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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.850 |
| da MILANO | EUR | 2.020 |
| Supplemento alta stagione: Pasqua, Estate, Natale-Capodanno | EUR | 350 |
| quote basate su voli Ethiopian | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese per i trasporti con mezzi pubblici o noleggiati. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | USD | 450 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Il successo di partecipazione ai viaggi della Nuova Linea Safari
è per noi motivo di grande soddisfazione per un ritorno al viaggio
avventuroso. I viaggi della linea SAFARI sono realizzati con camion coperti, con finestrini e con autista-guida
vedi veicolo che assicurano la possibilità di trasportare
scorte e logistica. Vengono
fornite tende e materassini (occorre solo il proprio sacco a pelo),
oltre a seggiolini, tavoli e cucina da campo, acqua e carburante ciò che
permette di affrontare con la massima sicurezza itinerari in
regioni remote ed isolate in totale autosufficienza. I partecipanti
collaborano alla preparazione del campo e alla cucina come previsto
dalla nostra formula di viaggio. Viaggeremo alla scoperta dei grandi parchi dello Zimbabwe, territorio tra i più belli del continente africano, in un paese dove la situazione politica che causò per alcuni anni una guerriglia nella ex-Rhodesia tra popolazioni bianche e nere del passato regime, ha provocato la quasi totale assenza di turismo. La varietà di interessi di questo viaggio va dalle grandiose rovine del Great Zimbabwe alle interessanti grotte con le pitture rupestri delle Matopos Hills, ai paesaggi delle Eastern Highlands disseminati da interessantissimi villaggi tribali, alle imponenti Cascate Vittoria. Attraverseremo una delle regioni più selvagge ancora rimaste in Africa con la possibilità anche di effettuare dei 'walking safari' con ranger del posto. Tutto ciò senza dimenticare l’immenso scenario geografico ed antropologico offerto della ricchezza di colori, usi e costumi dei vari gruppi etnici (Lunda, Bemba, Tonga, Lozi, Shona, Matabele, ecc.) che incontreremo nel nostro percorso. In volo dall’Italia raggiungiamo Harare e con auto noleggiate ci dirigiamo verso le Easten Highlands con le sue miriadi di villaggetti, proseguiamo per Masvingo per la visita al Great Zimbabwe National Monument, quindi andremo a dare una sbirciata alle pitture rupestri delle Metapos Hills, proseguendo per Bulawaio dove potremo visitare il museo ferroviario, dove troviamo tracce delle vestigia della storia coloniale fin dai primi giorni ed il museo nazionale, interessantissimo per la storia, l’etnografia e la fauna di questo paese; nelle vicinanze potremo visitare le rovine di Khami che si ritengono contemporanee a quelle di Zimbabwe. Ed eccoci nello Zimbabwe National Park, famoso non tanto per l’aspetto naturalistico quanto per quello archeologico: all’interno del parco si trovano infatti le rovine di Zimbabwe, scoperte nel 1868 da Adam Render, immerse in una stupenda foresta di baobab; un velo di leggenda e di mistero copre questo complesso: il «tempio», «l’acropoli», la «valle delle rovine» formano la «Casa di Pietra» dove antilopi, babbuini e miriadi di uccelli hanno scelto il loro habitat. Proseguiamo per il Hwange National Park, nei pressi del confine col Botswana. L’ambiente è il tipico bush africano, arido e pianeggiante con pozze d’acqua dove vanno ad abbeverarsi gli animali del parco. Raggiungiamo poi le Cascate Vittoria dove lo Zambesi si getta da 95 metri di altezza con cinque milioni di litri di acqua al secondo in un turbinio fantasmagorico di colori. L’impressionante scenario, con i suoi arcobaleni, è inserito in uno splendido sentiero dalla vegetazione tropicale di un parco per metà in Zimbabwe e per metà già in Zambia. L’accesso ai vari «belvedere» è pertanto possibile in entrambe le nazioni africane semplicemente passando a piedi la frontiera.Varie sono le alternative per gustarsi lo spettacolo a tutte le ore del giorno,ma due sono proprio da non perdere: cosa c’è di meglio del sorvolare con piccolissimi pipers tutto il fronte delle cascate in picchiate acrobatiche nelle gole? E per i più temerari la possibilità di scendere 17 delle rapide in un rafting mozzafiato e divertentissimo che da solo vale la pena di esser venuti in Zimbabwe. Da Victoria Falls ci inoltriamo nella valle dello Zambesi, sicuramente la regione più disabitata del paese con i parchi più estesi. Visiteremo il parco di Chizarira, il più selvaggio, con diversi esemplari di rinoceronte nero, percorrendo una pista che attraversa caratteristici villaggi raggiungiamo (ma dovremo verificare se il traghetto per Kariba è funzionante) il parco di Matusadona, contraddistinto da vaste pianure alluvionali che degradano verso il lago Kariba sulle cui sponde si trovano grandi concentrazioni di animali: bufali, elefanti, impala, zebre, eland. Qui potremo tentare un’escursione a piedi accompagnati da un ranger armato, in modo da vivere in full immersion la natura che ci circonda. Il lago Kariba è uno dei più ampi laghi artificiali del continente africano, formatosi con la costruzione di una grandiosa diga, ad opera degli italiani. Un passaggio sul traghetto per Kariba ci consentirà di avere il tempo di visitare l’interessante parco di Mana Pool sullo Zambesi per un ultimo campo tra branchi di elefanti ed ippopotami, prima di rientrare ad Harare e da qui (purtroppo) in volo in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |