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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO provvisoria | EUR | 3.600 |
| Per i voli interni in Mongolia se operanti franchigia bagaglio 15 Kg. Eccedenza 1,00 DOLLARI al Kg | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), In Mongolia un pacchetto di servizi comprendente i trasporti incluso il volo per Dalanzadgad, tutti i pernottamenti in alberghetti economici, case private, basi turistiche, la mezza pensione (alcuni pasti in case private o al sacco), (a Ulan Bator è prevista solo la prima colazione), le escursioni, una guida in Mongolia. In Cina i trasporti e i pernottamenti con 1° colazione. In Siberia 1 pernottamento con 1° colazione a Ulan Ude. Treno Ulan Bator-Ulan Ude-Qiqihar. I visti per la Russia e la Cina. Il visto per la Mongolia si ottiene in arrivo e si paga con la cassa comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 200 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Un’avventura dedicata alla Mongolia, alle sue genti, ai suoi deserti, alle sue montagne, vissuta con i ritmi di questa terra che cercheremo di assaporare muovendoci il più possibile via terra e dormendo nelle ger (yurte) che via via incontreremo nel nostro percorso e, per la prima volta alla MANCIURIA, la regione più simile a quella vera 'Cina' che i visitatori cercano inutilmente nelle turistiche zone centro meridionali del paese. In volo, dopo una breve sosta, arriviamo a Ulan Bator; una presa di contatto con la città e la visita del Museo Nazionale ricco di ritrovamenti preistorici, serviranno per ambientarci. Proseguita la visita di Ulan Bator (monastero di Gandan e di Choiji Lama, Palazzo e Museo e di Bogd Khan, Museo delle belle Arti e mercato di Zah) in volo a Dalanzadgad capoluogo dell’Omnogovi aimag, con le nostre 4x4, ci inoltreremo, non senza emozione per quella valle e chissà che...Il Gobi ci si manifesta in tutti i suoi aspetti, dune, steppe, praterie e risalendo a piedi la stretta Valle dello Yol, dove nidificano le aquile, raggiungeremo incredibili formazioni di ghiaccio. Punteremo verso Gurvantes il villaggio più vicino a Shivee Khuren e al confine con la Cina. Il giorno successivo raggiungiamo il famoso canyon di Khermen Tsav sito in cui sono state trovate testimonianze fossili di uova e scheletri di dinosauro. Arriviamo a Khongorin Els note come 'dune che cantano', raggiungono i 300 m di altezza e si perdono per 180 km. Bayazang la falesia dei dinosauri nota come 'Rupe fiammeggianti'. Arriviamo a Ongiin Khii un monastero distrutto e poi alla valle di Orkhon con escursione alla cascata. Infine raggiunta Kharkhorin l’antica capitale imperiale di Gengis Khan visita al grande monastero buddista di Erdene – Zuu circondato da un centinaio di stupa rientriamo a Ulan Bator. Con un giorno di treno raggiungiamo Ulan Ude territorio di origine di Gengis Khan e capitale del popolo dei Buriati. Prendiamo il treno 'Transmanciuriana' per arrivare a Cita e il confine della Manciuria raggiungiamo la Riserva Naturale di Zhalong una pianura piena di laghetti bassi circondati da canne, e in estate diventa il luogo di riproduzione per migliaia di uccelli, compresa la cicogna bianca, il cigno trombettiere e nove tra le quindici specie mondiali di Gru di cui la più spettacolare è la Gru della Manciuria un allampanato uccello bianco e nero alto più di un metro con una macchia scarlatta in testa. Raggiunta sempre in treno Harbin soprannominata "la piccola Mosca” visiteremo il vecchio quartiere di Daoliqu con le torrette merlate e le stradine acciottolate sono i segni delle presenze russe che donano a questa città un’atmosfera d’altri tempi. Non mancheremo di visitare il parco della Tigre Siberiana situato a nord della città, nella parte settentrionale del fiume la tigre siberiana è una delle cinque sottospecie esistenti al mondo ed è una delle più rare. Sarà un successo avvistarla!!!In treno raggiungiamo Changchung e da qui in bus per la 'la riserva naturale dei monti Changbai' l’area protetta più bella del nord est e meno toccata dalla modernità, il suo enorme lago Tian che si estende sulla cima dei monti Changbai è uno dei tesori della Manciuria e la zona circostante, ricca di picchi frastagliati che svettano tra lussureggianti foreste di pini è bella e selvaggia. E’ una Cina remota e immobile difficile da raggiungere persino dopo il recente boom d’infrastrutture turistiche. Qui si trova anche il raro abete della Manciuria. Il nostro bus ci porta a Ghangchun per la visita del palazzo imperiale in miniatura, dimora dell’ultimo imperatore cinese Puyi e la Piazza della cultura che è la seconda piazza più grande al mondo dopo la Tiananmen. Ripreso il treno arriviamo a Shenyang capoluogo della provincia del Liaoning e capitale ufficiosa del nord-est che ospitò i manciù, russi, giapponesi, nazionalisti e poi comunisti. Questa città ci propone la Seconda Citta proibita della Cina costruita dai manciù, un bellissimo monumento a mao, le tombe di due imperatori, l’architettura rimasta dopo l’occupazione dei giapponesi, la pagoda del Nord che contiene il Buddha del cielo e della terra e la pagoda delle Ceneri Buddhiste. Il treno notturno ci porta in 9 ore Pechino a dove non mancheremo di visitare la Città Proibita, la piazza Tienanmen, il tempio del Cielo, andare a far visita alla Grande Muraglia e alla cittadina di TianJin (ex protettorato). Un volo ci riporterà in Italia. Programma di massima
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte.E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |