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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| Solo da ROMA e da MILANO | EUR | 1.815 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno | EUR | 260 |
| Supplemento mare Okinawa 6 giorni comprende solo il volo andata e ritorno | EUR | 250 |
| quote basate su 9 partecipanti | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale). Il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il biglietto di libera circolazione sui treni in Giappone per la durata di 21 giorni. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 1.300 |
| CASSA COMUNE ESTENSIONE MARE | EUR | 400 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Clicca per le informazioni ricevute ufficialmente dalle autorità giapponesi Gran parte dell’arcipelago giapponese si trova nella zona temperata ed è caratterizzato da quattro stagioni ben distinte al cui avvicendarsi sono legate le feste tradizionali, i 'MATSURI', presenti in tutto l’anno! Questo viaggio ci consentirà di visitare non solo le località previste da 'Giappone Solo' ma anche di partecipare ad alcuni dei più importanti Festival. L’ESTATE, che vede il Giappone tingersi di verde, è la stagione in cui viene piantato il riso e in cui il verde delle foglie dei ciliegi, aceri e noccioli che popolano i boschi di montagna contrasta con le tinte più scure dei pini e il verde chiaro delle canne di bambù. L’estate è anche la stagione dei fuochi d’artificio che illuminano i cieli notturni rendendoli variopinti e dei grandi festival ricchi di danze tradizionali che ipnotizzano abitanti, visitatori di passaggio e i turisti più fortunati. A Morioka potremmo assistere al 'Chagu-chagu' Umakko, la festa del cavallo, dove gli animali bardati a festa sfilano tra una moltitudine di colori e ad agosto ha luogo il 'Sansa Odori' dove persone in yugata danzano in gruppo lungo la strada principale al ritmo di flauti e tamburi: oltre ventimila persone partecipano alle danze nei tre giorni di festa e caratterizzano la sfilata il rombo di 5000 tamburi che i danzatori portano allacciati ai fianchi. Nella vicina Aomori si svolge il 'Nebuta Matsuri' e a Hirosaki il 'Neputa Matsuri', i due festival, in concorrenza uno con l’altro, celebrano rispettivamente la partenza per il fronte degli antichi guerrieri samurai e il loro trionfale ritorno. Ad Akita ci attende il 'Kanto Matsuri' rivolto ad ingraziarsi le deità buddiste e scintoiste per ottenere un abbondante raccolto: sfilano per le strade cortei con aste di bambù lunghe otto metri ognuna provvista di 46 enormi lanterne decorate che simboleggiano spighe di riso d’oro per la preghiera del buon raccolto. A luglio in tutto il Giappone si festeggia il 'Tanabata', la festa delle stelle per l’annuale incontro delle costellazioni Altair e Vega separate negli altri mesi dalla via lattea: la più rinomata dei Tanabata Matsuri si svolge in agosto a Sendai. La città viene addobbata con grandi festoni variopinti sorretti da enormi canne di bambù e culmina con sfilate in costume. Nella vicina Yamagata nello stesso periodo si svolge la 'Hanagasa Matsuri' parata di migliaia di persone che ballano per le strade indossando tradizionali cappelli di paglia decorati con fiori finti. In occasione della 'Nachi-no-Hi matsuri' o festa del fuoco, a Nachi-Katsuura i sacerdoti in veste bianca portano in processione scendendo dal santuario della montagna i coloratissimi 'mikoshi'. A Kyoto, a luglio per il 'Gion Matsuri' festival risalente al IX secolo, una sfilata di carri sontuosamente ornati ricchi di dipinti e stoffe, attraversa le principali strade della città e, ad agosto, le feste culminano con il 'Daimon-ji' per festeggiare la fine del 'Bon' o 'festa dei morti' in cui in tutto il paese si commemorano i defunti con riti religiosi e si cerca di comunicare con le loro anime attraverso le tradizionali danze della 'Bon Odori'. Ad Osaka, per il 'Tenji Matsuri' del santuario Temmangu, un corteo galleggiante con a bordo i mikoshi discende il fiume Dojima. Nel mar del Giappone, a poche miglia dalla costa, l’isola di Sado-ga-shima ricca di patrimonio culturale ha un calendario fitto di feste che comprendono rappresentazioni del 'Teatro Noo', marionette e che culmina con la 'Celebrazione della terra' che vede protagonisti i percussionisti Kodo. A Miyajima a giugno si celebra il 'Kangensai' suggestiva sfilata notturna su imbarcazioni accompagnata da musica tradizionale e, ad agosto, in occasione della 'Hanabi Matsuri' si assiste allo spettacolo pirotecnico più importante del Giappone di fronte all’Itsukushima-jinja. Nell’isola di Shikoku a Tokushima ci attende lo sfrenato 'Awa-Odori Folk Dance': dal 1558, per celebrare la ricostruzione del castello di Tokushima, gruppi selezionati di ballerini nei tradizionali costumi, si esibiscono in danze sfrenate al ritmo dello 'yoshikono', musica ritmata e martellante simile al samba brasiliano. IN AUTUNNO un vortice di foglie cangianti dagli accesi toni purpurei, dorati, bronzei, gialli, illumina montagne, colline e le ricopre con un manto di colori. L’autunno è anche la stagione della raccolta: le risaie s’indorano, il grano è pronto per essere mietuto e i campi per essere sarchiati. 'L’Hachiman-gu-Matsuri' a Kamakura, antica capitale del Giappone, si celebra con processioni di mikoshi e culmina con l’esibizione di tiro con l’arco a cavallo. In ottobre, a Nagasaki esplode il 'Kunchi Matsuri' la danza dei draghi, mentre a Takayama si ripete, in tono minore, la sfilata dei carri allegorici. A Nagoya con il festival della città, evento principale dell’anno, si possono ammirare sfilate in costume, processioni di carri allegorici con marionette karakuri, danze folcloristiche per le strade del centro. La 'Kenda Matsuri' del santuario di Matsubara a Himeji raggiunge il proprio apice a metà ottobre mentre la 'Kurama no Hi-Matsuri' a Kyoto, con le sue lunghe fiaccolate che salgono verso il santuario Yuki a Nikko il 'Toshogu Shrine' chiude le feste di ottobre per far posto alle esposizioni dei bellissimi crisantemi presso il santuario Meji e il tempio Kannon a Tokyo. In novembre a Hakone durante il 'Daimyo Gyoretsu' gli abitanti del luogo sfilano con abiti tradizionali del 400 rievocando gli antichi splendori del periodo Edo, e con la 'Shichi-go-san' la giornata dedicata alla visita al santuario da parte dei bambini di tre, cinque e sette anni per rendere grazie alle divinità e ottenere salute e protezione, si concludono il ciclo dei Matsuri autunnali. L’INVERNO è il periodo delle brinate e nelle regioni del nord si può assistere a numerosi festival con protagonisti incontrastati la neve e il ghiaccio. Il 'Chichibu Yomatsuri' che si svolge in dicembre ha una storia millenaria ed è un dei grandi float festival insieme a quelli di Kyoto e Gifu. A metà dicembre sfila durante la 'On Matsuri' del santuario Kasuga di Nara, una processione di personaggi provenienti dal passato. Dal 1 al 3 gennaio le famiglie festeggiano l’anno nuovo con pranzi a base di pietanze pregiate indossando abiti festivi e i tradizionali kimono, e recandosi al tempio chiedendo fortuna e benessere per l’anno che sta per iniziare. La parata di inizio anno dei pompieri di Tokyo, il 'Dezomeshiki', con l’esibizione mozzafiato di acrobati in vetta a scale di bambù è un evento da non perdere. Invece Nara ci accoglie con il 'Mantoro Matsuri', una illuminazione realizzata con 3000 lanterne di pietra e di bronzo nonché con la festa degli adulti, celebrata intorno ad un falò sul monte Wakakusayama. Durante i lunghi mesi invernali le città dell’Hokkaido, rimangono pressoché sepolte sotto la neve. Per cinque o sei mesi all’anno gli abitanti non sapevano come impiegare il tempo libero, finché un giorno ebbero un’idea: un festival con gigantesche statue di neve. Lo 'Yuki Matsuri', Festa della Neve si svolge a Sapporo, Asahikawa, Abashiri e in altre città dell’Hokkaido. A Yokote, prefettura di Akita, in occasione del 'Kamakura Matsuri' vengono erette abitazioni di neve per proteggere la Divinità dell’acqua. LA PRIMAVERA segna l’inizio di un momento di rinascita e di celebrazione della natura e dell’uomo. Primavera è sinonimo di fiori, di un arcobaleno di colori e forme e i Matsuri servono a celebrare queste meraviglie. Dai primi giorni di marzo in cui inizia la fioritura dei susini fino alle ultime giornate di maggio in cui nel nord del paese gli ultimi petali dei ciliegi si posano sul terreno trionfa in tutto il Giappone la Sakura: la gente sedendosi all’ombra dei ciliegi, nei parchi e nelle piazze si dedica all’Hanami e festeggia bevendo e cantando allegramente. Il 3 marzo si festeggia in tutto il paese la 'Hina Matsuri' dedicata alle bambine. L’Hina Matsuri prende le sue origini da un’antica usanza giapponese chiamata hina-nagashi (bambola galleggiante) in cui bambole di paglia venivano messe su una barca e lasciate nelle acque del fiume. Si pensava che le bambole, scendendo il fiume e arrivando al mare, portassero via con se problemi e cattivi spiriti. Questa usanza sembra aver avuto origine a sua volta da un’usanza cinese in cui i propri peccati e la sfortuna venivano trasferiti alle bambole che venivano poi abbandonate nel fiume. Il Shimogano jinja a Kyoto celebra il 'Nagashi-bina' o 'hina-okuri' facendo galleggiare queste bambole nei fiumi Kamo e Takano e pregando per la sicurezza delle bambine. Al termine della cerimonia per evitare che le bambole finiscano nelle reti dei pescatori vengono recuperate per essere bruciate nel tempio. A Nara, in occasione della 'Kasuga Matsuri' sono messi in scena balli tradizionali che risalgono a migliaia di anni fa. In aprile a Kyoto le giovani Maiko, aspiranti gheishe, si esibiscono nel 'Miyako Odori' danze dei ciliegi, mentre in tutti i templi del paese, a commemorazione della nascita del Buddha, viene celebrata la 'Hana Matsuri'. Sempre in questa stagione a Takayama si celebra il 'Senno Matsuri', ripetuto in edizione ridotta ad ottobre e a Nikko con il 'Toshi-gu-Matsuri' viene rievocata, con una sfilata di arcieri a cavallo, la traslazione nel tempio Tosho-gu delle spoglie del potente shogun Ieyasu Tokugawa. A Fukuoha l’Hakata Dontaku vede una parata di divinità leggendarie a cavallo. Kamakura Matsuri tra la seconda e la terza domenica di aprile c’è una settimana di festeggiamenti. ITINERARIO DI MASSIMA PARTENZA
FESTIVITA' 2011
Possibilità di effettuare una estensione mare all’isola di Okinawa da richiedere prima della partenza al momento della prenotazione. Estensione mare a Okinawa La tropicale isola di Okinawa offre alcune delle più belle spiagge del Giappone con stupende barriere coralline, grotte e una flora e fauna davvero rigogliose. Offre inoltre un caldo clima sub tropicale con una temperatura media di 28 gradi. Tempo e sole splendente per tutto l’anno ad eccezione di maggio e giugno con pioggia. Vita notturna senza limiti. Troveremo il giusto albergo o ryokan per il nostro soggiorno di assoluto relax e riposo prima di riprendere l’aereo per l’Italia. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |