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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 1.425 |
| Supplemento alta stagione: Estate | EUR | 240 |
| Estensione Nepal (solo volo Delhi-Kathmandu-Delhi) | EUR | 200 |
| quote basate su 9 partecipanti | ||
| INSEGNAMENTI IN HIMACHAL PRADESH SULLA STRADA (18-20 AGO A JISPA) | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il volo da o per Leh, (o Srinagar se accessibile per motivi di sicurezza) il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il trasporto in bus Delhi-Amritsar-Dharamshala-Manali e in Toyota Qualis da Manali-Sarchu-Tso Moriri-Leh. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE le escursioni in 4x4 effettuate da Leh: il giro dei monasteri, l'escursione di 2/3 giorni nella Nubra Valley. Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 450 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Il Piccolo Tibet indiano infilato fra le gigantesche catene del Karakorum e
dell’Himalaya una regione di lunghe valli e gole profonde solcate dalle acque vorticose dell’Indo, di cieli cristallini, di cime, di nevi, di colori, di genti
fantastiche, di strade tutte curve e saliscendi che percorreremo spesso
col fiato sospeso; la patria del buddismo tibetano con i suoi monasteri
sperduti arrampicati su cime incredibili, organizzati a villaggio autonomo
e autosufficiente.Un viaggio che è soprattutto una grossa esperienza morale
oltre che etnologica e naturalistica. Dall’Italia a Nuova Delhi, una
breve sosta e in volo raggiungiamo Srinagar, in Kashmir, adagiata sulle rive
del Lago Dal ci sistemiamo nelle deliziose house-boats che si cullano sulle
acque verdissime solcate dalle caratteristiche scikkara.Visitiamo la città, la
parte vecchia, le interessantissime case il legno, il mercato, la Djama Mashid
la grande moschea interamente in legno. Saliamo sul minibus che lentamente
imbocca i primi tornanti verso il Piccolo Tibet. KASHMIR- SRINAGAR A causa del deterioramento della situazione di sicurezza nel Pakistan in seguito ai noti eventi si esclude ogni possibilita' di visitare o transitare per Srinagar nel Kashmir Indiano. I viaggi svolgeranno il programma previsto in Ladakh. Si conferma che la regione del Ladakh è considerata sicura e che tutte le strade sono regolarmente percorribili. Attraversiamo Sonamarg in verdeggianti vallate molto -svizzere- poi ci arrampichiamo sino al Passo Zoji-La.Al di là raggiungiamo Drass ed affianchiamo il fiume Indo sino alla confluenza con il Suru dove si distende Kargil. E risaliamo oltre i 4000 per superare un altro passo ed infilarci in una valle budello dove, subito dopo Mulbeck, incontriamo il primo monastero. E di nuovo su sino al Fotu-La con i suoi 4137 m.A capofitto per i tornanti in discesa sino a Lamayuru, il più antico monastero della valle.Quindi sosteremo a Likir e al gompa di Alchi considerato tra i più belli in assoluto.Un breve trekking ci condurrà al monastero femminile di Julichen e al Ridzong Gompa. Continuiamo sulla strada,lungo l’Indo,fino a Leh dove sosteremo alcuni giorni per visitare i monasteri di Phyang, Spituk, Shey,Tiksay alto su una collina al centro della valle Hemis, il monastero più importante e il più grande del Ladakh, Matho, e il palazzo reale di Stok. Le escursioni in 4x4 per la visita dei monasteri e la Nubra Valley, non sono comprese nella quota e vanno pagate con la Cassa Comune. Se il tempo a disposizione lo consente, il rafting sull'Indo da Spitok alla confluenza del fiume Zangskhar (Nimo) dura 3,5 ore ed è una piacevole esperienza che consente di vedere una parte di valle profondamente incassata e altrimenti impossibile da visitare (10 euro). Completata la visita dei Monasteri ladakì saliamo sulle nostre Toyota qualis per iniziare la traversata verso Manali. Passiamo per Upshi dove la strada biforca per scendere a sud verso Manali ma noi sceglieremo di rimanere sulla direttrice che si affianca all'Indo in una valle stupenda e vicinissima al fiume. Superato Timdo giriamo a destra su una pista che tra breve sara asfaltata fino ad arrivare al lago Kar (Kar-tso) a 4400 metri d'altezza. Nomadi con tende e greggi occupano il territorio circostante. Proseguiamo per lo Tso Moriri, un lago lungo 24 Km tra colori ed atmosfere d'alta quota e monti innevati. Ritorniamo sui nostri passi verso Kar-Tso per andare a riprendere poco prima di Pang la direttrice principale Leh - Manali, affronta quindi C.Lachlang-La (5.070 m) entrando nel bacino più orientale dello Zangskar e traversa alcuni villaggi, Sarchu e Chumikguarsa, supera il Baralacha La e discende verso la piana di Darcha e quindi Keylong antica capitale del principato di Lahulspiti. L’ultimo passo, il Rohtang ed eccoci infine discendere nell’ampia valle di Manalie Kulu. La fertile valle si estende da Mandi (m 760) verso nord fino al Rohtang Pass (m 3.915), cancello naturale verso Lahul e Spiti. Manali ha circa 2.500 abitanti ma attira freaks ed hippies che soggiornano quassù quasi in permanenza. Prendiamo il nostro bus superata Kulu, capoluogo del distretto, con aeroporto collegato a Nuova Delhi, proseguiamo per Mandi e la Kangra Valley fino a raggiungere Dharamshala il luogo scelto dal Dalai Lama come esilio dopo l’invasione cinese del Tibet. Lasciamo l’Himachal per giungere ad Amristar con il tempio d’Oro sacro al sikh. Puntiamo su Chandigar, la città progettata negli anni 50 da Le Corbusier, con la sua urbanistica occidentale in stridente contrasto con la realtà locale. Non ci resta che proseguire per Nuova Delhi.Per chi non va a trascorrere una settimana in Nepal non rimane che volare in Italia. Il viaggio potrà essere effettuato in senso inverso. ESTENSIONE NEPAL Chi invece decide per l’estensione in Nepal raggiungerà in aereo Kathmandu e la sua folla senza tempo, i suoi negozietti, le sue pagode e in bicicletta o autobus Patan, Bagdhalon, Pashupatinath, Bodanath per finire sull’aereo che ci riporterà a Delhi e quindi in Italia.
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| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |