LA VIA DEL SALE IN BICI
AVVENTURA IN BICI
Per gli amanti della montagna e delle biciclette. Possibilità di noleggio di e-bike che consentono ai meno esperti di divertirsi e colmare le distanze dei piu allenati. In compagnia di guide esperte, vi porteremo su sentieri inediti, avvolti dalla storia e da paesaggi mozzafiato.
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA6 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODOTutto l'anno
PERNOTTAMENTIrifugi, b&b, alberghetti
TRASPORTIbicicletta, possibilità di noleggio e-bike
PASTIristorantini e al sacco
DIFFICOLTA'Escursione in bicicletta su sentieri adatti a tutti. Possibilità di noleggiare biciclette e-bike per agevolare l'andatura.
VISTI E VACCINAZIONInon occorrono
INFORMAZIONII coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni.Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici.

Erika MATTIO - Tel. 3406923404
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ITALIA
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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE
Codice
Partenza
Ritorno
Prenotati
Offerte/Note
 
9013
26-07-2020
31-07-2020
0
  coord. ERIKA MATTIO - 3406923404
 
9014
02-08-2020
07-08-2020
0
 
9016
09-08-2020
14-08-2020
0
  coord. ANTONIO SALVO - 3357541271
 
9017
16-08-2020
21-08-2020
3
  coord. ALESSANDRA DELFIORE - 3284122535
 
9018
23-08-2020
28-08-2020
0
 
9019
06-09-2020
11-09-2020
0
 
9021
20-09-2020
25-09-2020
0
 
Clicca sul mese per vedere le partenze programmate
LUG 2020
AGO 2020
SET 2020
* DATE E DURATE DIVERSE POSSONO ESSERE RICHIESTE A: redazionedue@viaggiavventurenelmondo.it

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
Da Saluzzo provvisoria EUR
685
LA QUOTA COMPRENDE accompagnamento guida cicloturistica, pernottamenti in rifugi e b&b, mezza pensione, minibus e treno dove necessario per brevi trasferimenti. Non comprende affitto e-bike, la polizza infortuni e l’assistenza Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze).
LA QUOTA NON COMPRENDE tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
IN CASO DI ANNULLAMENTO DEL VIAGGIO NON SI APPLICANO PENALI, L’ANTICIPO PER LA PRENOTAZIONE E’ RIDOTTO A 100 EURO

CASSA COMUNE
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
Questo viaggio vi farà scoprire un Piemonte inedito:  fra le antiche valli dei trobadores, dove ancora si parla la lingua occitana e le antiche vie del Sale al confine francese, fra l’eleganza dell’antico marchesato di Saluzzo e il suono delle arpe realizzate in una delle fabbriche più importanti al mondo. Ci sposteremo fra tre vallate sino a raggiungere il confine fra Liguria e Francia, dove non ci faremo mancare un tuffo nel Tirreno. Un’esperienza che accontenterà tutti: sportivi, amanti della storia, del buon cibo e della natura. Ci muoveremo in bicicletta, a piedi e persino in treno, in uno dei tratti ferroviari più spettacolari d’Italia. Ve lo aspettavate? Siamo pronti a partire a lasciarci incantare. Sarà possibile utilizzare biciclette proprie (mountain bike), oppure noleggiare le nuove e-bike, che ci consentiranno di divertici e di pedalare più agevolmente. Saremo sempre affiancati da guide regionali, con ricariche per le e bike. Valli occitane Le valli occitane cuneesi sono un patrimonio di cultura di inestimabile valore,  che rischia di andare perduto. Ivi la tradizione e la lingua occitana si tramandano dai tempi dei trobador (fra i massimi esponenti Arnaut Daniel, citato da Dante nella Divina Commedia). Danze, strumenti musicali, abiti e feste rallegrano le borgate protette dallo sguardo vigile del Re di Pietra, il Monviso. Ciciu del Villar Ammireremo i ciciu del Villar, delle strane conformazioni che la leggenda attribuisce a San Costanzo.  L'area dei Ciciu rappresenta, dal punto di vista naturalistico, un'autentica rarità all'interno del patrimonio ambientale piemontese, sia per le importanti peculiarità geologiche - le caratteristiche colonne di erosione a forma di fungo - che la rendono unica nel suo genere, sia per la ricchezza della fauna che è possibile osservare nei pochi ettari destinati a protezione.La Via del Sale In origine era una rete di antiche mulattiere create per lo scambio dei prodotti tra a Liguria e il Piemonte. Tra Ottocento e Novecento quel reticolo di strade bianche è stato sviluppato per ricavarne strade carrozzabili ad uso militare. E ivi fu eretto il Vallo Alpino Occitano negli anni Trenta del Novecento. Il percorso è incredibilmente suggestivo, passando dalle alpi marittime e Liguri, con abeti, larici, marmotte e camosci, sino al rapido cambiamento dettato da palme, agavi e gabbiani. Sullo sfondo il mare, in cui tuffarsi per un bagno rigenerante. Con questa proposta poteremo i nostra viaggiatori attraverso 120 km di adrenalina pura, in un’intensa esperienza di viaggio, che rimarrà a lungo impressa nella memoria. È possibile utilizzare biciclette proprie, consapevoli dell’intensità del percorso, oppure noleggiare le e-bike, che renderanno più semplice la salita.

ITINERARIO DI MASSIMA

Giorno 1:
Ritrovo nella città di Saluzzo in Piazza Giuseppe Garibaldi alle ore 11. Inizieremo il nostro percorso nella città di Saluzzo, antico marchesato dove Boccaccio ambientò la decima novella, che vedeva come protagonisti la virtuosa Griselda e il conte Gualtieri. Visiteremo il centro storico di questo elegante borgo medievale, assaporando le specialità locali, ammirando la particolarissima Chiesa di San Giovanni e scrutando l’orizzonte dall’alta torre civica. Nel primo pomeriggio ci dirigeremo con un minivan a Piasco, un piccolo borgo che segna l’inizio della Valle Varaita. Ivi è custodito il segreto dei maestri dell’arpa. Visiteremo il museo Victor Salvi, il primo ed unico museo al mondo interamente dedicato all’arpa, alla sua storia e al suo universo sonoro, in una struttura polifunzionale che comprende uno spazio espositivo e la fabbrica attualmente attiva. Da qui trasleremo presso negozio di bicilette Cicli Mattio, dove conosceremo le nostre guide mountain bike, e, per chi lo vorrà, ci sarà la possibilità di noleggiare le e-bike. Inizierà così la nostra prima pedalata in Valle Varaita. Arriveremo a Melle, dove inizieremo a conoscere la tradizione occitana. Qui cena e pernottamento presso il b&b “Antagonisti”, in cui potremo degustare cibi locali e la birra artigianale prodotti da un team di giovani ragazzi, che hanno creduto nelle potenziale delle valli e non le hanno abbandonate. Notte sotto le stelle, sotto lo sguardo vigile del Monviso.

Giorno 2: Dopo una buona colazione, partiremo con le nostre biciclette ed entreremo nelle valli occitane. Inizieremo ad abituarci a leggere i nomi dei paesi in due lingue e pedaleremo fra le borgate che ogni 5 anni, nel mese di Febbraio, ricordano la cacciata dei saraceni, in una festa in costume di rara bellezza, la Bàio. Con una pedalata in lieve salita raggiungeremo il bosco incantato di Aleve. (toponimo è di origine occitana, e significa letteralmente bosco di pini cembri, dall’occitano èlvo, pino cembro), la cembrata più estesa d’Italia con i suoi 825 ettari.  Abbandoneremo temporaneamente le biciclette per il primo trekking di questa avventura, ammirando l’unicità e le bellezze di questo territorio che domanda di essere percorso senza fretta, con occhio attento e passo silenzioso per cogliere la natura del luogo e i segni dell’uomo che ha cercato di  viverci. Si tratta di un bosco antichissimo, le cui origini si fanno risalire alle grandi glaciazioni del quaternario. Fu ricordato nell’Eneide di Virgilio e nella Historia Naturalis di Plinio il Vecchio. Il Bosco dell’Alevè è un autentico tesoro naturale immerso in un paesaggio montano di notevole interesse naturalistico. Dal 1949 è iscritto nel Registro dei boschi da seme. In circa due ore raggiungeremo il Lago Bagnour a 2017 m che si sta trasformando in torbiera. Qui, dopo un pranzo al sacco e rinnovata energia, ritorneremo a Melle con le biciclette, ammirando il lago di Pontechianale e visitando le borgate occitane che incontreremo durante il cammino.  Ritorneremo a Melle, dove impareremo a ballare sulle note delle danze occitane.

Giorno 3: Di buon mattino partiremo con le biciclette per un percorso che ci condurrà, attraverso il paese di Rossana, in una nuova valle: la Valle Maira. Qui raggiungeremo l’incredibile riserva dei Ciciu d’pera del Villar (letteralmente fantocci di pietra di Villar).  Con un facile giro ad anello di 2,6 km, in circa 1,30 h, cammineremo fra queste incredibili sculture morfologiche naturali: presentano una tipica forma di funghi, il cui cappello è costituito da un masso erratico (anche di notevoli dimensioni) ed il cui gambo è costituito da terra e pietrisco. Pranzo al sacco all’ombra dei Ciciu. Ritorneremo in sella delle nostre bike per raggiungere Cuneo, città del risorgimento famosa per la tipica frase di Totò: “Sono un uomo di mondo, ho fatto tre anni di militare a Cuneo”. Non ci faremo mancare l’assaggio dei tipici cioccolatini con brevetto di impresa della pasticceria Arione: i cuneesi al rum. Con un carico di zucchero in corpo, attraversando la grandissima Piazza Galimberti (24000 m2) ,passeggeremo al di sotto dei portici di questa elegante città, fra via Roma e corso Nizza, per poi concederci una tipica cena e prepararci alla grande sfida del giorno dopo.

Giorno 4:
Partenza in minivan per Limone Piemonte dove ha inizio la via del Sale. Dal colle di Tenda o Antico Monte Cornio, confine fra Alpi Liguri e Marittime, pedaleremo in direzione est, tra pareti calcaree, versanti acclivi ricoperti di rododendri in fiore e verdi pascoli. Durante il primo tratto saremo accompagnati dall’arco alpino cuneese, alternando qualche finestra sul versante francese e ligure al di là della cresta.
Proseguiremo verso il rifugio Don Barbera, la meta del nostro primo giorno. Le pareti e i versanti si apriranno contornando i caratteristici altipiani carsici dall’aspetto lunare e le carsene ai piedi della cima Marguareis saranno le compagne delle nostre ultime pedalate.

Giorno 5: Nel secondo capitolo della traversata ci terranno compagnia il Bosco delle Navette con le sue verdi radure e i vasti pascoli di Monesi, per poi raggiungere il Sacchello-tetto della Liguria- e il passo Tanarello. Cambieremo versante declinando fra pini silvestri e sorbi, verso la cresta di confine fra Francia e Liguria. Con il mare e la Corsica ben visibili a sud, pedaleremo sulla strada militare, risalendo fino alla Bassa di Sanson. Raggiungeremo il Balcone di Marta, un forte realizzato nell’ottocento, con resti murari e i bunker sotterranei costruiti dalla batteria 605 del vallo Alpino. Da qui sarà un dolce degradare, passando dai pascoli dei 2000 m s.l.m, ai pini silvestri e castagni. Capiremo di essere quasi arrivati sulla costa non appena percepiremo l’aria mite e salmastra e saremo circondati dagli ulivi e dalla vegetazione tipica della macchia mediterranea, dove i versanti alpini si specchiano nell’acqua del Tirreno. Concluderemo la giornata con un bel tuffo e ritorneremo in treno, percorrendo la spettacolare linea ferroviaria della Val Roya. Arriveremo a Cuneo e verremo riaccompagnati con un minivan nella cittadina di Saluzzo, dove ceneremo presso la birreria Le Baladin, degustando presidi slow food e la loro birra artigianale, di fronte alla statua di Silvio Pellico, nato in questa splendida città

Giorno 6: La nostra avventura si conclude fra le antiche torri della città di Saluzzo, con la visita della Casa-Museo Casa Cavassa, rimanendo estasiati dagli affreschi del 1400, che raccontano la storia di questa importante famiglia nobile. Brinderemo sotto la maestosa torre dell’antica Castiglia, dandoci appuntamento ad un nuovo viaggio, alla scoperta della provincia di Cuneo.
L'Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori che costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi avventure proposti da Viaggi nel Mondo.