e le case di contadini sparse sui monti. Da Ribeira Brava, maggior centro abitato dell'isola con le sue pittoresche stradine strette e lastricate, raggiungeremo Tarrafal sul mare seguendo sentieri e mulattiere che passano per i villaggi di Calejao e Cabecalinho. Un secondo giorno potrà essere dedicato alla salita  al punto più alto dell’isola, il Monte Gordo 1312 metri, partendo dal villaggio di Cachaco raggiungibile con mezzi locali e scendendo poi nel pomeriggio su Estancia de Bras sul mare per percorrere al tramonto la mulattiera a picco sulle falesie che ci permetterà di raggiungere il villaggio di pescatori di Ribeira Funda, nell’estremo nord dell'isola. Un’ultima escursione attraverserà l'isola nella sua parte più stretta da nord a sud, lungo lo storico 'Camin de Cinta', in una zona completamente priva di strade: si parte dall'oasi di Juncalinho e si giunge al posto d'acqua di Cabeço de Carrical con la sua spiaggia di sabbia nera.
Santo Antao è la seconda isola per superficie dell'arcipelago e raggiunge i 1979 m con la cima Tope da Coroa. Occorrono almeno una decina di giorni per percorrerne gli itinerari più belli, fra i quali un trekking lungo lo spartiacque di 7 giorni. Dovremo fare delle scelte drastiche che ci porteranno a privilegiare i bellissimi itinerari nel nord est dell'isola e un itinerario di due giorni nel selvaggio sud ovest, con salita alla cima più alta dell’isola. Da Porto Novo, raggiunto con il ferry dall'isola di Sao Vicente saliremo con un 'aluguer' (pulmino collettivo) lungo una pittoresca strada lastricata a tornanti (queste strade strette sono una delle meraviglie di Capo Verde) fino a località Agua das Caldeiras, a quota 1430 m. Di qui scenderemo a piedi fino a Vila das Pombas sul mare, attraversando la Cova de Paul ed interessanti zone rurali. Da Vila ci sposteremo con altri aluguer al pittoresco villaggio di pescatori di Cruzinha de Garca dove pernotteremo presso la Pensao So Na Fish. Il giorno successivo percorreremo lo stupendo sentiero sul mare che in circa 11 km raggiunge Ponta do Sol e quindi Ribeira Grande. Un lungo trasferimento in aluguer in parte su pista ci consentirà di raggiungere l'oasi di Tarrafal sulla costa ovest, dove pernotteremo presso il Residential Tranquilidade, creato dal nulla da Frank e Susi,  una coppia di tedeschi arrivata qui in barca a vela 20 anni fà e che si è innamorata di questa deliziosa oasi fuori dal mondo. Tarrafal è un posto ideale per riposare e godere la stupenda spiaggia ma se tempo ed energie ce lo consentiranno, dedicheremo un giorno intero al sentiero lungo costa lungo 16 km che raggiunge il minuscolo villaggio di pescatori di Monte Trigo, completamente isolato,  arroccato sulle pendici del monte più alto dell’isola, il Tope de Coroa 1979   
A Fogo, l’isola vulcano, la salita al Pico omonimo, 2829 m, da Portela 1600 m è d’obbligo. L'ambiente è lunare, la traccia di sentiero sale a ripidi di zig zag fra le colate di lava fine. La cima domina tutto l’arcipelago. Gli oltre 1000 metri di ripida discesa su lava finissima si prestano magnificamente allo sci. E, se porteremo con noi gli sci e gli scarponi, probabilmente saremo i primi sciatori, perché nessuno sembra avere seriamente pensato a questa stupenda discesa. Varrà  la pena portare l'attrezzatura, andranno bene sci anche vecchi purchè robusti, per godere di una discesa unica nel suo genere, con possibilità di scattare foto da copertina! Gli sci potremo lasciarli alle guide del luogo, che così potranno aprire una scuola di sci su…lava! Da Portela, dove pernotteremo in un simpatico rifugio, è possibile fare altre remunerative escursioni giornaliere, fra le quali non potremo dimenticare la discesa a Mosteiros, sulla costa orientale, attraversando prima una magnifica foresta di conifere e poi vigneti, piantagioni di caffè, mango, aranci, toccando i centri rurali di Montebarro e Pai Antonio. Durante il soggiorno a Fogo, se saremo fortunati, riusciremo a trovare un traghetto o un peschereccio per raggiungere la vicina Brava, salpando dal porto di Sao Filipe. Brava, 6500 abitanti, rimane un'isola di difficile accesso. Esiste solo una corta pista d'atterraggio in terra battuta per piccoli aerei non di linea. I collegamenti via mare rimangono saltuari. Inoltre Brava è solcata da poche strade e da moltissimi sentieri, uniche vie di comunicazione per i minuscoli villaggi di pescatori e per le molte case rurali isolate. Il tutto in un ambiente naturale di rara bellezza. Tutto ciò rende l'isola particolarmente attraente al viaggiatore in cerca della vera avventura. Se avremo la possibilità di rimanere a Brava per 2-3 giorni potremo senz’altro vivere grandi emozioni. Punto di partenza delle nostre escursioni sarà la cittadina di Nova Sintra, considerata la più bella di tutto l'arcipelago, con le sue case bianche immerse  nel verde di giardini di ibisco, buganvillea, gelsomino ed oleandro. Da Nova Sintra scenderemo su bei sentieri fra campi terrazzati in cui si coltiva mais, papaia, manioca, canna da zucchero, banane e cocco, fino al villaggio di pescatori di Faja d’Agua, dove un tempo si rifornivano d’acqua le baleniere. Da Faja raggiungeremo sempre su sentiero Baia do Porteto, abitata da alcune famiglie di pescatori. Di qui il sentiero lascia la costa  e punta all'interno e consente di raggiungere la verdeggiante valle di Ribeira dos Ferreiros. Risalendola si raggiungerà la strada a Nossa Senhora do Monte, da dove sarà possibile ritornare facilmente a Nova Sintra. Da Nossa Senhora do Monte si diramano innumerevoli sentieri che, come una ragnatela, nervano tutta l’isola. Percorreremo almeno quello che sale al cratere del vulcano Fontainhas 976 m, la cima più elevata di Brava.           

1    Partenza dall'Italia
2    SAL – Sao Nicolau
3    Escursioni a Sao Nicolau
4    Escursioni a Sao Nicolau
5    Escursioni a Sao Nicolau
6    Sao Nicolau- Sao Vicente (aereo)- Santo Antao (ferry)
7    Escursioni a Santo Antao.
8    Escursioni a Santo Antao
9    Escursioni a Santo Antao
10    Santo Antao.Sao Vicente (ferry)-Fogo
11    Escursioni a Fogo
12    Fogo-Brava (nave)
13    Escursioni a Brava
14    Escursioni a Brava.
15    Brava-Fogo (nave)-Sal
16    SAL- LISBONA- ITALIA
17    Sal Lisbona ITALIA

L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. Se non sarà possibile recarci a Brava si cercherà di anticipare il volo a Boa Vista-Sal ed effettuare alcune escursioni in queste isole.
L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio