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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.420 |
| da MILANO | EUR | 1.550 |
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo compreso il volo per Socotra, la Guida Vissuta Yemen, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il trasporto in vetture con autista per l’itinerario indicato nel programma, tutti i pasti, una guida parlante inglese, una guida durante il trek, un pernottamento a Hadibu. NOTA: In Yemen vengono accettate solo le banconote dollari della nuova serie, dal 2000 | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 200 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Socotra, isola appartenente allo Yemen, il cui nome deriva dal sanscrito e dovrebbe significare “isola della felicità”. Nel 2003 l’UNESCO l’ha dichiarata “Riserva dell’Uomo e della biosfera”. Pertanto, mai come in questo caso valgono le raccomandazioni per un “Turismo Responsabile”. Questo viaggio richiede un buon adattamento ambientale, ma si è ampiamente ripagati. Socotra è un paradiso naturale che vi rapirà l’anima. Si passa una settimana in completa simbiosi con la natura: una natura varia e ancora selvaggia. Questa è una vacanza che forse vi metterà alla prova, ma che vi lascerà un ricordo indelebile. Partiamo dall'Italia in volo per Sana'a, la capitale yemenita, dove faremo una breve sosta all’inizio o alla fine del viaggio. Voleremo poi ad Hadibo, dove troveremo la guida che ci accompagnerà alla scoperta della magnifica isola. Organizziamo i fuoristrada con bagagli e tende, facciamo rifornimento di viveri ed acqua visto che sul resto dell’isola incontreremo solamente piccoli villaggi forniti dello stretto necessario per la sopravvivenza dei propri abitanti. Partiamo quindi per Arher, nella estremità orientale dell’isola dove, dopo il primo bagno ristoratore nelle acque cristalline dell’isola, ci accamperemo sulla spiaggia protetti da bianchissime dune di sabbia che si appoggiano alle ripide pareti rocciose. Da qui il giorno successivo ci sposteremo a Terbaq dove, in compagnia di una guida locale, faremo il nostro primo trek, una salita attraverso la tipica vegetazione endemica con alberi di incenso ed il curioso albero bottiglia, per raggiungere la Hoq cave, una spettacolare cavità carsica ricca di stalattiti e stalagmiti che percorreremo per circa 1 chilometro. Scenderemo poi lungo un percorso diverso che ci condurrà all’area protetta di Rosh, dove faremo il campo su una spiaggia formata in gran parte dai resti di conchiglie e coralli della barriera corallina. Il giorno successivo di buon ora i nostri autisti ci condurranno attraverso una ripida strada scoscesa all’area protetta di Homil, da dove comincerà il nostro secondo trek attraverso il wadi Homil e il wadi Shifa. Il percorso è semplice e breve, ma ci fermeremo molte volte per ammirare il paesaggio spettacolare, gli alberi del sangue di drago, altro endemismo di Socotra, e se c’è acqua a sufficienza, per rinfrescarci in una bellissima piscina naturale di acqua cristallina che si incontra lungo il wadi Homil. Alla foce del wadi Shifa troviamo i nostri autisti pronti per portarci in montagna nella parte centrale dell’isola da dove partono i percorsi più impegnativi. Se avremo tempo faremo una breve sosta alla spiaggia di Deleisha e poi ad Hadibo per fare rifornimento di carburante e qualche piccola spesa, e proseguiremo quindi per il Dicksam plateau fino a raggiungere lo Shiban view point dove ci accamperemo per la notte. Da qui si gode di un panorama spettacolare sui rilievi circostanti e sul profondo canyon che percorreremo dopo due giorni. La mattina successiva di buon ora con i fuoristrada raggiungiamo Thaher da dove comincia un lungo ed impegnativo trek che attraverso il wadi Madhiro ci condurrà allo Skant, a circa 1500 s.l.m., una delle vette più alte di tutta l’isola. Di qui, dopo aver ammirato un grandioso panorama a 360°, ritorneremo lungo lo stesso percorso a Thaher, dove ci riposeremo in un luogo magico e solitario in compagnia delle guide e di numerose capre che circolano liberamente in totale autonomia tra queste montagne. La giornata successiva ci attende un percorso lungo e vario attraverso luoghi con paesaggi molto diversi. Da Thaher ci incammineremo verso il wadi Da Hshya sul cui fondo si trovano numerose piscine di acqua cristallina incastrata tra enormi blocchi di roccia granitica. Dopo una breve rinfrescata risaliremo sotto il sole cocente il versante opposto per raggiungere il villaggio di Firmhin. Di qui attraverso una spettacolare foresta di alberi di sangue di drago scenderemo verso il wadi Daerhu e poi raggiungeremo il fondovalle del canyon Dearhu, caratterizzato dalla presenza di numerose pozze di acqua. Ancora una volta faremo campo in un ambiente fantastico, fuori dal mondo dove incontreremo solamente qualche altro raro gruppo di escursionisti e le sempre presenti capre. La giornata successiva abbandoniamo la montagna per dirigerci verso il mare, passeremo per il villaggio di Shiban e poi diretti verso Qalansiya, dove ci godremo un pomeriggio di meritato riposo su una bianchissima spiaggia con lo scenario veramente unico della Detwah lagoon. La giornata successiva potremo scegliere se effettuare l’ultimo trek nello wadi Ayhaft oppure goderci un'altra giornata di mare con una gita in barca alla Shouab beach. In serata raggiungeremo Hadibo per poi volare a Sana'a e di lì in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |