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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 1.285 |
| Supplemento Estate | EUR | 115 |
| basato su voli Turkish diretti. Supplemento volo nazionale, se necessario. | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l'asstenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). Un pacchetto di servizi da domenica a domenica comprendente il trasferimento in arrivo, il trasporto dei bagagli su auto o animali da soma, 2 notti in albergo, tende e materassino (occorre il sacco a pelo, possibilità di noleggiarlo localmente nel tal caso portarsi un sacco lenzuolo), tutti i pasti durante il trek, la guida. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza, gite ed escursioni da pagare con la cassa comune, i pernottamenti in albergo ad Istanbul e tutto ciò che non è indicato nel 'LA QUOTA COMPRENDE' | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 80 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Un nuovo viaggio trek nella Turchia Orientale che combina 7 giorni di buone camminate nel Parco Naturale del Kachkar nelle Alpi Pontiche turche, montagne pressochè sconosciute e poco frequentate da alpinisti italiani e un soggiorno nella sempre piacevolissima Istanbul. Partiamo dall'Italia e con un volo in coincidenza arriviamo a Trabzon, una giornata di relax: in giro per la città e al mare. Visita Aya Sofia, a pochi KM da Trazbon, in serata incontriamo la nostra guida e raggiungiamo Ardesen. Inizia il nostro Trek. Sveglia alle 7.00 e partiamo in pulmino per Hevek Plateau (1850 mt). Sostiamo a Yusufeli e raggiungiamo il campo. Ci consegnano le tende e i materassini. Questo versante è verdissimo, le case, tutte in legno, ricordano i nostri paesaggi alpini. La nostra meta è il secondo campo a 2900 mt, da dove l'indomani tenteremo la cima, 3942 mt. Il sentiero molto ben segnato costeggia tutta una lunga valle. Siamo nel versante meridionale del gruppo del Kachkar, progressivamente i boschi si diradano per far posto a dei bei prati e poi ai sassi. Cena e Briefing sul programma del giorno successivo: ci saranno due soste, entrambe permetteranno di far ritorno al campo a chi non se la sentisse: la cima non è obbligatoria. Sveglia alle 4.00. La prima parte è molto ripida raggiungiamo il Deniz Lake 3335 mt, che il secondo lago più......osserviamo tutte le altre cime minori della catena, dominiamo entrambi i versanti, raggiungiamo il campo al tramonto. Sveglia oggi comincia la traversata del gruppo Kachkar, da sud a nord. Arriviamo al Olgunlar Plateau e prendiamo la direzione per Naletleme Trans (3200). Prima della traversata del passo ci fermiamo a mangiare al Dope Plateau (2550mt). Il nostro 3° campo è presso il Karadeniz Lake (2850). Impieghiamo ca. 7 ore di cammino. Il passo è coperto da una bella neve perenne. Breve passeggiata per raggiungere due laghetti. Il sentiero costeggia un poco il laghetto e poi sale rapidamente. Giunti al passo, ca mt 3100 ci godiamo i due versanti. 3° campo Karadeniz Lake 2850 mt - Ayder 1800 mt, sveglia alle 7.00. Arrivano i muli che riporteranno le tende al campo di partenza, mentre noi scenderemo a Ayder, nota zona turistica montana. Lungo il sentiero ci sono dei posti di ristoro dove verremo accolti da un caldo tepore: hanno la stufa a legna. Arriviamo a Ayder nel primo pomeriggio. Dormiamo in un bell'albergo. Passeggiata in paese alla ricercadi un buon posto dove bere una mega birra. Ancora una notte e partiamo per Istanbul, cerchiamo un buon alberghetto e abbiamo tutta la cità da visitare. Adagiata sulle rive del Bosforo, vecchia capitale di un impero che arrivò a minacciare l’Europa, la città ha un fascino sottile, ammaliante, anello di congiunzione tra Oriente ed Occidente, fonde elementi diversi nella sua gente. Fra la sosta di andata e quella di ritorno dalla Cappadocia, avremo tempo sufficiente per assaporarne il fascino. Dalla Moschea Blu, diventata simbolo della città con i suoi sei minareti e con le sue meravigliose ceramiche blu, all’altrettanto famosa Moschea di Solimano il Magnifico. Vero prodigio di architettura, è la celebre chiesa di Santa Sofia ornata di splendidi mosaici. Poi il Topkapi, antica residenza dei sultani, famosissimo per l’esposizione delle collezioni di gioielli e porcellane cinesi. Saliremo al Caffè Pierre Loti, che prende il nome dal famoso scrittore francese, per godere della splendida vista sul Corno d’oro. Il volo di ritorno in Italia concluderà la nostra vacanza in Turchia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |