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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 2.400 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale e Capodanno | EUR | 200 |
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, tutti i servizi solo in Bhutan, con trattamento di pensione completa (hotel e pasti) per 7 notti-8 giorni comprese visite in autobus privato con guide, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il costo del visto per il Bhutan. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE i servizi in Nepal e in India, gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 350 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Un programma che comprende due regni himalayani con la stessa radice
storico-culturale ma che hanno seguito due strade diametralmente
opposte. Il Nepal aperto al turismo e ai contatti con l’occidente
e il Buthan volutamente isolato con la sua monarchia assoluta
e la fedele casta dei monaci chiusi negli splendidi e incontaminati monasteri.
Dall’Italia raggiungeremo Kathmandu dove inizieremo una serie di
intense escursioni che ci consentiranno di scoprire gli aspetti più entusiasmanti
che questo affascinante paese è capace di offrire. Visiteremo
la casa della Kumari, i templi di Shiva e Parvati, di Vishnù Mandir,
di Jafannath, di Kalì e di Bhairava, il Krishna Mandir, la pagoda di Taleju,
l’area di Bhimsenten. Quindi i gioielli buddisti di Swayambunath
e di Bodnath dove gli occhi calmi e sereni del Buddha dipinti alla
sommità degli stupa, guardando verso l’infinito e l’eterno, infondono
un senso di pace e di benessere interiore. Visiteremo Kirtipur immerso
in un clima medioevale dove i moderni mezzi di locomozione
sono obbligati a rimanere fuori delle mura, le antiche città di Badgaon
e di Patan con le loro famose piazze e le stupende pagode,
Pashupatinath, la Varanasi del Nepal, per assistere alle cerimonie di
cremazione e per osservare sadhu erranti e fachiri che si esibiscono
in spettacolari contorsioni. Ci spingeremo infine fino a Nagarkot per
pernottare all’Everest Cottage e assistere al tramonto e all’alba sulla
catena himalayana. Da Kathmandu a Paro in volo per seguire a ritroso
il programma di sette giorni SIKKIM BUTHAN SOFT realizzato al
contrario con l’ultimo giorno che ci vedrà volare a Calcutta, poi l'Italia. PROGRAMMA SPECIALE PER IL LOSAR (Capodanno Tibetano) 22 febbraio 2012 La parola LOSAR, il Capodanno Tibetano, significa LO = nuovo e SAR=anno ed è la più grande festa del Buddismo tibetano. Già prima dell’arrivo del Buddismo in Tibet, quando si praticava la religione “BON”, durante l’inverno si effettuavano cerimonie in cui si offrivano grandi quantità di incensi e preghiere per placare gli spiriti e per ingraziarsi le divinità protettrici. Sotto il regno di Pude Gungyal, IX re del Tibet, si crede che sia stata istituita ufficialmente questa ricorrenza secondo la quale il 29° giorno dell’ultimo mese lunare dell’anno tibetano nei vari monasteri cominciano i riti di purificazione per cacciare le forze negative del vecchio anno. Il giorno seguente (1° giorno del 1° mese lunare), inizio del nuovo anno, alla presenza dei Lama più importanti e di centinaia di monaci, si innalzano preghiere e si svolgono danze e riti particolari di buon auspicio. Nel periodo religioso più importante dell’anno: il “LOSAR” visiteremo due regni himalayani con la stessa radice storico-culturale ma che hanno seguito due strade diametralmente opposte. Il Nepal aperto al turismo e ai contatti con l’occidente e il Buthan volutamente isolato con la sua monarchia assoluta e la fedele casta dei monaci chiusi negli splendidi e incontaminati monasteri. Dall’Italia raggiungeremo Kathmandu dove inizieremo una serie di intense escursioni che ci consentiranno di scoprire gli aspetti più entusiasmanti che questo affascinante paese è capace di offrire. A Kathamandu vedremo la casa della Kumari, i templi di Shiva e Parvati, di Vishnù Mandir, di Jafannath, di Kalì e di Bhairava, il Krishna Mandir, la pagoda di Taleju, l’area di Bhimsenten. Quindi i gioielli buddisti di Swayambunath e di Bodnath dove, insieme a centinania di pellegrini che arrivano da ogni parte del Nepal, assisteremo alle celebrazioni del Losar e faremo il Kora in mezzo ai profumi dell’incenso e ai mantra che vengono recitati coninuamente, sotto gli occhi calmi e sereni del Buddha dipinti alla sommità degli stupa. Poichè è usanza ricevere la benedizione per il nuovo anno da un Lama, per chi vorrà ci sarà anche questa possibilità. Visiteremo Kirtipur immerso in un clima medioevale dove i moderni mezzi di locomozione sono obbligati a rimanere fuori delle mura, le antiche città di Badgaon e di Patan con le loro famose piazze e le stupende pagode, Pashupatinath, la Varanasi del Nepal, per assistere alle cerimonie di cremazione e per osservare sadhu erranti e fachiri che si esibiscono in spettacolari contorsioni. Ci spingeremo infine fino a Nagarkot per pernottare all’Everest Cottage e assistere al tramonto e all’alba sulla catena himalayana. Quindi da Kathmandu andremo in volo a Paro. Visiteremo i museo Ta Dzong e Rimpung Dzong, quindi visita a Dungste Lhakhang, che si pensa sia stata costruita nel XV sec. Faremo un’escursione a Taktasang (la tana della tigre). Arroccata su un dirupo, è un luogo di pellegrinaggio, che tutti gli abitanti del Bhutan visitano almeno una volta nella vita. Si pensa che il “Prezioso Maestro”, Guru Rimpoche, fosse arrivato dal Tibet a cavallo di una tigre volante e che fosse approdato al luogo dove ora sorge il Monastero Tektsang. Paro-Thimphu. Arriviamo a Thimphu, la capitale del Bhutan. Prima di raggiungere Thimphu, vedremo Simtokha Dzong, costruito nel 1627, il primo Dzong costruito da Shabdrung Namgyel, la prima guida del Bhutan unificato. Esso ospita attualmente l’università religiosa. Quindi visita della Biblioteca Nazionale e della grande Tashichho-Dzong (Fortezza della Gloriosa Religione) costruita nel 1641. Thimphu. Visita al “Chorten” costruito in memoria del Re Jigme Dorji Wangchuck. Più tardi visita dell’emporio handicraft e shopping in città. Dopo pranzo visiteremo il Monastero di Changgankha. Arriveremo a Punakha dove risiede durante l’inverno la guida spirituale del Bhutan, il Je Khenpo, risiede durante l’inverno. Attualmente, Punakha Dzong ospita più di 500 monaci. Qui assisteremo allo svolgimento del grande Cham di Punakha Dromche. Andremo nella pianura di Wangdue Phodrang, per risalire al Passo del Pele la. Dopo il passo la strada prosegue fino ad uno stupa di stile nepalese per entrare finalmente nella valle di Trongsa dal quale origina la famiglia reale, occorre quasi un'ora di bus da quando si scorge l'imponente dzong per raggiungere la cittadina. A seconda del luogo dove si svolge il festival e delle condizioni delle strade avremo l'occasione di raggiungere la bella valle del Bumthang da dove il buddismo si irradiò nel Bhutan e dove ci sono alcuni fra i templi più antichi. Torneremo quindi a Paro per prendere il volo per l'Italia. Il programma potrebbe subire variazioni anche in funzione dei Festival che hanno luogo nei monasteri sia in Nepal che in Bhutan. Le cerimonie ricordano quelle famose di altri paesi himalayani (come la festa di Hemis in Ladakh), sono suggestive, coloratissime, piene di gente. In Bhutan si chiamano Tsechu, sono danze mistiche in onore di Guru Rimpoche. CALENDARIO FESTIVAL IN BHUTAN 2012
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| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |