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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO provvisoria | EUR | 2.435 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale - Capodanno | EUR | 110 |
| Supplemento alta stagione auto: Aprile, dal 1 Lug al 31 Ago, dal 1 Ott al 14 Feb | EUR | 100 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio del Centro Studi, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il trasporto in fuoristrada e in barche durante la navigazione sull’Omo come da programma pubblicato, i viveri per 13 giorni di autonomia alimentare, da integrare con acquisti locali. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 300 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Un viaggio in una delle zone più integre dell'Etiopia
dove visiteremo i villaggi di numerose etnie che vivono isolate nella
regione del fiume Omo e Kibish. Il loro mondo è fragile. Occorre partire
con l'idea di rispettare le loro usanze e la loro riservatezza e le loro
tradizioni. La zona è a sud di Addis Abeba, tra la catena dei monti
Cormà e il fiume Kibish. I Surma restano ancora un'etnia
primitiva, con gli uomini completamente nudi, «vestiti» solamente delle
splendide decorazioni sul corpo e sul viso decorato con la terra gessosa e
l’argilla. Le donne, a differenza dei Mursi, portano il piattello labiale di
forma trapezoidale, anche se quello rotondo è comunque ancora di uso comune.
Le danze e il donga, il duello rituale con bastoni dove gli uomini ostentano
il loro coraggio di fronte alla tribù, sono momenti sociali a cui è facile
assistere. Le donne suonano un piccolo strumento, il sanza, composto da
alcune lame e da una cassa, da cui escono piacevoli melodie. E’ proprio
sulle rive del fiume dove punteremo le tende che assisteremo a come i Surma
decorano i loro corpi perfetti e longilinei, praticando a volte anche la
scarificazione, l’incisione cutanea che determina il tatuaggio; il fuoco
viene ancora acceso sfregando due bastoncini di legno a contatto con la
paglia secca e dalla giugulare delle mucche viene «tirato» il sangue per
essere bevuto caldo, a integrazione della loro scarna alimentazione. Il capo
supremo del Surma è Dollete e il capovillaggio di Kibish è Bolleghiden,
secondo nella gerarchia della tribù. Incontreremo poi l’Omo River va ed
andremo a seguire le orme di Vittorio Bottego, nell’estremo Sud
dell’Etiopia...L’Omo attraversa nella sua parte alta una zona di bellezza
tanto estrema quanto selvaggia e incontaminata e nella sua parte bassa va
distendendosi con ampi meandri tra una natura non meno lussureggiante. Qui
in un’area relativamente ristretta vi è un insieme di etnie fra le più varie
ed interessanti dell’intera Africa, rimaste fedeli alle loro tradizioni
grazie all’isolamento in cui hanno sempre vissuto e anche all’ostilità
reciproca. La loro bellezza e armonia, i loro disegni corporali e le
acconciature, le scarificazioni e deturpazioni, lasceranno in noi un ricordo
indelebile, ma dobbiamo essere preparati ad un’avventura-esplorazione che
richiede un buon grado di adattabilità unita ad una disponibilità
illimitata per viaggiare in gruppo.
PROGRAMMA DI MASSIMA (soggetto a modifiche e messe a punto) 1 - Partenza dall’Italia in serata 2 - Arrivo Addis Abeba, visitiamo il mercato, la città, il museo. 3 - Partiamo per Jimma la regione delle coltivazioni di caffè 4 - Proseguiamo per Tepi ed incontriamo le genti Dizi. 5 - Raggiungiamo Tum capoluogo della regione abitata dai Surma e dai Dizi. Facciamo il primo campo. 6 - 7. Siamo nella regione dei Surma ci spostiamo a Tulgit assisteremo alla donga (combattimento del bastone) nei i loro villaggi. Ci accampiamo sulle rive del fiume Kibish 8 - Da Kibish a Mui, centro operativo del parco nazionale di Omo. Game Drive nel Parco per vedere gli animali, come bufali, gli elefanti, le antilopi ed altri. 9 - Continuiamo verso la regione abitata alla gente di Bume. Visita ai villaggi. 10 - Raggiungiamo il fiume Omo e facciamo il campo nei pressi di un villaggio Omo Mursi. 11.12.13.14 Iniziamo la navigazione sul fiume da Omo Mursi fino a Kortcho durante la quale avremo modo di entrare in contatto con etnie incontaminate che vivono nei loro villaggi lungo il fiume, come gli Hanna Mursi, i Bume, i Mursi Beret, i Kupria Bume, i Mugugi i Karo e più. 15 - Incontriamo qui le nostre auto ed autisti e proseguiamo per Turmi dove dormiremo finalmente in un bulgalow e dove inizieremo la visita alle regione degli Hamer. 16.17 - Due giorni per visita i vilalggi, i mercati la terra degli Hamer, dei Karo e dei Dassanech; cercheremo di assistere alle loro danze (Evangadi) e con un pò di fortuna al un matrimonio 18 - Partiamo per Konso per visitare i loro villaggi e quelli degli Erbore. 19 - Quindi Arbaminch e il parco nazionale di Netch Sar. 20 - Siamo a Chenca tra la gente Dorze da dove facciamo una ecursione in barca per incontrare gli enormi coccodrilli ed ipppopotami nel lago Cahamo. 21 – Proseguiamo per i laghi della Rift Valley: Awasa, Shala e Abyata andiamo a dormire a Langano. 22 - Rientriamo ad Addis Abeba una bella cena di fine viaggio con balli e partiamo per l’Italia L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |