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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 1.620 |
| Supplemento: Estate, Natale - Capodanno | EUR | 275 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano compresi i voli interni. (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale). Il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il noleggio dell’auto per l’intero itinerario (esclusa la benzina) e le assicurazioni auto. Leggere Art. 8 del regolamento di partecipazione relativo alle coperture assicurative auto | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 890 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| 'Il mondo in un solo Paese' recitano i depliant turistici e per una
volta dicono il vero. Il Sudafrica offre paesaggi splendidi e diversissimi,
deserti, savane, canyon, lagune, montagne, coste bagnate da due
oceani e ovunque una flora e una fauna straordinarie. E mostra
un’incredibile mescolanza di Africa e Europa, talvolta in stridente e
drammatico contrasto, talvolta capaci di incontrarsi e di creare una
nuova realtà. È un pezzo d’Africa dove il benessere è più diffuso che
nel resto del continente. Ma il Sudafrica è soprattutto un paese che
sta cambiando. I neri, i coloured hanno definitivamente sconfitto l’apartheid
per costruire una democrazia integrale grazie anche all’apporto
dell’ex presidente della repubblica, Mandela, simbolo della
lotta per i diritti civili. Anche in un viaggio di poche settimane si può
avvicinare questa realtà in rapido divenire e cercare di capire.
Partiamo dall’Italia in volo per Johannesburg e all’aeroporto troveremo
i pulmini che guideremo durante il nostro viaggio attraverso Sudafrica, Swaziland, Transkei e Ciskei fino a Città del Capo.
Dopo un breve giro di Jo’burg e, se possibile, della township di
Soweto, ci dirigeremo verso Pretoria e la vicina miniera di diamanti
Cullinan. Proseguiamo per Middleburg e Sabie da dove
attraverso una bella foresta raggiungiamo le Cascate Mac Mac e
il bellissimo Blyde River Canyon nell’omonimo parco. Attraverso
Phalaborwa proseguiremo verso il Parco Kruger, attraversando
una regione tra le più affascinanti del Sudafrica, sia per gli insediamenti
delle varie etnie (Venda, Ndebele), sia per la grande varietà di
paesaggi: fiumi, cascate, montagne, canyon, foreste di pini e di eucalipti,
savane e macchie di acacie spinose che ospitano una fauna varia
e numerosa. Entreremo nel primo dei numerosi parchi che visiteremo
durante il nostro viaggio: il Parco Kruger, limitatamente ai
campi aperti in questa stagione. Guideremo fra branchi di gazzelle,
antilopi, eland, orici, gnu, kudu, bufali, zebre, giraffe, elefanti; incontreremo
rinoceronti bianchi e neri, ippopotami, coccodrilli, leoni (ce
ne sono più di 2000), iene brune e maculate, sciacalli e con un pò
di fortuna anche ghepardi e leopardi. E, per gli amanti di birdwatching,
c’è un enorme varietà di uccelli: 468 specie fra cui moltissimi
rapaci, aironi, tucani, marabù, serpentari, buceri e storni metallici che
ci terranno compagnia a colazione. Attraverseremo quindi lo
Swaziland, dove convivono antico e moderno: mercati indigeni, ma anche
supermercati dove è ancora possibile vedere uomini nei tradizionali
vestiti di pelli. Rientrati in Sudafrica non avremo che l’imbarazzo
della scelta tra i numerosi parchi e riserve naturali che andremo
incontrando: Mkuzi Game Reserve, Hlumhluwe, Umfolozi e,
affacciata sul mare, St. Lucia Game Reserve, dove risaliremo il
fiume in barca fra ippopotami, coccodrilli e un’incredibile varietà di
uccelli. Attraverseremo gli insediamenti zulù e punteremo su
Durban, dove l’Africa ha il sapore dell’India e ovunque si sente profumo
di curry. Qui potremo scegliere di esplorare l'interno per ammirare i grandiosi scenari della catena montuosa del Drakensberg ed entrare nel Lesotho, piccolo regno nero interamente racchiuso nella RSA, realtà antropologica completamente diversa dal grande vicino, dove i Basotho si vestono normalmente in abiti tradizionali e non risentono del passato apartheid (l'inserimento del Lesotho sarà possibile eliminando dal programma qualche visita minore, ne vale assolutamente la pena). In alternativa potremo invece percorrere la costa ed entrare nel Transkei, abitato dagli Xhosa (una delle dieci riserve o homelands dove si confinavano i neri prima della caduta dell’Apartheid), raggiungendo, attraverso un’infinita distesa di colline punteggiate da capanne dai tenui colori e dai disegni geometrici, la costa bellissima e selvaggia. Continueremo verso sud per Grahamstown, un angolo stile vecchia Inghilterra per Algoa Bay fino a Port Elisabeth. Da Port Elisabeth percorreremo la famosissima Garden Route che costeggia laghi, lagune e foreste in un paesaggio in parte alpino e in parte marino, toccando lo Tsitsikamma National Park. Toccheremo Cape Agulhas per ammirare il maestoso spettacolo dei due oceani che si incontrano, ancora una deviazione per Hermanus per l’avvistamento delle balene e poi via sino a Città del Capo, incredibilimente bella, così sospesa fra montagne e oceano. Visiteremo il museo con le splendide raccolte etnografiche, il mercato dei fiori, i vicoli del quartiere malese e gli shopping centre della città moderna e poi via in funivia (o a piedi per i più coraggiosi) sino ai 1000 m della Table Mountain che domina la città e la baia. Se riusciremo, faremo anche una puntata sulla costa atlantica per vedere le colonie di pinguini di Betty's Bay e i cormorani di Lamberts Bay e il Langebaan National Park. Proseguiremo poi fra i vigneti di Paarl e Stellenbosch (e dove centellineremo l’ottimo vino apprendendo la differenza tra i prodottti delle varie fattorie) arrivando al Capo di Buona Speranza da cui saluteremo questo straordinario angolo d’Africa. Quindi raggiungeremo Capetown da dove, in volo, torneremo in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |