Un viaggio che chiama a confronto due mondi simili per l’ambiente e la
cultura. Uno, il Sikkim, aperto al turismo di massa, l’altro il Bhutan, che
da sempre vive in uno splendido isolamento voluto dal suo re che ha aperto
il paese a un limitato numero di turisti, imponendo una tariffa giornaliera
costosissima. I due regni himalayani, così vicini geograficamente, presentano
grandi differenze. Con questa prospettiva imbocchiamo la scaletta
del primo aereo e in volo raggiungiamo Calcutta, per immegerci nella cruda realtà di questa città, che offre contrasti allucinanti:
la miseria nelle strade e l’esclusività di alcuni centri culturali che ne
fanno la città più intellettualizzata dell’India. Poi un comodo treno notturno
ci porterà a New Jalpaiguri (Bagdogra), e a Siliguri da dove ci porteremo a Darjeeling
situata a più di 2.134 metri di altitudine è inserita in un contesto
di rara bellezza con scenari sorprendenti su piantagioni di tè, risaie, giungle
e foreste di pini. Questa deliziosa città di montagna è un incrocio di
vari etnie (indiana, nepalese e tibetana) e sarà molto piacevole visitare i
suoi mercati. Darjeeling sarà la nostra porta di ingresso per il Sikkim.
Giunti a Gangtok che è la capitale di questo piccolo stato himalayano,
ora provincia indiana, che offre al visitatore ricchezze culturali rappresentate
da un centinaio di monasteri buddisti ed aspetti naturalistici di
grande bellezza. Visiteremo l’istituto di Tibetologia, il chorten, il Padmasambhava
e il vecchio monastero di Enchy; cominceremo anche ad assaporare
le meraviglie della flora locale con la visita al santuario delle orchidee.
A Gangtok organizzeremo le nostre escursioni ai monasteri di
Rumtek, sede del capo della setta Kagyupa fondata dal mitico lama Marpa
(maestro di Milarepa) nell’undicesimo secolo, di Pemayang-tse e di
Tashiding ove vi è una grande giara contenente l’acqua sacra del maestro
Rimpochè, distribuita a malati e visitatori. Giugeremo fino al monastero
di Yuksam arroccato sulla montagna (vi arriveremo con un breve
trekking). Continuando il nostro
giro, arriveremo al monastero di Phodang e Labrang.
Rientriamo a Siliguri per dirigerci a Jaigaon, cittadina indiana al confine con il Bhutan dove incontriamo il corrispondente butanese e in bus, partiremo per Phuntsholing; l’indomani
saliremo per la tortuosa strada con splendidi scorci sul paesaggio montagnoso
circostante e nel tardo pomeriggio saremo a Paro. Visita al museo
Ta Dzong e Rimpung Dzong. Nel pomeriggio visita a Dungste Lhakhang,
che si pensa sia stata costruita nel XV sec. Visiteremo anche una
fattoria. Escursione a Taktasang (la tana della tigre). Arroccata su un dirupo,
è un luogo di pellegrinaggio, che tutti gli abitanti del Bhutan visitano
almeno una volta nella vita. Si pensa che il “Prezioso Maestro”, Guru Rimpoche,
fosse arrivato dal Tibet a cavallo di una tigre volante e che fosse
approdato al luogo dove ora sorge il Monastero Tektsang. Paro-Thimphu.
Arriviamo a Thimphu, la capitale del Bhutan. Prima di raggiungere
Thimphu, vedremo Simtokha Dzong, costruito nel 1627, il primo Dzong
costruito da Shabdrung Namgyel, la prima guida del Bhutan unificato. Esso
ospita attualmente l’università religiosa. Quindi visita della Biblioteca
Nazionale e della grande Tashichho-Dzong (Fortezza della Gloriosa Religione)
costruita nel 1641. Thimphu. Visita al “Chorten” costruito in memoria
del Re Jigme Dorji Wangchuck. Più tardi visita dell’emporio handicraft
e shopping in città. Dopo pranzo visiteremo il Monastero di Changgankha.
Escursione a Punakha. Dopo 2h.30 di strada raggiungiamo la
vecchia capitale. Qui la guida spirituale del Bhutan, il Je Khenpo, risiede durante
l’inverno. Attualmente, Punakha Dzong ospita più di 500 monaci. Arrivo nella pianura di Wangdue Phodrang, per risalire al Passo del Pele la. Dopo il passo la strada prosegue fino ad uno stupa di stile nepalese per entrare finalmente nella valle di Trongsa dal quale origina la famiglia reale, occorre quasi un'ora di bus da quando si scorge l'imponente dzong per raggiungere la cittadina. A seconda del luogo dove si svolge il festival e delle condizioni delle strade avremo l'occasione di raggiungere la bella valle del Bumthang da dove il buddismo si irradiò nel Bhutan e dove ci sono alcuni fra i templi più antichi. Da qui incomincia il lungo percorso indietro per raggiungere di nuovo il confine via terra con l'India, quindi il treno notturno per Calcutta e il ritorno in Italia.
Il programma potrebbe subire variazioni
anche in funzione dei Festival che hanno luogo
nei monasteri del paese
FESTE RELIGIOSE IN BHUTAN
Almeno una volta all’anno ogni monastero è in festa per alcuni giorni. Le
cerimonie ricordano quelle famose di altri paesi himalayani (come la festa
di Hemis in Ladakh), sono suggestive, coloratissime, piene di gente. Qui
si chiamano Tsechu, sono danze mistiche in onore di Guru Rimpoche.
CALENDARIO FESTIVAL IN BHUTAN 2012
| DATE | FESTIVAL | LOCALITA' | Feb 27 - Mar 2
| Punakha Drubchen | Punakha Dzong, Punakha | Mar 3 - Mar 5
| Punakha Tshechu | Punakha, Western Bhutan | Mar 08
| Tharpaling Thongdrol | Tharpaling, Bumthang | Mar 08 - Mar 11
| Tangsibi Mani (Ura) | Tangsibi, Ura, Bumthang | Mar 09 - Mar 11
| Bulli Mani (Chhumey) | Buli Lhakhang, Bumthang | Mar 8 & Mar 22
| Chorten Kora | Trashiyangtse | Mar 20 - Mar 22
| Gaden Chodpa (Ura) | Ura, Bumthang
| Mar 31 - Apr 2
| Gomphu Kora | Trashigang
| Mar 31 - Apr 2
| Talo Tshechu | Talo Gonpa, Punakha
| Mar 31 - Apr 3
| Zhemgang Tshechu
| Zhemgang | Apr 2 - Apr 6
| Paro Tshechu | Rinpung Dzong, Paro | Apr 4 - Apr 6
| Chhukha Tshechu
| Chhukha Dzong, Chhukha | May 1 - May 3
| Domkhar Tshechu | Chhumey, Bumthang | May 2 - May 6
| Ura Yakchoe | Ura, Bumthang | June 8 - June 10
| Patsel - Ling Kuchoed | Chhokhor, Bumthang | June 9 - June 10
| Takin Festival | Tsahrijathang, Laya, Gasa | June 27 - June 29
| Nimalung Tshechu | Nimalung, Bumthang | June 29
| Kurje Tshechu | Kurje, Bumthang | July 9 - July 10
| Haa Summer Festival | Haa | Sept 20 - Sept 24
| Thimphu Drupchen | Thimphu | Sept 23 - Sept 25
| Wangdue Tshechu | Wangduephodrang |
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