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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 1.330 |
| Supplemento alta stagione: Estate | EUR | 250 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo dall'Italia a Pechino andata e ritorno nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale) e il volo Pechino-Chengdu, un pernottamento in albergo a Pechino camera e colazione, e il trasferimento in arrivo, il costo del visto, un quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). Per ogni altra spesa necessaria alla realizzazione del viaggio in territorio cinese sarà formata una Cassa Comune gestita dai partecipanti. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 650 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Il viaggio, che unisce realtà diverse, si può considerare come l'unione di tre
parti: la zona a sud di Chengdu con il Buddha Gigante di Leshan e il sacro monte
Emei; la zona della provincia dell'Aba da Chengdu fino a Xiahè, passando per
Songpan e Langmusi, con minoranze tibetane, dai tipici usi e abbigliamenti
locali, caratterizzata dal paesaggio di distese di 'grassland' disseminato di
yak e tende di pastori nomadi, la parte più caratteristica del viaggio; la zona 'storica' con le importanti testimonianze di un passato glorioso (Esercito di
Terracotta, Città Proibita, Grande Muraglia, ecc…). Questo interessante mix di
aspetti naturalistici – religiosi – culturali può essere apprezzato da tutti,
sia da quelli che hanno avuto precedenti esperienze di viaggio in Cina, sia da
coloro che sono alla loro 'prima volta' in questo enorme paese che racchiude in
sè molte anime e molte contraddizioni, tutte da scoprire. Una leggenda narra che nel 638 d.C., il re Songzan Gampò dei Tubo, per suggellare l’alleanza con la famiglia imperiale cinese, avesse deciso di sposare una Principessa Tang.A tale scopo aveva inviato ad Aba, retroterra Tubo, degli ambasciatori Ngari che si presentarono come Ngariwa, cioè 'il popolo di Ngari'. Da allora l’abbreviato Ngawa fu adottato come nome del posto e tradotto in lingua Han come Aba, cioè -la regione creata dal popolo Ngari-. Nel gennaio del 1953, la regione Aba è divenuta Prefettura Autonoma Aba Tibetana, ribattezzata Aba Tibetana Qiang nel 1987; solo da quel momento masse di popolazione tibetana, qiang e di altre etnie migrarono fin qui. Essi abitano le terre più a nord del Sichuan, quelle più disabitate e povere spesso in villaggi fortificati, con case in pietra e caratteristiche torri di guardia. La costruzione dei ponti sospesi detti -Zuo- è una tecnica propria del Quiang, la cui tribù Zuo, circa 2000 anni fa, divenne famosa per l’abitabilità dimostrata nel costruire tali ponti con il bambù. Il viaggio è dedicato soprattutto alla scoperta di questa vasta area da poco aperta al turismo; ma non solo, dal Sichuan poi, scavalcando un passo a 3000 m, passeremo nel Gansu per andare al grande Monaste-ro di Lagrang. Inizieremo con un volo dall’ Italia a Pechino dove ci attende la visita della città e della grande Muraglia. Da qui con un volo interno fino a Chengdu, capoluogo del Sichuan; regione molto varia si aper i paesaggi grandiosi che per le diverse minoranze che la popolano e per gli importanti luoghi di culto. Espletate le formalità, due giorni li dedicheremo al M.te Emei, famosa montagna del culto buddista con numerosi templi sparsi lungo le sue pendici. Il pernottamento nel tempio Baogu ci consentirà di assaporare il misticismo del luogo e la discesa dai 3000 m della cima immersa fra le nuvole, soddisferà gli amanti delle passeggiate. Rientrati a Chengdu, muniti dei regolari Permit, saliremo sul bus diretto a Songpan e Barkam, capoluogo della Prefettura Aba dove, con l’aiuto della Public Security, organizzeremo i nostri trekking nelle valli più lontane, visitando monasteri e templi sconosciuti e, se nel periodo giusto, assistendo a manifestazioni legate a particolari festività, cercheremo di non mancare una visita al Parco Jiuzhaigou. Riprendiamo il viaggio verso il nord, a Zoige possiamo fermarci per vagabondare sul grassland, possibilmente a cavallo, visitando le tende dei nomadi e il monastero di Lamusi. Dopo una breve visita all’importante Monastero di Namulga, sito sul confine tra Sichuan e Gansu, puntiamo direttamente al grandioso Monastero di Labrang dove sostiamo un paio di giorni per renderci conto che la vita del villaggio di Xiahe ruota tutta attorno alle attività del Monastero. Visitiamo la grotta del Buddha di Binglingsi situata sul lago artificiale formato dal Fiume Giallo e raggiunta Lanzhou con il bus, prendiamo un treno notturno diretto a Xian dove ci attendono i famosi Guerrieri di Terracotta e le altre bellezze della città. Riposati un po’, coraggiosamente riprendiamo il treno e raggiungiamo Pechino da dove, ultimate le visite, rientriamo in Italia. ITINERARIO SCHEMATICO
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |