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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO | EUR | 1.575 |
| Supplemento Estate, Natale - Capodanno | EUR | 115 |
| basato su voli Royal Maroc, supplemento voli nazionali se necessari | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire i trasporti su mezzi locali ed appositamente noleggiati, il costo del visto consolare. Eventuale costo dei portatori e della guida vanno addebitate alla cassa comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 320 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Africa è un paese che si sposta a piedi, questo scrive Kapuscinski nel suo famoso libro “Ebano” ed il Camerun non è esente da questa affermazione nonostante nelle grandi città abbia preso piede traffico e inquinamento ma, quando si esce dall’unica arteria stradale principale, riappare l’Africa che cammina, che dilata i tempi, immobile ma sempre in movimento. Polvere e polvere su strade adatte ai muli e non ai mezzi a motore. Un caldo continuo, afoso con l’harmattan che rende opaco il cielo. Il Camerun è una terra meravigliosa, racchiude una vastissima varietà di paesaggi: dalle foreste equatoriali (alcune delle quali sono tra le più incontaminate del continente) alla savana umida disseminata di alberi, dalle aride pianure erbose ai vulcani spenti i cui crateri sono oggi specchi d'acqua dolce, dai brulli massicci rocciosi al torrido bacino del lago Ciad fino ad arrivare alle vette più elevate dell'Africa occidentale (la cima incappucciata del monte Camerun che si erge per 4095 m sull'Oceano Atlantico). Un altro aspetto peculiare del Camerun è la sua varietà etnica: si va dai sultanati musulmani del nord, che ricordano quelli della Nigeria settentrionale e hanno forti contatti con le altre culture arabe, alle genti delle regioni montuose del Roumsiki che resistono con fierezza all'islamizzazione; dai pigmei delle foreste del sud, che da millenni abitano in questa regione praticando la caccia e la raccolta dei frutti selvatici senza interferenze da parte dello Stato, alle popolazioni di lingua bantu che vivono sui rilievi e nelle pianure erbose dell'ovest dove, negli ultimi quattro secoli di storia, hanno dato vita a diverse monarchie indipendenti. Questo viaggio trek della grande varietà di ambienti naturali ed umani che offre il Camerun sceglie tre zone dove saranno effettate escusioni a piedi: la riserva di Dja abitata dai pigmei, nel sud del paese, la regione dei Monti Mandara da Roumsiki e il trek fra le genti dei Monti Alantika. Questa combinazione rappresenta la fusione di due programmi Vamerun Alantika Trek e Camerun Natura quindi in qualche modo da mettere a puntoin corso di viaggio sulla base delle esperienze maturate dai gruppi che vi anno preceduto. Riserva di Dja è la più vasta zona di foresta pluviale primaria di tutto il Camerun. Si trova a 243 km. a sud-est di Yaoundé e a 5 km a ovest di Lomiè. La riserva è quasi completamente circondata dall’omonimo fiume, affluente del fiume Congo, che ne segna in modo naturale i confini, ed è formata da una successione di colline. Nel 1987 fu dichiarata patrimonio dell’umanità dalll’Unesco. In questo paradiso naturale la biodiversità è eccezionale: vivono 107 specie di mammiferi, tra cui il gorilla di pianura, lo scimpanzè, numerosi cercopitechi, colobi, proscimmie, erbivori tra cui elefanti, bufali rossi. Inoltre leopardi, cinghiali giganti di foresta, lontre, due specie di coccodrillo, varani e pitoni. Sono almeno 320 le specie di uccelli, tra i quali il pappagallo cinerino, l’avvoltoio delle palme, il turaco gigante e centinaia di altre specie. Una popolazione di pigmei Baka vive all’interno della riserva in piccoli accampamenti, mantenendo uno stile di vita essenzialmente tradizionale. I Monti Mandara. L’area di Roumsiki è veramente affascinante dal punto di vista paesaggistico, naturalistico ed etnico, abitata dai gruppi Kapsiki. Grandi pinnacoli erosi dal tempo che hanno assunto particolari conformazioni, svettano in una cornice intorno ad un’ampia vallata che giunge fino alla vicina Nigeria. Il panorama in ogni direzione è semplicemente magnifico. Roumsiki sorge in mezzo a queste cime, la più alta delle quali è lo Zivi. Le tradizionali abitazioni in pietra si integrano perfettamente con il paesaggio caratterizzato da tinte che vanno dall'ocra all'arancio, dalla terra bruciata al rossiccio a seconda della posizione del sole. Si effettua un ampio giro circolare dal villaggio di Roumsiki, si passa sotto lo Zivi, si scende nella vallata, dove i alcune capanne è possibile incontrare donne che filano la lana ancora con sistemi antichi, e la capanna dove vive e lavora un fabbricante di maschere e portafortuna, poco distante si attraversa il confine con la Nigeria e si prosegue fino al termine della vallata, quindi si risale sull’altra montagna e si ritorna verso il villaggio di Roumsiki, sbucando proprio dietro la piazzetta dei tessitori. I Monti Alantika – Si raggiungono attraversando un paesaggio di foreste e coltivazioni, passati i villaggi di Poli e la missione cattolica di Finyolé, la pista attraversa l’immensa foresta della Riserva del Faro e il fiume omonimo su un sicuro nuovo ponte e raggiunge facendosi largo tra le altissime erbe che invadono il tracciato, l’isolatissimo villaggio di Wangay dove abbandoneremo il nostro mezzo e con il bene placido del lamido locale contratteremo dei portatori per il nostro trek in pieno paese Koma. Concorderemo con la guida il nostro itinerario tra i villaggi sui Monti Alantika (max elevazione 1900 m) che ci vedrà impegnati per cinque giorni. Tutta la zona e ancora ricchissima di acque, piccoli torrenti che formano deliziose cascatelle e pozze limpidissime, dove sarà piacevolissimo immergerci per trovare ristoro da caldo e fatica. Godremo degli impressionanti panorami sull’immersa pianura, ma soprattutto godremo nel sentirci immersi in una dimensione fuori dal tempo, tra genti Koma dapprima sorprese nel vederci, ma poi simpatiche e pacifiche; le donne sono ancora vestite alla maniera tradizionale (copri-sesso di foglie) e tutti si dedicano all’agricoltura e alla pastorizia senza disdegnare la caccia con le armi tradizionali (lance, arco e frecce) che si portano sempre appresso come l’immancabile pipa (soprattutto le donne). Il senso di isolamento che si prova è totale e quando, dopo alcuni giorni, ridiscenderemo a Wangay, il nostro punto di partenza, non ci rimarrà che la nostalgia di un mondo che dubitavamo potesse ancora esistere! ITINERARIO DI MASSIMA
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |