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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| Supplemento dal 1 Lug al 16 Ago | EUR | 200 |
| Supplemento dal 17 Ago al 20 Set e dal 15 al 30 Dic | EUR | 105 |
| da ROMA e da MILANO in preparazione | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese necessarie per trasporti, pernottamenti e pasti calcolato sulla base della documentazione reperita. Essendo una Prima la previsione potrà risultare insufficiente e quindi integrata in corso di viaggio | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO in preparazione | ||
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui |
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| La Guyana è un Paese affascinante, un paradiso tropicale, ancora oggi uno dei paesi meno contaminati dalla presenza dell’essere umano con una foresta pluviale praticamente intatta, scenari di grande bellezza e meraviglie naturali tutte ancora da scoprire, è divenuto infatti meta preferita di ecoturisti desiderosi di vivere in un ambiente ancora oggi ritenuto incontaminato. L’OAS (Organizzazione degli Stati Americani) ha stanziato fondi per il restauro dei luoghi storici e per lo sviluppo del turismo. Il suo nome deriva da una parola amerinda che significa 'terra dalle molte acque' ed infatti, è nota per i suoi rapidi fiumi, da sempre utilizzati come importanti vie di comunicazione, che scendono dalla foresta pluviale verso il mar dei Caraibi, spesso formano spettacolari cascate come quelle di Kaieteur, un salto di ben 226 metri (cinque volte e cascate di Niagara) che sono la principale attrattiva del paese. Gli abitanti originari della Guyana, gli amerindi Aruachi, oggi sono ormai ridotti a poco più di 30.000 e vivono nelle aree rifugiali più interne del paese, gli indigeni della savana lavorano anche come vaqueros, mentre quelli della foresta trovano impiego nelle miniere di oro e di diamanti. Dall'Italia in volo arriviamo a Georgetown da dove partiremo per l’escursione alle cascate di Orinduik e Kaieteur, tra le più alte del mondo, assoluta meraviglia naturale, un salto di 226 m sullo sfondo scuro della foresta: il geologo inglese Barrington, esplorando nel 1870 la parte guyanese del massiccio arenarico del Roraima ai confini della Guyana del Venezuela e del Brasile, al limite meridionale di una delle zone meno conosciute della terra, la Gran Sabana, scoprì la Cascata, chiamata Kai Tuk nel dialetto delle popolazioni amerinde locali. Si tratta, di fatto, di un accidente che rompe il profilo del Potaro, affluente di sinistra del grande fiume Essequibo, e che viene superato dal fiume con un unico salto di 226 m. con condizioni meteo favorevoli. In auto per Iwokrama Field Station. Da qui effettuiamo una visita alle Turtle Mountains per una vista panoramica sulla sottostante foresta e un breve trek, proseguiamo per le famose cascate Kurupukari per ammirare dei petroglifi ed un piccolo villaggio indigeno. Partiamo in 4x4 attraverso la Iwokrama Forest dove potremo incontrare i giaguari che in questa area sembra siano totalmente indifferenti da farsi avvicinare senza fuggire. Raggiungiamo il villaggio di Surama, tipico insediamento abitativo da dove potremo effettuare una escursione alle Surama Mountains e alle Pakaraima Mountains, poi un'interessante escursione in barca sul fiume Burro Burro ricco di fauna: lontre, tapiri, scimmie ragno e molte altre specie di fauna. Partiamo da Surama per Annai dove la savana incontra la foresta, ai piedi delle Pakaraima Mountains, nella zona sono raggiungibili villaggi di indigeni amerindi immersi in una natura generosa e ricca di fiori e piante tropicali. L'indomani partiamo per Ginep dove ci imbarcheremo per navigare il fiume Rupununi. Cercheremo di raggiungere il Karanambo Ranch, dove si sta sviluppando un progetto per la riabilitazione delle lontre giganti 'orfane' nel loro ambiente naturale. Resteremo al Karanambo Ranch quanto basta per vivere un’esperienza indimenticabile a contatto con la natura. Nei dintorni scopriremo angoli di straordinaria bellezza con laghi e laghetti, piccoli corsi d’acqua habitat di una avifauna di grande interesse: Ibis, Anhinga, Heron e Egret e di piante rare come la Victoria Amazzonica, con il più grande fiore acquatico del mondo (simbolo del paese), andremo in barca sul fiume Rupununi alla ricerca delle lontre giganti, del caimano nero e della Arapaima. Proseguiamo per la visita dei villaggi Makushi e siamo nei pressi del confine brasiliano a Lethem. Passiamo il confine e siamo a Boa Vista, sulla strada transamazzonica che collega Caracas a Manaus sul Rio delle Amazzoni. Un rapido trasferimento ed eccoci a Santa Helena. A Santa Elena si respira ancora questa strana atmosfera di avamposto della civiltà, di cittadina di frontiera. Con un volo charter atterreremo a Kavac, andremo a fare il bagno nella Pozza degli Innamorati e a visitare la famosa Cueva di Kavac, all’interno un eccezionale spettacolo. Da qui se le condizioni del fiume lo permetteranno inizieremo la discesa con canoe a motore del Rio Carrao partendo da Camarata e dormendo ad Arenales nelle amache del campamento gestito dagli indios. Andremo ad ammirare lo straordinario Salto Angel, nessun riferimento a cherubuni e serafini; prese il nome dal pilota Jimmie Angel che alla ricerca di oro e pietre preziose, nel 1937 atterrò con il suo aeroplanino sulla cima di una montagna piatta (tepui), l'Auyantepui, che significa 'tepui del Male', infatti non riuscì più a decollare e oltre a rimetterci l'aereo (pare sia ancora là) dovette proseguire a piedi per undici giorni prima di poter raccontare al mondo l’inattesa scoperta. Il Salto Angel è la cascata più alta del mondo, ben 979 m. con un salto ininterrotto di 807 m che finisce nel Canyon del Diablo: uno spettacolo unico ed indimenticabile. Sempre in lancia a motore scenderemo fino a Canaima dove salutiamo i fiumi e le cascate avvolte in lussureggiante vegetazione e in volo rientriamo a Caracas per concludere il nostro fantastico viaggio a bordo dell'aereo che ci riporterà in Italia. Chi ha ancora una settimana di tempo potrà partecipare alla estensione mare alla Isole Los Roques. ESTENSIONE ISOLE LOS ROQUES Se la sete di spiagge bianche non ci spingerà a correre alle Isole Los Roques potremo effettuare una interessante escursione al Parco Morrocoy, raggiungibile in poche ore da Caracas, creato nel '74 per la salvaguardia del complesso ecosistema dell'area, è uno dei più belli del paese con isole (Cayos) coralline ricoperte da palme e mangrovie ed altre di sabbia bianca appena affioranti dal mare. Ricchissima l'avifauna. In alternativa da La Guaira potremo raggiungere le Isole Los Roques che costituiscono l'unico atollo nell'area caraibica, con bianche spiagge incontaminate e chilometri e chilometri di reef corallino. Si possono raggiungere con piccoli aerei che partono dall'aeroporto di Maiquetia. Al Gran Roque, pittoresco piccolo villaggio, troveremo tante posadas (case dei pescatori locali, ristrutturate a pensioncine a conduzione famigliare) e i nostri amici corrispondenti in grado di assicurarci l'alloggio e le barche per la scoperta delle isole. Si conclude, con quest'ultimo soggiorno balneare, il nostro indimenticabile viaggio e all’aeroporto di Caracas ci imbarcheremo sul volo per l'Italia. Per i voli nazionali su aerei noleggiati la franchigia bagaglio è di 10 Kg, limitare al massimo il bagagli. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |