|
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||
PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO provvisoria | EUR | 2.035 |
| Lo Spituk Gustor si svolgerà dal 31 Gen al 2 Feb 2011 | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo compreso il volo da-per Leh, il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare per pagare 18 giorni di trek con servizio di pasti, portatori guida, assicurazioni. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE il visto, gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 200 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Il
canyon formato dal fiume Zanskar offre l'unica via che collega la valle
dell’Indo con quella di Padum per un breve periodo dell'anno fra metà
gennaio e metà febbraio. Questa è l’unica via di accesso allo Zanskar
completamente isolato da dicembre a maggio. Dopo l'apertura del Ladakh nel
1974, già alcune centinaia di attrezzati escursionisti hanno vissuto questa
esperienza, unica in Himalaya. Da Chilling a Padum sono circa 120 chilometri
percorsi dai locali in cinque giorni in condizioni ottimali. Non vi sono
dislivelli poiché si rimane sul fondovalle che sale dai 3.400 metri ai
3.600. La fatica è quindi tutta riposta nel camminare o, meglio, scivolare.
Sul ghiaccio non si usano i ramponi, gli zanskari vi scivolano sopra. La
temperatura varia da pochi gradi sotto zero fino ai -35°. Di notte si trova
riparo nelle grotte lungo il fiume, sono poche le possibilità di montare una
tenda. Dall’Italia a Delhi e Leh dove incontriamo guida e portatori. Un paio di giorni di acclimatazione e, se saremo fortunati, assisteremo a qualche festa religiosa. La prima parte del trekking si snoda per 60 chilometri di gole incassate. Dopo Chilling, solo il monastero di Lingshed ed il villaggio di Nierak sono gli unici insediamenti. Le tappe vengono decise in base alla possibilità di appoggiarsi ad una delle numerose grotte adattate nei secoli a punto di riparo. Gli ultimi 60 chilometri si svolgono nella più ampia valle di Padum toccando Zangla, Pishu, sTongde, Karsha e Padum. Il nostro sarà un trekking ad 'impatto sostenibile' con una valle remota dove troveremo ospitalità nelle case dei valligiani. Per due settimane scorderemo cosa sia una doccia calda o la luce elettrica e vivremo a stretto contatto con gli zanskar-pa. Condivideremo con i portatori le lunghe veglie nelle grotte, 'tappa naturale', incontreremo zanskar-pa che scendono a Leh per vendere il pregiato burro degli alti pascoli e studenti che tornano a casa per le vacanze invernali. Conosceremo direttamente la vita di una comunità completamente isolata fra i monti dell’Himalaya. La durata del trekking è legata alle condizioni del ghiaccio, peraltro ottimali in questo periodo. I voli da Delhi a Leh e viceversa sono soggetti alle condizioni atmosferiche sulla catena himalayana. IL PROGRAMMA HA CARATTERE INDICATIVO E POTRA' ESSERE MODIFICATO PER INSINDACABILE DECISIONE DEL COORDINATORE E/O DELLE GUIDE LOCALI. - Riferimenti: -'Aldilà dell'Himàlaya sul fiume ghiacciato' (AnM n°3, 1994); -'Ladakh, il sentiero di ghiaccio' (Rivista del CAI, n°6 -1995) -'Tchadar. Il sentiero del ghiaccio' (AnM n.1, 2008) - 'Un mondo fuori dal mondo' (AnM 2008) - 'Tchadar (Itinerari e luoghi, supplemento Trekking, Giugno 2010) |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |