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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO | EUR | 2.640 |
| Supplemento Estate | EUR | 150 |
| I viaggi Asiastan e Asiastan-Cina possono subire modifiche per la parte di itinerario che interessa la Valle di Fergana. Le modifiche intendono sostituire i giorni dedicati all'attraversamento del confine con l'Uzbekistan con una visita più approfondita del Kyrgyzstan. In questi casi la partenza/arrivo saranno direttamente su Bishkek. | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), i visti consolari, un pacchetto di servizi comprendente in Uzbekistan trasporti e pernottamenti in mezza pensione, in Tajikistan trasporti e pernottamenti in pensione completa, trasporti in Kirgyzstan e trasporti e pernottamenti in Cina. Per ogni altra spesa necessaria alla realizzazione del viaggio sarà formata una cassa comune gestita dai partecipanti. Per l’estensione: in Turkmenistan è compreso il trasporto ed un pacchetto di due notti, in Kazakstan solo trasporto. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | USD | 400 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Da poco tempo abbiamo la possibilità di andare alla scoperta di una parte
dell'ex Asia sovietica che pur essendo abbastanza vicina è rimasta quasi
sconosciuta. Un viaggio che attraversa maestosi paesaggi di laghi azzurri e
montagne altissime, abitati da popolazioni nomadi molto ospitali. E' un
nuovo e complesso itinerario che richiede buone doti di adattamento su
strade difficili in quota, in zone inedite da poco aperte ai viaggiatori,
attraverso il 'cuore' della mitica 'Via della Seta' e la sua intricatissima
realtà etnico-culturale, che ci porterà però attraverso luoghi di cui fino a
pochi anni fa si poteva solo leggere. Incominciamo il viaggio a Tashkent
dirigendoci subito a Samarcanda, dove avremo una giornata per vedere o
rivedere questa città che è sempre molto suggestiva. Entreremo da lì in
territorio tajiko, visiteremo i resti dell'antica città sogdiana a Penjikent
e raggiungeremo la capitale Dushambe. Attraverseremo un paesaggio di
montagna per arrivare a Kalaikhum. Dopo anni di chiusura al turismo,
percorreremo la strada M41 che fiancheggia il confine afgano da Kalaikhum a
Khorog. Dalla strada si può osservare la vita nel vicino Afghanistan. Dopo
Khorog ci inoltreremo nei territori mozzafiato degli altipiani del Pamir, a
ragione definito il 'tetto del mondo' e madre di tutte le montagne d'Asia.
Attraverso le tappe intermedie di Jelandy e Murgab e dopo aver goduto di
panorami incredibili, arriveremo al Lago Kara Kul per completare il pieno
d'emozioni e dirigerci verso il Passo Kyzyl-Art, che sfiora i 4.300 m e che
ci porterà a Sary Tash in Kyrgyzstan, che però lasceremo subito dal Passo
Irkeshtam per entrare nel Sinkiang cinese. Ormai siamo vicini a Kashgar dove
sosteremo abbastanza per visitarne i siti principali, i dintorni e
ovviamente il famoso mercato della domenica. Faremo una gita di una giornata molto intensa
che ci porterà al lago Kara Kul (cinese) a 3500 metri di altitudine, dal
quale si gode una vista indimenticabile sul Muztag Ata. Torniamo in Kyrgyzstan per il
Passo Torugart, a Tash Rabat visitiamo il bel caravanserraglio tra yak e
marmotte e passiamo la notte in yurta. Ci dirigiamo verso il Song Kul, saliamo lentamente i tornanti che ci conducono ad un paesaggio montano stupendo, dove pascolano liberi cavalli, pecore e yak. Una lingua di ghiaccio scivola fino al bordo della strada aprendo ruscelli improvvisi. Le Celestian Mountains fanno da cornice alle yurte dei nomadi. A Karakol, possiamo spingerci con una passeggiata fino a Orguz Gorge poi iniziamo la circumnavigazione in bus dell'immenso Yssik kul fino a Cholpon Ata con il sito di Petroglifici, incisioni rupestri con scene di caccia risalenti al 500 a.C. -1d.C. Lasciamo il lago per Burana dove troviamo i resti di una Torre dell'XI sec. dell'antico regno di Sogdiana e infine Bishkek per il volo di rientro. L'itinerario può essere svolto in senso inverso. ITINERARIO DI MASSIMA DEL VIAGGIO BASE
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |