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ISLANDA TREK
una terra di spettacolare bellezza giro trek di 6 giorni e dell’isola in fuoristrada di 7 giorni
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA16 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODOmaggio-settembre
PERNOTTAMENTItenda, rifugi, scuole
TRASPORTIauto a nolo, i partecipanti si alternano alla guida. A piedi.
PASTIal sacco, cassa cucina
DIFFICOLTA'camminate anche in condizioni meteo sfavorevoli
VISTI E VACCINAZIONINon occorrono.
INFORMAZIONI

I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni.Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici.

Per informazioni:
Oliviero GIANLORENZI - Tel. 338-2760526
Alberto VIGANO' - Tel. 347-7301550
Pierfrancesco BARBA - Tel. 347-4070271
Michele DE SANTIS - Tel. 347-3612007
Loredana BOSCARATO - Tel. 011-4334887
Andrea NARDINI - Tel. 339-2442557
TRAVERSATA SCI-ALPINISTICA DEL VATNAJOJULL
Coordinatore Roberto Chiosso - Tel. 011-9814007 - 348-7119154

CLASSIFICAZIONE, CARATTERISTICHE E DIFFICOLTA' DEL VIAGGIO Clicca sull'icona per vederne il significato
      

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
da ROMA data la crescita del flusso turistico una prenotazione molto anticipata può favorire la prenotazione di voli diretti per Reykjavik EUR
1.385
da MILANO data la crescita del flusso turistico una prenotazione molto anticipata può favorire la prenotazione di voli diretti per Reykjavik EUR
1.210
Supplemento Estate EUR
100
basato su voli Iceland Air
quota sci alpinistica da ROMA in preparazione
quota sci alpinistica da MILANO in preparazione
LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il noleggio dei mezzi di trasporto per effettuare il giro in programma per 7 giorni (esclusa la benzina). Sarà opportuno portare dall’Italia una scorta di viveri, il coordinatore darà le relative istruzioni ai partecipanti
LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE

CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
550
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
Un viaggio in Islanda permette di scoprire e conoscere gli aspetti geologici più incredibili, mentre il trek è un opportuno complemento per vivere direttamente la bellezza e vitalità di questa natura indomabile. L’itinerario da Landmannalaugar a Skogafoss, si articola su un percorso molto particolare e ricco di interesse naturalistico su rilievi molto arrotondati inizialmente su terreni ricchi di colore, variegati dalla presenza di laghetti termalie fuoriuscite di zolfo. Successivamente si prosegue su piane nere percorse da grossi fiumi tumultuosi che si incanalano in enormi spaccature del terreno. Questi fiumi provengono dal ghiacciaio Myrdalsjokull e defluiscono al mare. L’ultima parte, da Porsmork a Skogafoss, presenta l’attraversamento dei bordi dei ghiacciai Myrdalsjokull e Eyjafjallajokull, per poi scendere verso il mare dove ha termine il nostro trekking.
IL TREKKING - Si tratta di un trekking relativamente facile (le condizioni metereologiche avverse possono aumentare il grado di difficoltà), della lunghezza di circa 100 km e della durata di 6 giorni pieni di cammino. Il punto di partenza può essere raggiunto in autobus da Reykjavik, così come in autobus pubblico avviene il ritorno nella capitale.
1ª tappa - Landmannalaugar - Sboribver (1.100 m s.l.m) - 12 km
. Dalla località di partenza si seguono le indicazioni per Porsmork. Superata una serie di rilievi ricchi di pozze di acqua calda, si giunge, dopo 4 o 5 nevai, al primo rifugio incustodito, sulle pendici del monte Sooull nella zona dal nome di Sboribver.
2ª tappa - Sboribver - Altakiosk - 15 km
. Si prosegue sempre seguendo le solite indicazioni, attraversando zone pianeggianti interrotte da brevi salite, per poi giungere alla panoramica discesa verso la piana di Altavata, dove sorge il rifugio Altakiosk.
3ª tappa - Altakiosk - Rifugio Botnar - 15 km. Dal rifugio di Altavata si segue la pista per la piana di Emstrur, la quale richiede l’attraversamento di alcuni guadi. La conformazione del territorio cambia in relazione all’avvicinamento del ghiacciaio di Myrdalsjokull. Si giunge al rif. Botnar, situato in una zona molto panoramica.
4ª tappa - Rifugio Botnar - Porsmork (450 m s.l.m) - 20 km
. Da Botnar si scende sulla piana che porta a Porsmork, potendo così osservare da vicino i grossi canyon, con le acque che defluiscono in mare. Si attraversano boschetti di betulle nane contorte prima di arrivare a Porsmork.
5ª tappa - Porsmork - Rif. Fimmorouhals (1.100 m s.l.m) - 12 km. Attraversato il grosso fiume di fronte a Porsmork si inizia a salire una serie di rilievi e di creste che conducono ai bordi dei ghiacciai Myrdalsjokulle Eyjafjallajokull. Dopo una serie di morene e nevai si giunge al rifugio situato a 1.100 metri.
6ª tappa - Rif. Fimmvorouhals - Skogafoss - 15 km
. Questa tappa, l’ultima, scende dai 1.100 m del rifugio di partenza fino alla cascata di Skogafoss, attraversando grandi pascoli. Da Skogar torniamo a Reykjavik dove ci prepariamo ad affrontare la seconda camminata del viaggio: il trek che collega Hvitarnes e Hveravellir. Camminiamo in una delle zone più desertiche dell’isola, a ridosso dell’immenso Langjokull, il secondo ghiacciaio dell’Islanda per estensione. Potremo quindi volare da Skogar in 10 minuti, alle isole Vestmannaeyjar (o in alternativa utilizzare il battello) dove faremo riposare le nostre gambe all’ombra dell’ancora attivo vulcano Eldfell che, tempo permettendo, potremo salire. Sempre in aereo o in traghetto ritorneremo a Reykjavik dove prendiamo possesso delle nostre vetture e attraverso la regione del lago Myvatn, l’Askjae, il Parco di Skaftafell torniamo a Reykjavik, dove ci attende l’aereo per l’Italia.
EQUIPAGGIAMENTO
- Da montagna, zaino 60/70 litri, sacco a pelo in piuma, materassino, scarpe da trekking impermeabili, giacca a vento, mantellina, pila... Prevedere l’attraversamento di guadi.

GIORNO ITINERARIO DI MASSIMA
PERNOTTAMENTO
1 Italia - Keflavik
Ostello
2 Keflavik - Reykjavik
Campeggio
3 Reykjavik - Landmannalaugar -Hrafntinnusker Rifugio
4 Hrafntinnusker – Alftavatn Rifugio
5 Alftavatn - Emstrur (Botnar) Rifugio
6 Emstrur (Botnar) – Porsmork Rifugio
7 Porsmork –Fimmyorouhals Rifugio
8 Fimmyorouhals - Skogafoss – Skogar - Reykjavik Campeggio
9 Reykjavik –Glaumbær - Siglufiorđur – Olafsfiorđur - Akurery Campeggio
10 Akurery - Cascate Godafoss - Reykjaliđ – Giro del Lago di Myvatn - Hverir (zona geotermica)
Campeggio
11 Reykjaliđ –- zona vulcanica Krafla – salita al Vindbelgjarfjall (trekking) - Reykjaliđ Campeggio
12 Reykjaliđ – Cascate Sellfoss , Dettifoss, Rettifoss Hljođaklettar (pietra del Troll) - Mođruđalur Campeggio
13 Mođruđalur – Askja - Seyđisfjoerđur Ostello
14 Seyđisfjoerđur - Egilsstadir – Hengifoss - Breiodalsvik – Jokulsarlon – Ingolfshofoi –Svinafell Campeggio
15 Svinafell - Hof - Skaftafell – Kristinartindar (trekking) – Vik Campeggio
16 Vik – Gullfoss – Geisir – Pingvellir - Keflavik
17 Keflavik - Roma / Milano

L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione.

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TRAVERSATA SCI-ALPINISTICA DEL VATNAJOJULL
Coordinatore Roberto Chiosso - Tel. 011-9814007 - 348-7119154

Islanda, isola misteriosa. Qui J.Verne ambientò il suo "Viaggio al centro della terra". Terra dagli estremi contrasti: roccia e mare, acqua e deserto, ghiaccio e fuoco. Al centro di tutto questo il Vatnajokull, calotta glaciale due volte più grande di tutti gli altri ghiacciai europei messi insieme. E al centro di questo mantello, spesso fino a 1000 mt, il Grimsvotn (1719), vulcano attivo e periodicamente causa di catastrofici scioglimenti ed esondazioni.
Nostro obiettivo è la traversata di questa immensa distesa glaciale da Nord a Sud. Se possibile, cercheremo di avvicinarci al cratere centrale del vulcano, celebrando l'estremo contrasto ghiaccio/fuoco. La traversata propriamente sciistica dovrebbe impegnarci per circa una settimana, ma saremo preparati ad affrontare il cattivo tempo tenendo a nostra disposizione almeno 4/5 giorni cuscinetto.


PROGRAMMA
Dall'Italia in volo a Reykjavik, capitale di questo estremo lembo d'Europa dove termineremo la messa a punto del materiale. Con mezzi fuoristrada ci inoltreremo per oltre 200 km all'interno dell'isola in un deserto di sabbia e lava che troveremo ancora ricoperto di neve; in direzione del vulcano Askja cercheremo di raggiungere il rifugio Kverkfjoll (mt 1929) alle estreme propaggini settentrionali del Vatnajokull. Dove le jeep non potranno più proseguire calzeremo gli sci, immergendoci definitivamente nella vastità di questo mare ghiacciato.
Intorno al terzo giorno di marcia potremo avvicinarci al Grimsvotn e assistere a uno degli spettacoli più sconvolgenti che la Natura possa regalare: la caldera fumante si aprirà davanti ai nostri occhi fra vapori bollenti e distese gelate. Ammireremo davvero la forza primordiale del Pianeta.
Proseguiremo quindi per altri 3/4 giorni in direzione sud-est fino a quando scorgeremo all'orizzonte l'oceano e l'uscita dal nostro deserto bianco. Dovremo trovare la via migliore aggirando gli inevitabili crepacci che il ghiacciaio spalanca nella sua discesa al mare.
Metteremo finalmente piede sulla 'terra ferma' nei pressi di Skaftafell dove troveremo ristoro in un ottimo e confortevole campeggio.
Se resterà il tempo assaporeremo la quiete della costa godendo della visione del ghiacciaio che si dissolve nel freddo Mare del Nord, delle imponenti cascate, delle distese di sabbia e lava, in una terra ancora tale e quale a come era prima dell'Uomo.
In bus, lungo l'unica strada costiera rientreremo a Reykjavik e da qui in Italia con negli occhi e nel cuore le emozioni di un'avventura, forse tecnicamente non estrema, ma di grande impegno fisico e mentale.

ATTREZZATURA
• equipaggiamento leggero da scialpinismo.
• abbigliamento da alta quota traspirante.
• sacco a pelo per basse temperature (-30°C)
• attrezzatura alpinistica
• in comune: pulka, GPS, cucina, tende



L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio