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BOSNIA TREK
Trekking, rafting e mountain bike fra i monti, i villaggi montani e le città della Bosnia Erzegovina che si riapre all’alpinista motivato e curioso. Partenze speciali per sci alpinismo.
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA9 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODOaprile-ottobre
PERNOTTAMENTITenda fornita, ostelli, rifugi, alberghetti
TRASPORTIa piedi, spostamenti in bus
PASTIrifugi e ristorantini, al sacco
DIFFICOLTA'trekking con sacco in spalla
VISTI E VACCINAZIONINon occorrono
ANNOTAZIONIPer info: Bruno TADDEI - Tel. 335-5422033. In collaborazione con il Club Scorpio con 30 anni di esperienza alpinistica.
CLASSIFICAZIONE, CARATTERISTICHE E DIFFICOLTA' DEL VIAGGIO Clicca sull'icona per vederne il significato
        

PAESI VISITATI Clicca sulle bandiere per vedere le Informazioni del Ministero degli Esteri - ACI su Clima - Meteo - Sanità - Sicurezza - Visti e valuta
BOSNIA AND HERZEGOWINA
BOSNIA AND HERZEGOWINA

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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE
Codice
Partenza
Ritorno
Prenotati
Offerte/Note
 
6844
07-04-2012
15-04-2012
0
 
6845
23-04-2012
01-05-2012
0
 
Clicca sul mese per vedere le partenze programmate
APR 2012

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
da ROMA e MILANO EUR
900
Partenze sci-alpinismo da ROMA e MILANO in preparazione
Quote basate su voli Malev
LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), trasporti all’interno del paese, alloggio per 7 giorni (2 notti in tenda, il resto in baite o alberghetti), (8 pernottamenti per le partenze sci-alpinistiche), 2 cene tipiche, ogni altra spese in Cassa Comune.
LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE

CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
100
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
Bosnia ed Erzegovina vi sorprenderà. È una destinazione ancora sconosciuta, rimasta al di fuori dell’attenzione dei media internazionali e allo stesso tempo una realtà emergente del turismo europeo. La Bosnia ed Erzegovina, trovandosi al crocevia tra il mondo cattolico e quello ortodosso e tra la cristianità e il mondo islamico, presenta una miscela affascinante di culture e popoli a cavallo tra Oriente e Occidente. Ma oltre a ciò, la Bosnia offre una natura selvaggia e pochissimo antropizzata data dall’incontro tra il clima mediterraneo e quello continentale. Le sue montagne offrono le conformazioni più svariate dai picchi di forma dolomitica a forme più arrotondate ricche di grotte di natura carsica. Fuori dalle città principali, scopriremo villaggi di pastori e contadini, che vivono isolati ancora secondo i loro costumi tradizionali. Il nostro viaggio comprenderà un trekking sulle montagne della Bosnia ed Erzegovina un facile rafting sul bellissimo fiume Neretva un'escursione in mountain bike sulle colline e una visita alle due città più importanti, Sarajevo e Mostar. Il Club Sportivo Scorpio, con la sua trentennale esperienza alpinistica ci farà da guida sulle montagne della Bosnia ed Erzegovina.
Raggiungiamo in volo Sarajevo, avremo modo di visitare la città dove l’architettura austroungarica si fonde con quella turca e dove le religioni cattoliche, ortodosse, islamiche ed ebraiche vivono fianco a fianco. Da Sarajevo partiremo subito verso la zona di Konjic, dove inizierà il nostro trekking. La prima tappa è la montagna Visocica dove avremo modo di visitare la necropoli di stecci, sorta di pietre tombali bogomile. I bogomili erano antica setta eretica e le loro pietre tombali sono una delle caratteristiche archeologiche più interessanti della Bosnia ed Erzgegovina. Saliremo poi in vetta alla cima Djamija da dove è possibile godere uno dei più bei panorami sulle montagne circostanti. Visocica servirà da riscaldamento perchè poi ci avventureremo verso il Prenj, simpaticamente detto bosniaco, un complesso montuoso con una ventina di picchi sopra i 2.000 metri e numerose valli glaciali d’alta quota, dove passeremo due giorni con pernottamenti in tenda e saliremo alcuni dei picchi principali non prima di aver dedicato un giorno ad un facile ma entusiasmante rafting sul bellissimo fiume Neretva. Dal Prenj scenderemo verso Mostar per una visita alla città e al suo ponte famoso, considerato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il giorno dopo si partirà verso la Cvrsnica, complesso montuoso a forma di anfiteatro, sull’altra sponda del fiume Neretva. Saliremo la stretta gola della Cvrsnica per mezzo di una breve ferrata e poi percorreremo tutto l’anfiteatro e pernotteremo a circa 2.000 metri sotto il picco Veliki Vilinac per poi scendere dalla parte opposta della valle. L’escursione ci permetterà di ammirare i colori spettacolari della Cvrsnica sia nei suoi colori estivi e a settembre ed ottobre quando si appresta ad affrontare l’autunno. Una volta compiuto il percorso ci dirigeremo verso le grandiose grotte di Vetrenika che visiteremo, prima di fare ritorno a Mostar e da qui verso le coste della Croazia per passare gli ultimi giorni di relax al mare dopo le fatiche del trekking. Da qui faremo ritorno a Sarajevo, dove prenderemo il volo di ritorno.

Scialpinismo in Bosnia ed Erzegovina
(Partenze di 10 giorni)
La Bosnia ed Erzegovina è un tesoro ancora nascosto. Il paese è una realtà emergente del turismo d’avventura europeo. La Bosnia si trova al crocevia tra il mondo cristiano, cattolico e ortodosso e quello islamico, con un’affascinante miscela di popoli e culture. D’inverno, la confluenza del clima mediterraneo con quello continentale fa sì che sulle montagne bosniache la neve non manchi mai. Se il paese sta crescendo come destinazione sciistica, fare scialpinismo è un’esperienza riservata a pochi eletti. I dislivelli non sono eccessivi e le escursioni sono alla portata di tutti.
I massicci del Prenj, della Cvrsnica e della Visocica permettono agli scialpinisti di addentrarsi in zone che durante l’inverno rimangono completamente isolate e gli sci sono l’unico mezzo di trasporto. Le montagne bosniache offrono la conformazione più svariata, dai picchi di forma dolomitica a forme più arrontondate. Il Club Sportivo “Scorpio”, con trent’anni di esperienza, ci farà da guida sulle distese innevate dei massicci bosniaci.
Il programma prevede l’arrivo a Sarajevo e la visita alla città. Ma subito si partirà verso le montagne, puntando all’area a cavallo tra le regioni della Bosnia e l’Erzegovina. La prima meta sarà la Visocica che con il suo picco Djamija, offre una delle vedute più spettacolari della Bosnia ed Erzegovina in versione invernale. Il passo successiso sarà l’”Himalaya bosniaco” il Prenj, un massiccio unico, caratterizzato da più di 20 picchi oltre i 2.000 metri, che ci attenderà per una due giorni scialpinistica con possibilità di bivacco nella neve. Scesi dal Prenj, saremo già in Erzegovina, dove visiteremo Mostar, capitale dell’Erzegovina, il cui ponte è considerato come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. I tre giorni successivi ci aspetta la valle del lago di Blidinje, con i due gruppi montuosi della Cvrsnica e del Vran: due montagne di oltre 2.000 metri separate dalla valle del lago di Blidinje. Da qui, ripartiremo per Sarajevo alla volta del ritorno.
L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio