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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.975 |
| da MILANO | EUR | 2.135 |
| Supplemento dal 1 al 26 Lug e dal 13 Ago al 31 Ott | EUR | 50 |
| Supplemento dal 27 Lug al 12 Ago | EUR | 370 |
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il trasporto con mezzo pubblico da Medan a Sibolga e la navigazione da Sibolga a Nias, a Siberut, a Padang, un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire i trasporti a Giava, Bali e Celebes fino a Rantepao in mezzi pubblici locali. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 370 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Comprendere in un solo viaggio tutto quanto offre l’Indonesia non è cosa da poco e ci vuole tutta l’assistenza di Rakshasa, il gigante, dio benefico per riuscire a visitare Sumatra con le sue isole di Nias e le Mentawai, Giava, Celebes ed i villaggi toraja per finire con Bali, i suoi templi e le sue spiagge, il tutto in poco più di quattro settimane. Un viaggio intenso, messo a punto dopo anni di esperienze.Dall’Italia a Medan nel nord dell’isola di Sumatra, la nostra porta per l’Indonesia, lo sconfinato paese tutte isole, disteso tra la Malesia e la Nuova Guinea. Partiamo in auto per la riserva di Bukit Lawang centro per la riabilitazione degli orangutang, proseguiamo per Prapat sul Lago Toba e in traghetto raggiungiamo l’isola di Samosir e i suoi villaggi batacchi, che si potranno visitare noleggiando dei mezzi locali. Rientrati a Prapat discendiamo verso il mare sino al porto di Sibolga, base di partenza per la nostra escursione all’isola di Nias che raggiungeremo con il traghetto pubblico. Arrivati a Gunung Sitoli, con un bus raggiungiamo Bowomata-luwo per un’indimenticabile notte nella casa di legno del capo villaggio. Assisteremo alla danza della guerra ed al salto della pietra, poi a piedi visiteremo i fantastici villaggi di Onohondroe Hilisimaetano tutti costruiti secondo la tradizionale tecnica dell’isola con tetti spioventi su solide pareti in legno. Un trek che potremo estendere a piacere per visitare altri villaggi certi che di ognuno conserveremo un ricordo indelebile. Da Nias difficilmente riusciremo a trovare una imbarcazione che ci porti direttamente all’Isola di Siberut. In alternativa dovremo tornare a Sibolga e raggiungere il porto di Pandang attraverso la regione abitata dai Minangabau dove vige incontrastato il matriarcato e dove i tetti delle case lignee assumono uno stile agile e slanciato. Da Padang ancora in navigazione col traghetto pubblico sino a Sikabaluan alla missione dei padri saveriani e Muana Siberut da dove in canoa raggiungeremo il villaggio mentawaiano di Tiop, entrando in contatto con le popolazioni primitive dell’isola dai corpi segnati da una selva di tatuaggi. L’isola offre altri villaggi di estremo interesse, ma il tempo è tiranno in questo viaggio e dovremo salutare Muara Siberut con un segreto desiderio di ritornare... un giorno, chissà quando. L’escursione a Siberut a causa della difficoltà nel reperire imbarcazioni potrebbe essere annullata e in alternativa potremo visitare le altre regioni di grande interesse dell’isola di Sumatra da Medan a Berastagi al Parco Nazionale di Gunung Leuser, uno dei primi parchi nazionali dell’Indonesia (1980). La morfologia del territorio collinare e montuoso oltre i 1500 metri, va dalle foreste pluviali a zone pianeggianti con foreste paludose e ospita varie rarità della famiglia delle rafflesie e animali in pericolo d’estinzione come il rinoceronte di Sumatra, la tigre e l’orang-utan. Il parco si trova nella regione dell’Aceh Tengara e si estende per decine di chilometri verso nord est fino a Bukit Lawang. Città base per la visita è Kutacane, raggiungibile da Medan via Berastagi in meno di cinque ore di bus. Da Kutacane si possono effettuare,chiedendo facilmente un permesso all’ente parco, trekking di più giorni, brevi passeggiate e lungo il corso dei fiumi del facile rafting. Da Bukittiniggi la Valle di Harau, situata dietro il vulcano Merapia 15 chilometri dal villaggio di Paya-kumbuh. Si tratta di una bella valle stretta da alti roccioni che raggiungono i 100 metri, meta di scalatori. Ricca di vegetazione e di avifauna, offre diverse possibilità di escursioni fra cascate e piccoli laghi. Riguadagnata la nostra imbarcazione torniamo a Pandang e in aereo ci porteremo a Jakarta, capitale dell’Indonesia, città caotica e poco interessante che tralasceremo per proseguire, sempre in aereo, per Yogjakarta per un’escursione di tre giorni sull’isola di Giava alla quale sarà di introduzione lo spettacolo del Wayang Purwa, il famoso teatro delle ombre. A Yogjakarta ci inseriamo nell’itinerario del BALICELEBES a cui possiamo riferirci per una più dettagliata descrizione.Visiteremo gli interessanti dintorni di Yogjakarta e via terra raggiungeremo il vulcano Bromo poi via terra e in traghetto a Denpasar e in volo la terra di Toraja per finire con una rilassante vacanza all’Isola di Bali. Poi il volo per Jakarta e l’Italia. Un’adeguata preparazione per un viaggio così ricco di motivi di interesse, faciliterà la comprensione delle numerose e diverse realtà locali, nei tempi notoriamente stretti, previsti dal programma. Il viaggio potrebbe essere effettuato in senso inverso. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |