MUSTANG 4X4
nel remoto regno incantato di Lo, ai confini col Tibet, dal Nepal
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA14 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODOTutto l'anno
PERNOTTAMENTIlodge e case private
TRASPORTIauto 4x4 con autista
PASTIlodge e ristorantini
DIFFICOLTA'viaggio in quota su sterrato
VISTI E VACCINAZIONI Il visto Nepal si prende in arrivo e si paga con la cassa comune, costo visto in arrivo 25$ per soggiorni di 15 gg, 40$ per soggiorni di 30 gg.
Scaricare il form di richiesta da presentare all’arrivo da http://www.nepalimmigration.gov.np/?page_id=119
Il visto può essere richiesto anche al Consolato del Nepal di Roma presso Viaggi Nel Mondo Srl, Largo Carlo Grigioni 7, 00152 Roma. Inviare con  Corriere Espresso insieme alla scheda di prenotazione il passaporto con la validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza, 1 foto tessera a colori ed il modulo compilato e firmato SCARICABILE QUI. Il costo del visto di 15 giorni è di 25 euro, il costo del visto di 30 giorni è di 40 euro, il costo verrà addebitato sul foglio notizie. Per coloro che decidono di prendere il visto in arrivo suggeriamo la procedura della richiesta preventiva online per mezzo del sito http://online.nepalimmigration.gov.np che facilita e velocizza l'entrata nel Paese.
Passaporto valido per almeno 6 mesi. Raccomandata profilassi antimalarica (clorochino-resistente) e l’antitifica, se si visita il Terai.
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Codice
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3398
18-06-2019
01-07-2019
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
da ROMA e MILANO EUR
2.600
Supplemento alta stagione: Estate, Ottobre, Natale-Capodanno EUR
150
LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il volo Kathmandu/Jomson andata/ritorno, il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il trasporto in jeep da Jomson a LoManthang e ritorno, i lodges in Mustang, i permessi per il Mustang e per il parco dell'Annapurna.
LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE

CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
350
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
Il regno di Lo, che nella lingua locale vuoi dire meridione, è un antico regno, che gravitava nella sfera di influenza del Tibet. Anche se non fu mai sottoposto all'autorità del governo di Lhasa, ne dipendeva sicuramente dal punto di vista culturale. L'annessione al Nepal avvenne nei primi anni dell'ottocento, quando i Gurka sottomisero tutte le dinastie locali, conquistando tutti i piccoli regni disseminati lungo la valle del Kali Gandaki.
Sino agli anni 50 il Mustang gode di un particolare status, che ne fa una specie di principato autonomo. Ma nel 1960, il Nepal, dopo l'invasione del Tibet da parte della Cina, ha la necessità di definire le sue frontiere settentrionali: i governanti di Pechino non erano disposti a tollerare la vaghezza giuridica che fino allora era esistita lungo il confine tibeto-nepalese. Fu così che Kathmandu prese a governare direttamente il regno di Lo, anche se con il "Raja Act" del 1962 il re del Mustang, unico tra tutti i piccoli sovrani, potè mantenere il diritto al titolo per sé ed il figlio.
Pietro Verni visitò questo allora remoto angolo di mondo nel 1992, appena riaperto al turismo. Prima di lui - in seicento anni - solo una decina di stranieri era passata per il Mustang: un paio di cappuccini italiani sulla via di Lhasa alla fine del XVII secolo, un monaco giapponese nel 1899, l'orientalista italiano Giuseppe Tucci, che vi trascorse un paio di settimane nel 1952, il tibetologo inglese David Snellgrove nel 1956, lo scrittore francese Michel Peissel nel 1964. Dopo di loro nessuno, fino al 1992, quando il Mustang venne aperto al turismo, con ingressi molto limitati, e Pietro Verni lo visitò, intervistando il Re Jigmi Dalbar - ventiseiesimo esponente di una dinastia fondata nel 1380 da Ame Pal, allora sessantenne.
Terzani scriveva: "...La natura è di una primordiale bellezza. Tutto attorno le montagne sembrano piegarsi, creare delle cupole, delle torri; distendersi in pareti piatte e levigate o ergersi come le canne di un impressionante organo da ciclopi. Nell'assoluto silenzio, che pare quello del cosmo, si ha l'impressione di essere il primo essere umano a muoversi sulla terra dopo il Big Bang. Nel continuo, lento procedere in una pace completa si comincia presto ad avvertire la leggerezza della propria esistenza, l'irrilevanza della propria vita dinnanzi alla grandiosa presenza del divino della natura. E facile capire come per gli uomini, vissuti da secoli in questo paesaggio, il vento non sia altro che il respiro delle montagne, ogni rupe e ogni anfratto la dimora di un dio di cui è importante guadagnarsi la benevolenza.
Un lembo di terra ai piedi dell'Himalaya, sotto lo sguardo vigile del Dhaulagiri 8167m, dell' Annapurna IV 7525m ed il bellissimo Mt Nilgiri 7061 m, tra paesaggi che variano al colore e conformità delle falesie di arenaria (Drakmar); gole profonde come la Kali Gandaki ed i suoi villaggi (Kagbeni,Yara, Tange) che all'improvviso, in un terreno arido, ti appaiono circondati da verdi campi di orzo ben coltivati festosi al gioco bizzarro del vento.
Per arrivare nella "Pianura della Preghiera", dove domina incontrastata la capitale ed il cuore del regno di Lo: Lo Manthang con il suo Festival Ti-Ji; dove rivivi, circondato dalle sue mura ed avvolto dagli sguardi della popolazione fiera della sua storia, momenti indimenticabili, che ti lasciano un segno indelebile nell'animo. Questo angolo di mondo sperduto (purtroppo ancora per poco) ci regalerà un'esperienza che non ha uguali nei silenzi e spazi che ci circonderanno nel vento.
Da poco è stata completata fino a Lo Mantang una strada sterrata, ogni tanto interrotta, talvolta problematica, ma che avanza inesorabile tra gole e fiumi.
Che non spezza l'incantesimo che tiene quei luoghi sospesi in una dimensione senza tempo e d'altra parte incontra le esigenze locali di agevolare il commercio tra Tibet e i mercati di Pokhara e i malati non sono più condannati a un lungo trasferimento su una precaria barella fino al presidio medico di Jomson.

1° giorno Italia Katmandu
2° giorno - Kathmandu
3° giorno - Kathmandu - Pokhara.

4° giorno - Pokhara - Jomsom. Dopo il volo mattutino, all'aeroporto di Jomsom (2.720 m) incontriamo i nostri autisti e jeep partiamo per Kagbeni, porta dell'Alto Mustang, un nuovo mondo si apre, non una nuvola, un sole maestoso mentre alle spalle torreggia il Nilgiri. Bellissimi i campi coltivati dl Tangbe. Pernottiamo a Chhusang (2.980 m),
5° giorno Chussang - Gelilng - Dragmar. In un attimo si arriva a Chele dove attraversiamo la Kali Ghandakhi, saliamo al Dajari-la e raggiungamo Samar ricca dl canali d'irrigazione. La pista si snoda sul plateau con un passaggio fantastico tra arenarle torreggianti valicando alcuni passi minori, scendendo e risalendo le vallette che si diramano a pettine dal fondovalle, sostiamo nei piccoli insediamenti come Syangboche (Shiangbochen), Ghiilng (Geling) e Ghami (Ghemi), arrivando a pernottare Dragmar (Dhakmar) (3.820 m)
6° giorno - Dragmar - Lo Gekar - Lo Manthang. Raggiungiamo Lo Gekar (3.950 m) (la pura virtù di Lo) con un tempio che risale alla prima diffusione del buddhismo in Tibet. Finalmente scorgiamo Lo Manthang (3.810 m), unico esempio dl città tibetana murata rimasta intatta.
7° giorno LoManthang - Gompa
LoManthang (3840m) a 50 km dal confine con la Cina rappresenta un isolato insediamento tibetano fondato nel 1380 e capitale del regno di Lo (ufficialmente e prosaicamente cessato nel 2006). L'abitato è circondato da un muro alto 6 metri con una torre o uno dzong agli angoli. La popolazione di etnia Lhobas vive e pratica la dottrina Bonpo, la più vecchia e profonda forma spirituale del buddhismo tibetano. Caratteristica la cirmumambulazione attorno agli stupa in senso antiorario.
Bello il primo impatto per viuzze strette e tortuose che si percorrono mescolati alle greggi di caprette minuscole e yak di ritorno dai pascoli; abitazioni e stalle vivono in simbiosi.
Visitiamo il Chhode Gompa, il Lhakhang Gompa e il Thupchen Gompa.
Riprendiamo le jeep per visitare le località a nord di Lo: Chossar e le grotte affrescate di Garphu. Volendo possiamo raggiungere il confine con Il Tibet al Kora-la (4.660 m). Ritorno e pernotto a Lo Manthang.
8° giorno Inizia il viaggio di ritorno. Raggiungiamo Tsarang con i suoi chorten, il gompa e la vecchia imponente fortezza (dzong) in cima alla rupe. Pernottamento a Chussang.
9° giorno Chussang - Muktlnath - Jomsom Riprendiamo le jeep e, ripassando da Kagbeni saliamo a Muktinath, luogo sacro a buddhisti e hinduisti e meta continua di pellegrinaggi. Rimarranno rapidamente dietro di noi le fiammelle a gas naturale del monastero e raggiungiamo Jomsom.
10° giorno - Jomsom - Pokhara - Kathmandu voli in coincidenza per la capitale del Nepal.
11° giorno Kathmandu
12° giorno Kathmandu e la sua valle
13° giorno Ritorno in Italia.
14° giorno Arrivo in Italia

E' possibile, con piccolo supplemento, sostituire un giorno di visite a Kathmandu con un giorno in più a LoManthang
L'Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori che costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi avventure proposti da Viaggi nel Mondo.