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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 2.465 |
| da MILANO | EUR | 2.485 |
| Supplemento dal 28 Giu al 21 Lug, dal 13 Ago al 30 Nov | EUR | 150 |
| Supplemento dal 22 Lug al 12 Ago | EUR | 350 |
| Quote basate su voli LAN CHILE via Santiago | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), ogni altra spesa per i trasporti a terra nelle isole da pagarsi con la cassa comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE i voli interni per Bora Bora e isole della Società e Rangiroa, Moorea, Raiatea, Huahiné, Maupiti circa 730 Euro in base alla decisione del gruppo da acquistare localmente. Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 1.200 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Se la parola 'Polinesia' evoca nella vostra mente immagini di bellissime
donne vestite soltanto dei loro lunghi e neri capelli, molto disponibili
e dolci...Vi consigliamo di noleggiare una copia de
'L’ammutinamento del Bounty' oppure di saltare a pié pari le Isole
della Società e cercare di raggiungere gli arcipelaghi più remoti e
meno famosi del Pacifico. Ma se il vostro desiderio è conoscere il
trionfo della natura più ammaliante e sfrontata...tuffatevi nel tripudio
di azzurro, verde, blu al profumo di dolce tiarè e delicato frangipane,
in mare e montagna che continuamente si mescolano sposando
colori e forme, acqua e foglie, rami e onde della Miss
Universo Bora Bora, della spigolosa Moorea, della profumata
Taha, della sacra Raiatea, della fertile Huahiné.
L’area geografica della Polinesia è gigantesca, una miriade di isolette
sparse tra il Tropico del Cancro e il Tropico del Capricorno la
cui scoperta dobbiamo innanzitutto a due navigatori d’eccezione:
Ferdinando Magellano e James Cook.
Il nostro viaggio si sviluppa attraverso le Isole della Società ,
passando per Rangiroa, affascinante assaggio di Tuamotu e terminando
a Rapa Nui, l’Isola di Pasqua, la silenziosa isola dei
misteri. Dall’ Italia a Tahiti e dal porto di Papeete appare
Moorea con i suoi picchi aguzzi ricoperti di fitta vegetazione che
sprofondano in un mare turchese intenso che sfuma in diverse
tonalità di azzurro, celeste, verde acqua fino a impallidire in spiagge
ricoperte di palme da cocco che si stendono verso il mare come
per abbracciarlo. Dall’alto delle montagne ammiriamo la Baia di
Cook e quella di Opunohu che come due fiordi penetrano all’interno
dell’isola dandole, vista dall’alto, la forma di un cuore.
Voliamo a Bora Bora e già il viaggio è mozzafiato! Dall’alto si possono
vedere tutte le isole e ciascuna ha le sue peculiarità, colori e
forme in una combinazione ogni volta diversa, sempre più emozionante.
Bora Bora ha tutto il diritto di essere considerata l’isola
più bella del mondo. Una laguna di tanti blu di cui non si conoscono
neppure i nomi, il verde brillante, intenso dello 'smeraldone
appuntito' che si erge al centro della laguna e il bianco candido
delle spiagge dei 'motu', isolette ricoperte di palme che circondano
la laguna. In nave ci trasferiamo a Raiatea e poi a Taha. Quì
assaporiamo la dolce tranquillità dell’isola della vaniglia, visitiamo
le piantagioni e alloggiamo in bungalows sul mare dalle cui terrazze
si godono i più sconvolgenti tramonti della Polinesia.
Huahiné e i suoi Marae (antichi altari) ci offrono minore intensità
di emozioni, già non vediamo l’ora di trasferirci a Rangiroa. La
Polinesia vista finora è quella 'turistica' quella dei grandi alberghi
di lusso (le cui passarelle sull’acqua percorriamo a volte furtivamente
in cerca di un’emozione in più), la cui gente è perfettamente
'francesizzata', smaliziata, abituata al turista danaroso e poco
interessato alla conoscenza della vera anima del luogo (sempre
che ne sia rimasta una ...) La gente di Rangiroa rende giustizia alle
nostre fantasie sui popoli del Pacifico ed è soltanto un assaggio di
ciò che si può trovare sulle isole meno conosciute, sugli arcipelaghi
meno visitati,Tuamotu, Marchesi, Gambiers, che ci lascerà una
voglia irrefrenabile di tornare a conoscere quelli che non hanno
dovuto francesizzarsi troppo. Rangiroa è un atollo, una grande
ciambella di sabbia bianchissima affiorata su un mare turchese che
diventa azzurro, celeste, verde, bianco quasi e poi di nuovo blu
elettrico, blu cobalto, blu notte. 240 isolette di sabbia corallina
separate da un centinaio di canali e in mezzo un mare trasparente,
limpido brillante sotto il sole. Solo due isole sono abitate, il
livello massimo al di sopra del mare è di appena due metri.
Raggiungiamo 'Ile aux Récits' da quì si ammira l'oceano che si
infrange rabbioso sui coralli forgiandoli in punte aguzze e taglienti
come le onde che si rompono. Poi la laguna blu, una piscina naturale
dall’acqua cristallina. E poi le 'Sabbie Rosa', il luogo più
romantico della Polinesia. Spiagge che da bianchissime diventano
rosate, pesca, arancio e poi lilla...e l’acqua che fa la sua parte con
tutte le varianti di blu. Un paradiso completato da palme di cocco
che si stendono verso l’acqua come a offrire un’amaca naturale,
una terrazza sul mare, un letto per sognare ad occhi aperti. Un lungo volo sull'Oceano Pacifico verso la regina del mistero, 'l'isola' per
antonomasia, l’ombelico del mondo, il centro dell’energia: l'Isola di Pasqua, chiamata anche Rapa Nui, è tanto affascinante quanto misteriosa al tempo stesso, non solo per i suoi luoghi archeologici e le sue spiagge, ma anche per la sua posizione. Situata in mezzo all'Oceano Pacifico, alcune centinaia di chilometri a sud del tropico del Capricorno è lunga appena 24 km, con tre vulcani e mille Moai, le colossali statue in tufo vulcanico scolpite sulle falde dei vulcani e trasportate sulla costa dove sono tutt'ora erette su grandi ahu. Ancora oggi non si sa in che modo gli abitanti delle isole del Pacifico raggiunsero questa terra e come i loro discendenti riuscirono a scolpire i Moai. L'isola conta attualmente circa 3000 abitanti, in larghissima parte di origine polinesiana. Atterriamo ad Angaroa, unico centro abitato dell’isola,
obbligatoria l’escursione al vulcano Rano Raraku e al vicino centro
cerimoniale di Orongo. Saltiamo sui cavalli o su piccole moto
e attraversiamo l’isola per tutta una serie di visite dai Sette Moai,
alla spiaggia incantevole di Anakena, con le palme, il mare blu e i
Moai che montano la guardia, dalla spiaggia rosa di Ovahé al vulcano
Rano Raraku, antica cava dei Moai, dove è possibile vedere
enormi statue non completate, come se i lavori fossero stati interrotti
da breve tempo. Completiamo il periplo dell’isola per sentieri
impossibili, su un mare d’incanto fino all’orizzonte. Rientrati a
Angaroa, ci apprestiamo al lungo volo di ritorno per Santiago e l'Italia. ITINERARIO DI MASSIMA
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |