|
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||
PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
|||||
Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
|
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO | EUR | 2.200 |
| quote basate su voli Turkish Airlines | ||
| Partenze da altri aeroporti su richiesta con supplemento | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), la polizza infortuni Assicurazioni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il trasporto in fuori strada per 12 giorni con autista e guida locale più viveri per 10 giorni di autosufficienza, la cucina da campo, 4 notti in albergo, una cena in hotel all’inizio del viaggio. Il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione). | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 170 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Questo itinerario è interessante sotto punti di vista diversi: la Storia, la grande Storia, è qui testimoniata da siti archeologici di primaria importanza; le ambientazioni ed i paesaggi sono vari e prepotenti; il deserto è di una bellezza ed una varietà davvero avvincenti.
Molte considerazioni si possono fare e molte deduzioni si possono trarre dalla visita accurata della capitale e delle altre città, come anche dei villaggi che si incontrano durante il viaggio.
ITALIA - ASHGABAD il nostro corrispondente ci attende e ci accompagna in albergo. Con bus e guida visita della città compreso Museo Storico e Museo del Tappeto. ASHGABAD - NOKHUR Dopo aver fatto l’inventario delle scorte viveri, spesa generale al Supermercato (c’è di tutto) compresa acqua minerale per i primi 3 giorni, ci dirigiamo verso le montagne del Kopet Dag ed il suo capoluogo Nokhur. Per strada visita della Moschea di Geok Depe ed al lago sotterraneo di Kow-Ata. VISITA DELLA PROVINCIA DI NOKHUR. La temperatura è fresca e ventilata. Con il nostro bus visitiamo la zona fermandoci a qualche punto panoramico, una cascata, il cimitero di Nokhur, con le sue lapidi adornate di corna di capra - ed un olmo plurisecolare. L’interesse di questa giornata è dato dal fatto che riusciamo ad avere dei contatti con la gente locale nei loro villaggi di residenza: la gente non è avvezza al turismo e dimostra una spontanea curiosità e cordialità verso lo straniero. Le giovani donne ed i bambini sono di una bellezza a volte straordinaria. Un pò meno gli uomini. E’ interessante vedere nei volti della gente tratti somatici molto diversi segno di un incrocio di razze antico e profondo. NOKHUR - BALKANABAT - VERSO IL DESERTO Il rendez-vous con l’equipaggio dei prossimi giorni è stabilito lungo la strada: Trasbordo del gruppo, dei bagagli e delle provviste sulle Toyota 4x4 ed un Camion Gas 4x4 (ex esercito Russo). Giunti a Balkanabat organizziamo l’acquisto di tutta l’acqua da bere per i prossimi 6 giorni di deserto e la spesa di un pò di verdura e frutta. Lasciate alle spalle le ultime tracce di insediamenti abitativi, cominciamo ad addentrarci nel deserto: la strada asfaltata è ormai un ricordo e le robuste Toyota si inseguono su piste miste di sassi e sabbia. Primo campo nel letto di un wadi asciutto. KARAKUM DESERT: YANGIKALA CANYON-DASHDESHEN DASHDESHEN – MELEKOCH OASIS MELEKOCH OASIS - CHAARLI CHAARLI - DARVAZA CENTRAL WESTERN KARAKUM CAMP Il deserto è un unicum senza nome, i nomi indicati non hanno effettivi riferimenti nel territorio, solo le sue svariate bellezze lo rendono diverso ad ogni passo e ad ogni momento del giorno e della notte. Le giornate iniziano con il ritmo naturale del ritorno della luce e del sole. Dopo la colazione smontiamo il campo e proseguiamo il nostro viaggio: durante le lunghe giornate di attraversamento, c’è sempre qualche spettacolo nello spettacolo: come quando ci affacciamo con un colpo d’occhio superbo su Yangykala Canyon: natura sovrana incontrastata! Nel deserto però i luoghi suggestivi non hanno obbligatoriamente un nome: ecco che la nostra guida Mr. Oleg ci porta in un avvallamento dal fondo piatto, (di per se stesso questo deserto è già una depressione), nel quale sono inserite moltissime rocce nere che il vento ha perfettamente levigato al livello del terreno scoprendo i tesori che queste trattengono tenacemente nelle loro viscere: intrusioni di fossili di ogni tipo perfettamente visibili: uno spettacolo indimenticabile! Lì, c’era il mare - che probabilmente è stato sconvolto dalla spinta del sub continente Indiano che ha generato anche l’Himalaya. Incontriamo piccoli villaggi e una piccola sosta basta per attirare attorno alle macchine i suoi abitanti, soprattutto le donne: ed è una festa di sorrisi, di sguardi, di parole pensate e non pronunciate. Ogni sera, prima del tramonto 'la carovana' si ferma e il campo viene allestito. L'ultimo giorno e ritroviamo l'asfalto, velocemente arriviamo a Darvaza. Proseguiamo senza fermarci e percorsi una decina di kilometri, giriamo a destra per una pista di sabbia. Arriviamo presto sulla sella di una altura e….nella cornice del tramonto, ci appare, in tutta la sua suggestione, il cratere con altissime fiamme che illuminano la notte. Spettacolo unico e assolutamente da non perdere. DARVAZA - KONYA URGENC - DASHGUS Partiamo presto. La strada è asfaltata ma parecchio rovinata. Arriviamo a Konya Urghenc ed iniziamo subito la visita del sito archeologico: è talmente vasto che sarebbe ideale una bicicletta. Proseguiamo per Dashgus: il paesaggio diventa dolce, campi coltivati percorsi da abbondanti corsi d'acqua: animali bradi e scene di quotidianità si alternano a sconvolgimenti del territorio per lavori pubblici. DASHGUS - ASHGABAD. In volo raggiungiamo Ashgabad ASHGABAD - MARY - MERV - MARY Di nuovo in volo arriviamo a Mary. Dire che l’area archeologica è vasta è alquanto riduttivo. Tornati ad Ashgabad visitiamo il Museo Archeologico: è molto interessante, poi il lunghissimo trasferimento fino ad Ashgabat: ci fermiamo poco prima, per visitare le rovine di Anau. ASHGABAD Ultimo giorno in Turkmenistan: con il bus andiamo al mercato di Tolkuscta (GI-DO): enorme, multicolore e soprattutto, come per il resto del viaggio, non ci sono turisti in giro! ASHGABAD - ITALIA L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. Il programma potrebbe variare. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |