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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 1.860 |
| Supplemento Estate, Natale - Capodanno | EUR | 355 |
| Possibilità di estensione alle Galapagos con supplemento (voli da/per Quito o Guayaquil esclusi) | EUR | 1.400 |
| Eventuali riduzioni, se disponibili voli in classe di prenotazione più economica, verranno pubblicate sul sito | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), i trasporti a terra per l’intero itinerario da città a città escluse le escursioni, in autobus noleggiato con autista o mezzi pubblici. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE il nolo delle canoe sull’Urubamba o il camion per l’Amazzonia e il volo su Nazca, da pagare con cassa comune, gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | USD | 1.250 |
| Il piano dei voli per il Sud America può prevedere uno scalo con pernottamento negli USA, le relative spese di pernottamento pertanto sono a carico della cassa comune | ||
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Un viaggio fondamentale per chi ama viaggiare: Perú, Bolivia, Amazzonia, proposte in un itinerario messo a punto dopo anni di esperienze che hanno selezionato tra i moltissimi centri di interesse i più significativi. Il viaggio invernale di 3 settimane difficilmente potrà realizzare l’intero itinerario descritto mentre quello di 4 settimane dedica circa una settimana al nord del Perù, alla regione della Cordillera Blanca, due settimane ai centri lungo la costa fino ad Arequipa, alla regione del lago Titicaca e alla Valle di Cuzco e l’ultima settimana all’avventura amazzonica. Dall’Italia un lungo volo e siamo a Lima, dove, dopo una rapida visita della città, guadagnamo i nostri mezzi di trasporto e puntiamo direttamente verso nord. Visitiamo la fortezza Chimu di Paramonga e, tagliando deserto e cordillera raggiungiamo Huaraz, punto di partenza delle nostre escursioni a Chavin de Huantar e alla splendida Laguna di Llanganuco sotto la parete nord dello Huascaran. Se possibile effettueremo una lunga deviazione a nord fino a Trujillo e alle splendide rovine di Chan Chan e da Chilclayo potremo visitare la tomba e il museo di Sipan una delle scoperte archeologiche più importanti. Ma dovremo, poi, sacrificare qualcos’altro. Rientriamo a Lima, visitiamo il museo etnologico, le piazze, le chiese, le strade e stradine per avviarci poi, verso i grandi centri archeologici del Perù. La visita al museo risulterà una introduzione fondamentale per comprendere il patrimonio storico, artistico ed etnologico delle aree che visita. Lungo la panamericana per Pisco, Paracas e l’isola del guano, poi a Nazca dagli enormi disegni realizzati direttamente sul terreno e parlanti di misteriosi avvenimenti. Continuando lungo il mare raggiungeremo infine Arequipa, la seconda città dei Perú, con le sue tentazioni indipendentiste, con il suo delizioso insieme urbano ed i suoi caratteristici conventi. Da qui, se ce ne sarà il tempo, partirà l' escursione al Colca Canyon, con i suoi terrazzamenti ed il suo famoso “Mirador dei Condor”. Da Arequipa si sceglierà se scavalcare in treno (10h.) la Cordiliera, per giungere direttamente a Puno, sul Lago Titicaca, oppure, per evitare di percorrere due volte la costa meridionale del lago, proseguire lungo la Transamericana fino a Tacna e ad Arica, in Chile. Da qui un magnifico itinerario risale fino ai 4500 m.s.l.m. la valle che porta al Lago Chungara, nel Parco Naionale di Lauca, al confine boliviano ed l'adiacente Parco Nazionale Sajarna, in Bolivia. Percorrendo la valle, già famosa per il “Ferrocarillo del Diabio”, la ferrovia costruita per consentire alla Bolivia la spedizione delle merci dopo la perdita dell' accesso al mare,oggi non più attiva come linea passeggeri. Se sfuggiremo al soroche (il mai di montagna, che colpisce, senza distinzione di età, con mal di testa e nausee) potremo goderci un cielo di una limpidezza e di una luminosità mai viste dal paesino di Sajama (4200 m.), dominato dall' omonimo vulcano e ghiacciaio (6500m). Anche la discesa della valle che porta a La Paz non sarà priva di sorprese, con le sue chiese sconosciute al turismo e ricche di affreschi che sarebbe un delitto non salvare dal degrado e dall'abbandono. Ancora ci stupiranno le rovine di Tiawanaco, prossima sede di importanti scavi finanziati dall' Unesco, così come la scomparsa improvvisa di una civiltà tanto evoluta. Quando a sera giungeremo a La Paz, ci sembrerà che un manto di stelle sia stato posato al suolo, lì dove dovrebbe sorgere la città, sdraiata alle pendici dell' Illimani: la capitale della Bolivia, con I suoi quattro livelli, con I suoi mercatini ininterrotti, tra I quali il famoso Mercato delle Streghe (dove è possibile acquistare incredibili pozioni e simpatici amuleti) accoglie così i suoi visitatori serali. Ma il tempo è tiranno: poco tempo rimane a chi vuole visitare Copacabana, città santuario da cui è possibile effettuare escursioni alle Isole del Sole e della Luna, o percorrere la riva dei gigantesco lago, rientrando in Perù, per provare il fascino incontaminato dell' Isola di Amantani, dove, come a Sajama, si dorme ospiti delle famiglie locali,o per acquistare I prodotti artigianali creati dagli abitanti di Taquile o da quelli delle isole galleggianti, le Isole degli Uros. Le escursioni a queste isole partono tutte da Puno e quindi saranno effettuate per prime da chi avrà scelto il percorso diretto da Arequipa. Nelle vicinanze di Puno non dimenticheremo comunque la visita alle tombe monumentali di Sillustani, o il coreografico Tempio della fertilità. Rientrati a Puno 1’indomani di buon mattino proveremo il fascino dei pittoresco trenino che lentamente sale al Passo La Raya (4500 m.) per ridiscendere nella valle di Cuzco, la capitale dell'impero, città inca fino ad un metro e mezzo da terra,con le poderose murature incaiche sulle quali gli spagnoli costruirono le loro favolose residenze.Visiteremo chiese,musei, mercati, effettueremo il giro delle fortezze poste a difesa della città di Cuzco, Tambomachay, Kenko, Pukapukara e la megalitica di Saqsaywaman (dove il 24 giugno ha luogo il pittoresco rito di Inti Raimi, la Festa dei Sole), non dimenticheremo neppure i dintorni: Pisac, con il caratteristico mercato che si svolge ogni giovedì e domenica, la Valle Sagrada (in quanto fertile) dove scorre l' Urubamba, il fiume sacro, che poi confluirà nel Rio delle Amazzoni, fino ad Ollaintaytambo, che chiude la valle. E tutto questo servirà come introduzione al gioiello dei viaggio: la visita alla città inka ritrovata: Machu Picchu. Potremo arrivare direttamente con il treno fino ad Aguas Calientes (km 104), eventualmente la sera prima, e da qui di buon mattino prendere un bus navetta su per i tornanti che portano all’ingresso del complesso archeologico ancora deserto. Dal Mirador diamo uno sguardo d’insieme alla città, quindi ci perdiamo fra le rovine, arriviamo al Ponte dell’Inca e proprio quando le folle di turisti stanno per arrivare, inizieremo la nostra ascensione al Huayna Picchu la montagna che domina l’antica fortezza. Il gruppo in base al tempo disponibile potrà decidere già da Cuzco per le seguenti escursioni: INCA TRAIL - IL TREK DAL KM 82 O DAL KM 104 (DA 2 A 4 GIORNI. TREK A NUMERO CHIUSO) Questo trek che rappresentava un modo alternativo di raggiungere le rovine di Machu Picchu è risultato talmente affollato che le autorità hanno imposto il "numero chiuso" pertanto,in particolare in alta stagione, è pressoche' impossibile riuscire ad ottenere il permesso (si parla di mesi di anticipo con nomi e numeri di passaporto). Il nostro corrispondente a Cuzco farà del tutto per averlo ma sarà molto difficile. In alternativa vi sono offerti altri trek sempre nella Valle del fiume Urubamba, tutti ben organizzati con tende e cuoco al seguito. I più allenati potranno realizzare un programma sportivo: da Ollantaytambo o Cuzco in treno o autobus fino al km 88 da dove inizia un trekking di 3 o 4 giorni per i sentieri inca su per passi e colli visitando centri inca immersi nella foresta come Winay Wayna percorso spettacolare soprattutto per il panorama che si gode su Machu Picchu, giunti alla Porta del Sole, la mattina all’alba. Un altro sentiero che porta a Machu Picchu in soli 2 giorni parte dal Km 104, con pernottamento al rifugio di Winay Wayna. L’arrivo a Machu Picchu è mozzafiato, se ne avrete ancora. Occorrono: zaino, scarpe da camminata, un telo da bivacco, disponibili in affitto a Cuzco, e molto fiato. L’ESCURSIONE IN AMAZZONIA AL PONGO DI MAINIQUE (MINIMO 4 GIORNI) (Per questa escursione è obbligatorio portarsi dall'Italia un giubbotto salvagente) Rappresenta una piccola spedizione in canoa a motore nell’affascinante Oriente Amazzonico. Raggiungiamo in camion Quillabamba. La vegetazione comincia a cambiare, si percepisce il respiro profondo dell’Amazzonia. In camion lungo l’Urubamba fino a Kuiteni da dove in canoa a motore, discenderemo il fiume fino a passare il Pongo di Mainique, un canyon di bellezza eccezionale, con pareti strapiombanti e una vegetazione lussureggiante finora mai incontrata. E passeremo la Porta della Selva dove il fiume finalmente entra nel grande bacino amazzonico.Navigheremo fino alla missione di Timpia dove vecchi amici saranno ad attenderci. Chi non volesse partecipare alla escursione in Amazzonia o ai trekking a Machu Picchu, d’accordo col coordinatore potrà rientrare a Cuzco per visitare con più calma la città e i suoi dintorni.Da Cuzco non ci resta che il volo per Lima e in coincidenza l’aereo per l’Italia. L’utilizzazione eventuale di alcuni tratti in aereo come Lima-Trujillo, Arequipa-Juliaca (Puno) e La Paz Juliaca (Puno)-Cuzco, potrà abbreviare i tempi di viaggio a favore di una più tranquilla visita delle località di maggiore interesse, ma aumenterà la Cassa Comune. CROCIERA GALAPAGOS Descrizione della crociera che potrà essere prenotata anche individualmente, come estensione di qualsiasi viaggio in Sud America La crociera alle Galapagos costituisce un’esperienza unica ed eccezionale, si sviluppa nell’Arcipelago di Colòn meglio conosciuto come Arcipelago delle Galapagos dal nome delle enormi tartarughe che vi abitano. Le isole, distanti circa 1000 km dalle coste dell’Ecuador, sono raggiungibili in aereo da Quito o Guayaquil per i due aeroporti che servono l’arcipelago, Baltra (Puerto Ayora) e San Cristobal (Puerto Baquerizo). Le crociere possono iniziare da uno di questi due porti e seguono un itinerario classico che, nella durata di otto giorni, sette notti, comprende le isole più interessanti: Baltra, Santa Fe, San Cristobal, Espanola, Floreana, Santiago con Bartolome, Seymour, Plazas. L’itinerario può essere modificato con l’accordo del capitano e isole più lontane, come Isabella e le remote Genovesa e Marchena, potrebbero essere incluse nella crociera, ma occorre considerare le enormi distanze che possono richiedere anche 10 ore di navigazione. L’itinerario classico è ben equilibrato e permette di visitare i diversi ambienti e di entrare in contatto pressoché con tutte le specie di animali presenti nelle isole. La giornata tipo in corso di crociera è densa di attività: dopo una abbondante prima colazione si scende a terra per una escursione a piedi che può durare anche due o tre ore, alcune ore vengono dedicate ai bagni e snorkelling (pinne e maschera da portare) nel tardo pomeriggio o in serata si parte per la navigazione notturna in modo di essere l’indomani di buon ora alla prossima isola. A Puerto Ayora dedicheremo una giornata alla visita della Stazione Scientifica C. Darwin. Poi il volo per Quito con una sola grande certezza quella di ritornare su queste isole incantate!!! |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |