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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 2.070 |
| da MILANO | EUR | 2.105 |
| Supplemento dal 22 Lug al 12 Ago e dal 1 Dic al 5 Gen | EUR | 360 |
| quote basate su voli Aerolineas Argentinas | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire i trasporti a terra per l’intero itinerario, in autobus noleggiato con autista o mezzi pubblici. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 420 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Questa avventura sudamericana propone in 17 giorni l’Argentina Settentrionale, una regione di indubbio fascino tra la selva amazzonica e la puna (la pampa d'alta quota), un itinerario che si snoda dalle cascate di Iguazu, attraverso la regione subtropicale del Rio Paranà con le splendide missioni gesuitiche, fino ai i paesaggi tipici delle Ande, per finire a Buenos Aires, città cara a noi italiani che merita una visita e non un semplice e rapido transito. In volo dall'Italia giungiamo a Buenos Aires, e da qui una coincidenza immediata per Puerto Iguazu, dove dedicheremo due giorni alla vista alle maestose Cascate di Iguazu, un grandioso complesso naturale immerso in un ambiente davvero splendido, spostandoci anche nel versante brasiliano per un completo colpo d'occhio sulle immani masse d'acqua. Lasciate le cascate visiteremo quindi la stupefacente miniera di pietre semipreziose a cielo aperto di Wanda e la casa abitata da Che Guevara nei suoi primi tre anni di vita a Caraguatay; proseguiremo quindi in direzione delle missioni gesuitiche di S. Ana e di S. Ignazio Minì. Quest'ultima è la più bella e la meglio conservata tra quelle che sorgono nella regione ed è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall’Unesco. Raggiungeremo quindi la tranquilla cittadina di Posadas. Lasceremo quindi Posadas per raggiungere con delle jeep la Riserva de Iberà, una immensa zona paludosa popolata da una fauna numerosa e variegata paragonabile a quella del Pantanal brasiliano. Dedicheremo una giornata a varie escursioni nel parco, prima di ripartire per Corrientes, una delle città più vecchie dell'Argentina (fu fondata nel 1588), ricca di storia e di bellissimi murales e quindi per Resistencia da dove, con un viaggio notturno in bus, raggiungeremo la città di Salta, ricca di atmosfera e di splendide vestigia coloniali. Dedicheremo una giornata alla visita della città, che va scoperta lentamente per recuperare le atmosfere perdute. Quindi, preso possesso dei nostri minibus, partiremo per il giro che ci porterà alla scoperta di questa regione caratterizzata da paesaggi splendidi e piccoli villaggi. Puntiamo su Cafayate che, oltre ad essere il pueblo più importante della valle Calchaquiès, è noto anche per il raffinato artigianato locale e per l'industria vinicola che non mancheremo di visitare. Percorreremo in un paesaggio lunare con rocce rosse emergenti dalle sabbie l’eccezionale Quebrada fino alla Garganta del Diablo, quindi attraverso l’impressionante Quebrada de las Flechas, tutta in arenaria bianca arriviamo a Cafayate. Visitereno le rovine di Quilmes, importante sito archeologico precolombiano, poi il villaggio di Molinos e arriviamo a Cachi dove visiteremo la Iglesia di San José che ha un bellissimo soffitto in legno di cardones, il mercato di Artesanias e il Museo Archeologico Pio Pablo Diaz. Partiamo da Cachi e lungo la Ruta 40 ( la strada che travesa tutta l’Argentina da qui alla Patagonia) ci portiamo a Purmamarca, un pueblo disteso alle falde del Cerro dai Sette Colori (stratificazioni verde ruggine, rosso, giallo e viola) dove ci attende una breve ma indimenticabile camminata. Da Purmamarca, superata la Cuesta de Lipan, attraverseremo gli straordinari scenari della Salinas Grandes e raggiungeremo San Antonio de los Cobres (3.775 m). Da qui, per chi ne avrà tempo e voglia, è possibile prevedere la visita della zona di Tolar Grande e del Salar de Arizaro, da pochi anni aperta al turismo, che offre splendidi scenari di alta quota in un ambiente ancora incontaminato. Attraverseremo il Tropico del Capricorno e arriveremo a Humahuaca, un paese a circa 3.000 m di quota, con viuzze di sassi e case di mattoni crudi, una torre dell'orologio con la statua del santo patrono che a mezzodì esce a benedire gli astanti, la seicentesca chiesa de la Candelaria e un interessante museo sul folclore locale. Hunahuaca è al centro di una regione che offre molte escursioni dovremo scegliere, senza dubbio percorreremo la Quebrada de Humahuaca, che continua lungo il Rio Grande e fra silenzi e colori magici siamo ai piedi del Pucara di Tilcara, dove esisteva la roccaforte degli indios Omaquacas nell'epoca precoloniale. Torniamo infine a Salta per i volo che ci porterà alla capitale Buenos Aires, una immensa metropoli di 13 milioni di abitanti, dove dedicheremo il tempo necessario per gustarne tutti i suoi aspetti più coinvolgenti: il suo perenne pulsare di vita che anima le sue strade e i suoi caffè, i suoni, le musiche, il tango, i colori del quartiere La Boca e quindi il ritorno in Italia che a questo punto non potrà che essere colmo di emozioni e di nostalgia.
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |