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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO | EUR | 2.870 |
| Supplemento alta stagione: Estate | EUR | 250 |
| Quote basate su 9 partecipanti | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano. (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale). Il costo del visto per la Cina, un quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il pacchetto di servizi comprendente il trasporto in jeep da Chengdu a Lhasa e alla frontiera con il Nepal, i pernottamenti in albergo e tende attrezzate, trasporti ed escursioni per il soggiorno in Tibet. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE i trasporti in Nepal, gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 300 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Grande traversata Himalayana da Pechino a Kathmandu fra la storia di grandi città cinesi e tibetane e la maestosità delle montagne himalayane attraverso la Sichuan Highway la strada che collega Chengdu a Lhasa alla scoperta di una regione di enorme interesse religioso, etnico e ambientale. Itinerario interessantissimo anche perché tocca aree che si possano ritenere tra le meno frequentate del turismo occidentale che ancora esistano, (i permessi rilasciati per la Sichuan Road sono mediamente 200 l’anno contro gli oltre 5000 rilasciati per il Kailash). Dall'ltalia a Pechino e quindi dopo una breve sosta, a Chengdu, capitale del Sichuan. Da Chengdu, mentre predisponiamo la nostra grande partenza per la Sichuan Highway potremo effettuare alcune escursioni a scelta tra cui il Grande Budda di Leshan, il monte sacro Emei Shan o la nursery dei Panda Giganti. Ecco un programma di larga massima, che potrà subire variazioni anche notevoli in base alla condizione delle strade: -Chengdu - Luding (km 320) dopo un primo tratto di strada buona in pianura fino a Ya'an si inizia a salire fino ad un passo sui 3400 m che costituisce 1'accesso alla prefettura di Garze e rappresenta una specie di invisibile confine oltre il quale inizia l'altopiano tibetano. -Luding - Luhuo (km 360) Da Luding si scende a Kanding, che rappresentava per i tibetani la porta d’ ingresso in Cina ed il luogo in cui si svolgeva il commercio del te. Superata Kanding la strada sale al passo Zheduo Shankou (4.080 m), da cui con un po' di fortuna si può ammirare il monte Gongga Shan, che con i sui 7.560 m domina la valle. Dall'altro lato del passo la popolazione e le costruzioni sono decisamente tibetane e si visita il primo monastero a Tagong. Anche il monastero di Luhuo merita una visita. -Luhuo - Degè (270 km) Dopo Luhuo la strada attraversa un plateau erboso con pecore, capre, yak e tibetani a cavallo. Passato Garzè si arriva a Maniganggo, dove la strada si biforca Iasciando a nord quella diretta verso il Qinghai. La strada sale fino al Cho La (4.900 m), per poi ridiscendere vertiginosamente per 1200 m e finire in una valle di tipo alpino con boschi di pini ed un torrente di acque limpide che conduce a Degè. A Degè si abbandonano le Jeep del Sichuan e si passa sulle Jeep venute a prelevare il gruppo da Lhasa. -Degè - Chamdo (380 km). Prima di partire è assolutamente necessario visitare il monastero di Degè, sede della piu famosa stamperia del Tibet dotata di una storia di tre secoli e di oltre 100.000 tavolette lignee costituenti le matrici delle principali opere religiose e filosofiche della letteratura tibetana. A 30 km da Dege il ponte sullo Yangtze segna il confine amministrativo tra Cina e Tibet ed al di là inizia la provincia di Kham, attraversata parallelamente allo Yangtze, anche dal Mekong e dal Salween. Si attraversano Jomda e Tuba e tutta una serie di passi tra i 4.200 e i 4.600 m fino a giungere a Chamdo, la terza citta del Tibet, dove si visita il monastero, bombardato dall'esercito cinese all'epoca della guerriglia contro le popolazioni Kham ed attualmente in ricostruzione. -Chamdo - Dengcheng (270 km) A Chamdo si attraversa il Mekong e quindi se ne risale per un tratto il corso per poi immettersi in una valle laterale che porta rapidamente al passo Dukur La a 4900 m, superato il quale invece di scendere ci si inoltra in un mare di dune verdi che sembra senza fine. Ed invece ad un certo punto si entra in una valle che si stringe sempre più, fino a diventare una sorta di canyon, all'uscita del quale si trova Dengcheng. Anche a Dengcheng si può visitare il locale monastero posto in una bellissima posizione che domina la valle. -Dengcheng - Xagquka (400 km) Lunga tappa di trasferimento sempre in mezzo al mare di dune verdi punteggiate dalle tende dei nomadi e dalle mandrie di yak e di dzo; ma ora all'orizzonte si vedono cime innevate e sovente in fondo alle valli laterali si vedono stupendi panorami di montagne che superano i 6000 m. -Xagquka - Lhasa (460 m) Altra tappa di trasferimento attraverso un territorio molto simile a quello del giorno precedente fino a Nagchu, a circa 100 km da Xagquka.A Nagchu ci si immette sulla strada principale proveniente da Golmud e ci si può così riprendere un po' dagli scossoni subiti fin lì, visto che fino a Lhasa la strada è asfaltata. Sulla destra si trova la catena dei Tangle Shan di cui si può ammirare prima un 6000, il Samdenkangser, e quindi un 7000 il Nyainchen Tangla. In serata si raggiunge Lhasa. Da Lhasa seguiremo il programma LHASA ED OLTRE visitando oltre a Lhasa e i suoi dintorni Gander, Sera, Drepung, Samye, e sulla scheda verso il Nepal Gyantze, Shigatse, Sakya, Lhatse,Tingri, scavalchiamo l’Himalaya e siamo al Ponte dell’Amicizia: Kodari e rapidamente a Kathmandu dove concluderemo con una storica cena questo straordinario viaggio. Poi il volo per l’Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |