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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.175 |
| da MILANO | EUR | 1.265 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale - Capodanno | EUR | 60 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il visto consolare per l’Oman. Il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese per i trasporti su mezzi pubblici o localmente noleggiati. L’eventuale eccedenza rispetto all’ammontare previsto per i trasporti sarà a carico dei partecipanti come Cassa Comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 350 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Questo viaggio si svolge lungo il mare arabico che bagna le coste orientali dell’Oman, sulle fantastiche montagne e i plateau rocciosi dell’ Hajar Al Gharbi (gli Hajar occidentali) e nei Wadi verdi e ricchi di acque degli Hajar al Sharqi (gli Hajar orientali). L’itinerario riveste un grande interesse naturalistico, per la presenza lungo il precorso di una riserva naturale controllata dove è possibile assistere alle riproduzione delle tartarughe verdi (Chelonia Mydas); di lagune che ospitano avifauna, con specie endemiche della penisola arabica; del candido avvoltoio egiziano, signore incontrastato delle falesie. Nella stagione propizia è possibile l’avvistamento di delfini e balene a poca distanza dalla costa; senza dimenticare i reef corallini ed i pesci multicolori del golfo dell’Oman. Il paese inoltre è ricco di fenomeni carsici (ospita la 2^ grotta del mondo per dimensioni) e ci sono numerose opportunità di visitarne. Una prima giornata nella capitale Muscat, dedicata alla necessaria organizzazione, ma anche al lungomare di Muttrah, col caratteristico mercato del pesce ed il bel souq, o alla grande moschea. Poi ci dirigiamo a nord lungo la costa del Batinah, attraverso Barka (con il forte ed il mercato del pesce) fino a Ras Al Sawadi, per una visita alle vicine Al Sawadi Islands, o, se sarà possibile, al reef delle Daymaniyat Islands. Puntiamo verso l’interno, visitando il bel forte di Nakhal e poi risalendo, tra pareti altissime, il Wadi Bani Awf, fino alla verdeggiante oasi di Bilad Sayt, dove pianteremo il primo campo e potremo esplorare il serpeggiante Snake Canyon. Da qui ridiscendiamo ad Ar Rustaq dirigendoci ad ovest, e visitando le tombe ad alveare di Bat ed Al Ayn, risalenti a 3000 anni fa, stagliate contro il profilo rosato del Jebel Misht. Ormai al tramonto visitiamo il villaggio abbandonato di Al Sulayf e raggiungiamo la vicina Ibri, col suo souq medievale. Meta successiva il castello di Jabrin, del 17^ secolo, dall’elegante cortile interno su cui si affacciano preziose finestre in legno e grandi stanze con soffitti dipinti. Poi l’oasi fortificata da 12 km di mura di Bahla, con un forte maestoso. Ci dirigiamo ora verso il Jebel Shams (la montagna del sole) con tappa alla oasi di Ghul dove ci inoltreremo nella sconnessa pista che percorre il Wadi A’Nakhr, profondo oltre 1000m, che incide la montagna sul lato sud. In auto raggiungiamo il plateau, a 1900m di quota, da cui, il giorno dopo, saliremo (a piedi) sulla cima dello Shams (3009m, massima elevazione dell’Oman) affacciandoci sull’enorme Wadi as Sahtan quasi 2000m più in basso. Un altro sentiero, facile e ben segnalato, conduce invece, da Al Khitaym, a esplorare il lato ovest della parete del Wadi A’Nakhr, fino ad un bel villaggio abbandonato, incastonato nel fianco della montagna. Scendiamo quindi a Tanuf, affascinante città abbandonata e quindi a Nizwa, l’antica capitale, col souq, il pittoresco mercato del bestiame, e l’enorme fortezza cilindrica. Da qui ci si sposta sul Jabal Al Akhdar (la montagna verde): un vasto pianoro costellato di villaggi. Molti di questi, raggiungibili soltanto lungo i sentieri, vivono ancora una economia di pura sussistenza, sfruttando l’acqua degli Wadi che solcano l’altopiano incidendolo con solchi profondi. Decideremo se svolgere un itinerario circolare di 2 o 3 giorni con sacco in spalla, oppure se effettuare escursioni giornaliere alla ricerca dei villaggi più caratteristici (Bani Habib, Aqbat al Biyut, Masirat al Jawamid, Masirat ash Shurayqiyn, Saqrah, Ash Shurayaq) e dei bei palmeti terrazzati che costituiscono la loro principale risorsa. Scopriremo la cordialità e la ospitalità del popolo omanita, retaggio di una civiltà che ricorda bene cosa significa trovare acqua e ristoro attraversando regioni aride e desertiche. Discesi dall’altopiano, senza dimenticare di visitare i suggestivi resti di Birkat al Mawz, ancora sorvegliati da numerose torri da tutte le alture circostanti, puntiamo su Ramlat al Wahaibah dove inizia ar Rub al Khali (the empty quarter) il grande deserto arabico, con le sue dune ora rossastre ora bianchissime. Dopo un rinfrescante tuffo nelle pozze di Wadi Bani Khalid ed una visita alla sua grotta (ora siamo negli Hajar orientali) potremo decidere se effettuare la traversata a piedi di 2 giorni fino a Wadi Tiwi e al mare. In ogni caso meritano una lunga passeggiata sia Wadi Tiwi che il vicino Wadi Ash Shab, verdi, ombrosi e con fresche acque correnti. Raggiungeremo quindi Ras al Hadd per assistere alla deposizione delle uova delle grandi tartarughe marine. Rinunciando a qualcosa sarà possibile inserire la vista dell’incontaminata isola di Masirah, sulla costa dell’oceano indiano, alla ricerca dei delfini. Chiuderemo il giro su Muscat e le sue spiagge racchiuse nei paesaggi rocciosi delle baie di Bandar al Jissah e Quantab. Da qui il volo per l’Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |