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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.350 |
| da MILANO | EUR | 1.480 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale - Capodanno | EUR | 190 |
| quote basate su 9 partecipanti | ||
| per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, compreso il volo da Krabi a Bangkok, il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), tutti i trasporti per raggiungere le Similan e Phi Phi Island via terra. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 400 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Un viaggio dedicato al mare della Thailandia, le sconosciute isole
Similan e la più famosa Phi Phi. Arriveremo a Bangkok, che non
mancheremo di visitare con i suoi templi, la sua città di canali, le sue
pagode e magari un salto notturno alla famosa Patpong
In autobus, in treno o in volo partiamo verso sud. Il Parco
Nazionale delle Similan (aperto da novembre a maggio) è costituito
da un gruppo di nove isole, chiamate anche Kokao che significa
appunto nove, 90 km a nord di Phuket, disseminate in un mare di
fiaba, tutte disabitate a eccezione di Koh Similan che ospita gli uffici
del Parco Nazionale di Similan. Quest’ultima dista 80 km dalla
costa di Khuraburi, 40 km da quella di Thap Lamu e 90 km da
Phuket. I bungalow statali sono piuttosto economici e ancora di
più lo sono le tende messe a disposizione sempre dagli uffici del
parco. Oltre a Koh Similan altre due aree di campeggio sono previste
a Koh Miang e a Koh Ba Ngu. La stagione va da dicembre a fine
aprile, sia per la sicurezza della traversata che per le gioie delle
immersioni. Le spiagge sono meravigliose, sabbia bianchissima, rocce
tipo Sardegna, acqua cristallina. Trascorreremo giorni indimenticabili
con gite in barca, immersioni poi a sera si mangia al ristorantino
del villaggio quello che arriva dai pescatori, una volta polpi, una volta
pesci tipo dentici, una volta granchi, si spendono da 200 a 400 bath, spesso abbiamo affittato barche per andare alle altre isole, incantevoli. Ci arriveremo da Bangkok
attraverso Khuraburi circa 5 ore di viaggio in barca da Thap
Lamu, un villaggio a circa metà strada fra Khuraburi e Phang-Nga
(raggiungibile in autobus), la traversata richiede solo tre ore circa,
con relativo abbassamento dei prezzi. Rientriamo sulla terra ferma
e raggiungiamo Phuket base di partenza delle isole Phi Phi.
Queste isole si trovano a tre ore a est di Phuket e a tre ore a est
di Krabi, sulla terraferma. Phi Phi comprende due isole: la Phi Phi
Leh, uno scosceso monolito calcareo e Phi Phi Don, ricca di piccole
baie e spiagge. Phi Phi Don ha la forma di un manubrio.Verso
sud-est si trova una mezza dozzina di spiagge, divise tra loro da
punte rocciose; Hat Yao, o “spiaggia lunga” è la più grande e la più
frequentata. In tutte queste baie l’alloggio è limitato ai simpatici bungalow,
le immersioni nelle acque di Hat Yao saranno indimenticabili.
Vale anche la pena arrampicarsi sul punto più alto dell’isola: si potrà
ammirare una fantastica vista di tutte le baie. La vicina Phi Phi Leh
è nota per i rondoni che nidificano sulle volte delle caverne i cui
nidi, sono molto apprezzati dai buongustai cinesi. Per il ritorno
potremo puntare su Krabi, evitando un secondo transito a Phuket;
Krabi infatti è collegato col volo per Bangkok da dove ci imbarcheremo
sul volo per l’Italia.
Una alternativa le isole Surin. Le Surin sono un gruppo di cinque isole a 140 km a nord di Puket, selvagge e disabitate ad eccezione della principale, Ko Surin Tai, ove è possibile dormire in bungalows spartani e mangiare quello che le barche dei pescatori la sera riportano a riva: niente aria condizionata, solo ventole, i bagni sono in comune come nei campeggi. Da Khuraburi, poi in traghetto da Tap Lamu ed in cinque ore arriveremo alle meravigliose isole Surin, rigogliose di vegetazione, bianche spiagge deserte, incredibili rocce rosa a far invidia alle Seychelles ed alla Sardegna; sono state dichiarate Parco Nazionale solo dieci anni fa, sono probabilmente uno degli ultimi paradisi per i subacquei. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |