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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.705 |
| da MILANO | EUR | 1.755 |
| Supplemento Estate, Natale - Capodanno | EUR | 300 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), e un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese per il trasporto terrestre e la navigazione sui fiumi, l’eventuale eccedenza rispetto all’ammontare disponibile per i Trasporti sarà a carico dei partecipanti come Cassa Comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 700 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Il Borneo, la terza isola del mondo per grandezza, è tuttora coperto in gran parte da foreste. Gli alberi crescono perfino sulle vette della lunga catena montuosa che ne costituisce la spina dorsale. Grandi fiumi bagnano i remoti altopiani e poi si svolgono in meandri attraverso le foreste, non meno dense, dei bassopiani alluvionali. In tutto il Borneo l’unica vetta granitica che si erge nuda, superando il limite della vegetazione arborea è quella del Kinabalu, il cui profilo dentato si staglia contro il cielo. Poche sono le strade che dalle coste del Borneo portano nell’entroterra. I veri e propri sentieri della foresta sono i fiumi lungo i quali vivono gli Iban. Abitano le colline e il bacino medio e inferiore dei corsi d’acqua del Sarawak; sono agricoltori e cacciatori, e a causa delle loro frequenti scorrerie lungo la costa – intraprese oggi solo a fini commerciali – sono conosciuti col nome di Daiacchi del mare. In un passato non molto lontano gli Iban erano tristemente famosi come cacciatori di teste. Dall’Italia un lungo volo per Kuala Lumpur e ancora in volo raggiungiamo Kuching e siamo in Borneo. Visitiamo il museo della città, quindi ancora in aereo Sibu dove ci imbarchiamo sul fiume Rejang per Kapit; risaliremo su barche locali fin dove possibile il Rejang ed il suo affluente Baleh. Inutile sottolineare la bellezza dell’approccio per via fluviale alle zone dell’interno, chiamate semplicemente Ulo (il mondo sconosciuto). E raggiungeremo le Long House, ciascuna delle quali ospita un intero villaggio. Alle sue spalle la giungla sempre pronta ad invadere ogni spazio precedentemente e faticosamente strappatole. I Daiacchi, noti per la complessità dei tatuaggi su tutto il corpo, vivono in tribù a struttura patriarcale e professano l’animismo. Dormiremo presso di loro e cercheremo di assistere a danze e riti. Il gruppo potrà decidere in alternativa di visitare lo splendido parco nazionale Gunung Mulu, bell’esempio di rain forest, un’altra alternativa è costituita dalla risalita del fiume Mujong fino ai villaggi di Sekoli e Separir. Tutto da decidere localmente sulla base delle condizioni dei fiumi e la disponibilità di mezzi di trasporto. Rientrati a Sibu sempre in aereo voliamo a Miri, da dove in autobus ci spingeremo a sud, per esplorare le fantastiche Grotte di Niah, la grande Caverna e la Caverna Dipinta, le quali conservano tracce della presenza dell’uomo risalenti a 40.000 anni fa. Di nuovo in volo a Kota Kinabalu, dopo tanto fiume ci innalziamo verso il cielo per la facile ascensione al Monte Kinabalu, un fiore di granito di oltre 4.000 metri. Ritornati a livello del mare affronteremo la visita del Sabah. E per iniziare in minibus o in aereo raggiungiamo Sandakan. Passeremo dalla vegetazione tropicale alle foreste di conifere e di nuovo alla vegetazione tropicale prima di vedere il mare delle Sulu. A Sandakan raggiungeremo il Sepilok Park per vedere gli Orang Utan quindi dal nostro amico Gani cercheremo di trovare la barca giusta per raggiungere in navigazione Palau Selingaan (le Isole delle Tartarughe): di sera i ranger guidano i visitatori sulla spiaggia ad assistere alla deposizione delle uova (solo per i residenti dei bungalow dell’isola). L’isola è straordinariamente bella e tranquilla. O più facilmente, raggiunta Semporna effettueremo una crociera in barca comprendente anche l’isola di Sipadan corallina, splendida protetta dal WWF e celebrata da Costeau. Daremo così un’occhiata da vicino alle splendide acque cobalto del mare ed alle coste del Sabah e soprattutto alle isolette che rappresentano le ultime appendici delle Filippine. Rientriamo in volo a Kota Kinabalu. Ci sono 5 meravigliose isole raggiungibili in pochi minuti con motoscafi. Manutik dispone di una simpatica Guest house, le altre si chiamano Gaya, Sapi, Manukan e Sulug; tutte hanno piccole spiagge di sabbia fine e, a parte Manukan dove è stato costruito un grande complesso turistico, sono praticamente deserte. Insomma per gli ultimi giorni di mare non avremo che l’imbarazzo della scelta. Ultimo sole e ultimo mare prima di salire la scaletta dell’aereo che da Tawan ci riporterà in Italia, con coincidenza via Kuala Lumpur. L'itinerario potrà variare nella prima parte per la visita della regione dei grandi fiumi con le long house abitate da comunità indigene. Il coordinatore deciderà con i partecipanti iscritti per le soluzioni più appropriate. PROGRAMMA DI MASSIMA
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |