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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO | EUR | 3.500 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un pacchetto comprendente il pernottamento in ostello, i cinque giorni in slitta come descritto nel programma. Le escursioni in barca e trek con guida sul ghiacciaio vanno pagate con la cassa comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 400 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Una grande avventura tra le nevi e i ghiacci oltre il Circolo Polare Artico in
uno degli ambienti più affascinanti del pianeta. Sulla calotta polare,
tra i ghiacciai e gli iceberg dell'Ilulissat Icefiord che l'Unesco ha dichiarato
Patrimonio dell'Umanità, con le slitte trainate dai cani e condotte dagli
eschimesi viaggeremo per 5 o 7 giorni con i cacciatori e pescatori,
ricavando l'acqua da bere e per cucinare fondendo il ghiaccio di iceberg millenari,
assistendo al pasto della muta, correndo veloci sulle slitte tra paesaggi incontaminati dove le immensità dello spazio e la grandiosità
della natura sono limitati solo dagli orizzonti lontani. Nulla di simile avrete
mai visto nei vostri pur numerosi viaggi nei quattro angoli del mondo. In volo raggiungiamo Copenaghen dove al mattino seguente ci imbarcheremo per Kangerlussuaq, ex base aerea militare statunitense durante la Seconda Guerra Mondiale e oggi principale aeroporto dell'isola più grade del mondo. Nei dintorni di Kangerlussuaq vivono branchi selvaggi di buoi muschiati che con una breve escursione a bordo di uno speciale automezzo cercheremo di intercettare. Ancora in volo raggiungiamo Ilulissat, villaggio natale di Knud Rasmussen e luogo di partenza del nosro tour con le slitte. Mentre metteremo a punto gli aspetti logistici della spedizione con le slitte avremo il tempo di dedicarci alla visita di Sisimiut e dell'incredibilmente affascinante Icefiord invaso da giganteschi iceberg. Solo questa visione varrebbe già il viaggio, ma non siamo che all'inizio. Con i nostri amici innuit (eschimesi) partiamo per la nostra avventura tra fiordi ghiacciati e monti innevati. Ogni muta è composta da 10-16 cani che nell'imminenza della partenza ululano eccitati in una confusione frenetica e indescrivibile. Su ogni slitta, oltre ai viveri e alle attrezzature trovano posto il conduttore innuit e un passeggero. La sveglia è precoce, ma il segnale della partenza viene dato solo verso le 10 del mattino, quando tutto è finalmente pronto. Dopo 6-8 ore di corse sul ghiaccio, di arrampicate sui monti, di discese da brivido, alla sera cerchiamo riparo nei rifugi in legno coibentati, privi di energia elettrica e di servizi igienici, utilizzati dai cacciatori groenlandesi e dagli scarsi escursionisti. Avremo modo di salire sulla calotta artica, di asistere alla pesca degli halibut attraverso i fori nel pack, di seguire gli innuit nella caccia alle pernici artiche e, se capiterà l'occasione, alle foche. Con loro ceneremo con carne di balena, di foca, di caribù, di bue muschiato. Rientrati a Ilulissat noleggeremo una barca dalla chiglia rinforzata con cui avventurarci tra gli iceberg della Baia Disko, raggiungendo minuscoli villaggi innuit come Ilimannaq (un insediamento abitato ininterrottamente da oltre 4000 anni, uno tra i più antichi della Groenlandia) o Rodebay. Tuttavia i ghiacci lungo la costa potrebbero impedire l'arrivo della nave sino al porticciolo e allora scenderemo sul pack e affronteremo a piedi l'ultimo tratto di traversata. In primavera, quando non nevica, il sole splende in cielo sino alle 22 e nelle notti serene sarà possibile osservare lo spettacolo dell'aurora boreale. Il volo da Ilulissat a Kangerlussuaq ci permetterà di ammirare dall'alto gli iceberg alla deriva nello stretto di Davids prima di imbarcarci sul volo che ci riporterà a Copenaghen e da qui, il giorno successivo, in Italia. Abbigliamento e attrezzature: E' indispensabile un abbigliamento che ripari dal freddo e dal forte vento, che sia impermeabile all'acqua, ma traspirante; tenete conto che durante il tragitto con le slitte la maggior parte del tempo lo si trascorre seduti sulle medesime, esposti al vento e con scarse possibilità di movimento. Indispensabile un sacco a pelo in piumino adatto alle basse temperature (-30°C) e un materassino gonfiabile. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |