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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 2.235 |
| da MILANO | EUR | 2.285 |
| Supplemento dal 22 Lug al 12 Ago e dal 1 Dic al 5 Gen | EUR | 360 |
| quote basate su voli Aerolineas Argentinas | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese per tutti i trasporti. L’eventuale eccedenza rispetto all’ammontare disponibile sarà a carico dei partecipanti come 'Cassa Comune'. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 885 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Un viaggio di grande respiro che prevede la visita dell’Argentina e del
Cile meridionale dalla Patagonia alla Terra del Fuoco. E’ veramente
una full immersion nella natura sia per quanto riguarda i paesaggi,
indimenticabili come colori e varietà, sia per il contatto e la vista di
animali inusuali alle nostre latitudini. Si tratta di un viaggio intenso per
quanto riguarda i lunghi trasferimenti in pulmini, ma piacevole e
comodo perchè ovviamente in Argentina e Cile si trova di tutto, si
mangia bene e si beve meglio. I trekking completano il viaggio perchè
si cammina in parchi tenuti benissimo, con pochissima gente e con la
possibilità di vedere da vicino quelle cime (Il Cerro Torre, Il Fitz Roy)
che rimangono un mito per molti alpinisti. Per chi non se la sente di
fare passeggiate un pò lunghe, c’è sempre la possibilità di fermarsi
prima o di fare percorsi alternativi con paesaggi altrettanto validi.
Grandi spazi, natura incontaminata, montagne spettacolari, in uno
straordinario contrasto di colori e di immagini, emozioni intensissime
per il contatto ravvicinato con leoni marini, balene, pinguini e
timidi guanachi. Spettacoli unici della natura: i grandi ghiacciai andini
che si frantumano nei laghi sottostanti e le sagome inconfodibili del
Cerro Torre e delle Torres del Paine, fino a raggiungere il mitico
Canale Beagle e Ushuaia all’estremo sud del continente americano.
Vediamo in dettaglio il programma: un lungo volo dall’ Italia a
Buenos Aires dove cercheremo di sostare per visitare questa sterminata
metropoli. Quindi in volo Trelew, qui troveremo un mezzo
per arrivare a Puerto Madryn base di partenza per una visita di 3/4
giorni alla Penisola di Valdez. Esperienza eccezionale con la certezza
di venire a vero e proprio contatto con foche e leoni marini in
un ambiente naturale di bellezza unica.Visiteremo Punta Piramide
(leoni marini e possibilità di un giro in barca per l’avvistamento delle
balene), Punta Nord (elefanti marini), la Caleta, Punta Delgada.
L’indomani escursione a Punta Tombo dove vivono migliaia di pinguini.
Da Trelew in aereo Rio Gallegos o El Calafate sul Lago
Argentino. Siamo alla base della Cordigliera andina con fantastici
ghiacciai.Visiteremo il Perito Moreno un ghiacciaio che scarica continuamente
colonne di ghiaccio con enormi spruzzi nelle acque del
lago. Poi a bordo di una bellissima motonave effettueremo la navigazione
sul Lago Argentino, partendo da P. Bandera e toccando il
Ghiacciaio Upsala, poi fermandosi un paio d’ore alla L. Onelli, in
modo da poter fare una passeggiata a piedi e vedere il Ghiacciaio
Onelli per concludere di nuovo in barca al Ghiacciaio
Spegazzini e tornare a P. Bandera. Poi costeggiando i laghi
Argentino e Viedna raggiungiamo El Chalten base di partenza per
il gruppo del Fitz Roy e del Cerro Torre dove effettueremo un
trek di un giorno fino al Campo Base (Capanna Maestri). Si può salire
fino a Mirador e per chi vuole proseguire, arrivare alla Laguna
Torre fino al Campo Base. Si rientra per cena, oppure una camminata
fino alla Laguna de los Tres, oltre al Campo Base del Cerro
Fitz Roy; tutta la giornata ed è più impegnativa perchè il percorso
è lungo. Sentiero agevole, a volte acquitrinoso, fino al Campo Base,
poi gli ultimi 300 m sono su di una salita mozzafiato che nell’ultimo
quarto d’ora impegna in una scalata di enormi massi della morena
dei due ghiacciai. Bello arrivare al laghetto. Ci spostiamo successivamente in Cile per visitare il Parco Nazionale delle Torres del Paine altro spettacolo
di poderose guglie che si specchiano nei sottostanti laghi e
laghetti. Brevi camminate durante le quali incontreremo guanacos
elegantissimi. Apoteosi di colori: dal blu dei laghi, al nero della roccia,
allo splendore dei ghiacci. Molti i possibili trek a piedi, da quello per il Ghiacciaio Grey, a quello per salire alla Laguna Los Torres o per raggiungere le zone meno frequentate della laguna Azul e Cebolla. Da Puerto Natales effettuiamo poi una escursione in barca al fiordo
Ultima Esperanza per risalire eventualmente coi gommoni il Rio Serrano. Da Punta
Arenas uno sguardo rapido alla cittadina, un’escursione in battello
quindi proseguiamo per Punta Delgada, dopo aver visitato
l’ Estancia S. Gregorio, del 1887, ora abbandonata con relitti di
navi sulla spiaggia. In 20 minuti si traversa lo Stretto di Magellano sbarchiamo nell’Isola Grande della Terra del Fuoco, la percorriamo tutta fino a Ushuaia, la città più meridionale del mondo. Numerose le possibili escursioni a piedi nel vicino Parco Nazionale della terra del Fuoco e nei dintorni e in battello sul leggendario Canale Beagle fino all'estancia Harberton, la missione più antica della Terra del Fuoco. Rientrati a Usuhaia in volo ripercorriamo tutta
l’Argentina meridionale per portarci a Buenos Aires dove ci attende
l’aereo per l’ Italia. AGOSTO (inverno australe) IN PATAGONIA Da una relazione di un viaggio precedente : "Agosto per la Patagonia è il mese più invernale e le condizioni climatiche che abbiamo riscontrato sono state eccezionalmente fantastiche ed incredibilmente favorevoli. Fare il trek verso il Fitz Roy ed il Cerro Torre con la neve alta oltre 50 cm. e pista da battere è stata un’impresa indimenticabile, senza pericoli, con lo spirito alle stelle, sempre però controllati – via radio – dalle guardie del parco. Solo le Torri del Paine non ci hanno consentito un’escursione com’era nostra intenzione, ma i tempi erano limitati ed il livello della neve non consentiva salite azzardate. Abbiamo anche provato l’emozione delle slitte trainate da cani eccezionali in un paesaggio da favola ed il giorno di Ferragosto è stato trascorso nel Fiordo di Ultima Esperanza presso Puerto Natales, con cambiamenti repentini di tempo, da nevicate a sole, sole e sempre sole, ma con un vento che a tratti superava i 120 kmh. Forse è stata la giornata più fredda, ma gradevolissima." |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |