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ETIOPIA SCONOSCIUTA
l’Ovest, i popoli Anuak e Nuer al confine con il Sudan, il Parco delle Bale Montains, Awash e il paese degli Afar e il fascino di Harar
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA19 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODOsettembre-giugno
PERNOTTAMENTIalberghetti e tenda propria
TRASPORTIauto 4x4
PASTIcucina da campo e al sacco
DIFFICOLTA'grande avventura, raid 4x4 su piste
VISTI E VACCINAZIONIIl visto si prende in arrivo (circa euro 20). Passaporto valido almeno 6 mesi. Consigliata profilassi antimalarica (clorochino-resistente).
INFORMAZIONII coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni.Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici.

Per informazioni:
Sandra PERATHONER - Tel. 333-2882119
Elio GALLY - Tel. 335-5724694
CLASSIFICAZIONE, CARATTERISTICHE E DIFFICOLTA' DEL VIAGGIO Clicca sull'icona per vederne il significato
    

PAESI VISITATI Clicca sulle bandiere per vedere le Informazioni del Ministero degli Esteri - ACI su Clima - Meteo - Sanità - Sicurezza - Visti e valuta
ETHIOPIA
ETHIOPIA

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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE
Codice
Partenza
Ritorno
Prenotati
Offerte/Note
 
2140
02-04-2010
20-04-2010
0
 
2150
16-04-2010
04-05-2010
0
 
Clicca sul mese per vedere le partenze programmate
APR 2010

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNMO CONFERMATE
NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
da ROMA EUR
1.590
da MILANO EUR
1.665
Supplemento alta stagione: Natale-Capodanno EUR
100
REALIZZAZIONE SOGGETTA ALLA SITUAZIONE DELLE REGIONI ATTRAVERSATE
quote basate su voli Egypt Air/Yemenia
LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio del Centro Studi, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente al noleggio di 4x4 con autista,compresa la benzina, per 18 giorni.
LA QUOTA NON COMPRENDE Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE

CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
260
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
L’Etiopia è un paese splendido, amato dagli italiani come una seconda patria. C’è una ricca letteratura che di questo paese ha studiato ogni aspetto con obiettività scientifica e con indiscusso interesse per il suo popolo, la sua cultura, le sue arti;e costituisce una prova evidente la guida del Touring del 1938 e moltissimi altri libri che rappresentano un patrimonio bibliografico ancor oggi utilissimo per il ricercatore e per il viaggiatore attento che desideri approfondire la preparazione al suo viaggio. Un viaggio, questo ETIOPIA S CONOSCIUTA , nel quale prevale l’interesse per i popoli che abitano l’altopiano etiopico, siano essi autoctoni o immigrati come le etnie nilotiche e i profughi sudanesi della regione di Gambela. Dall ’Italia in volo per Addis Abeba dove incontriamo il corrispondente con le sue auto e le guide-autisti che ci accompagneranno per queste tre settimane di immersione totale nella realtà più sconosciuta di questo straordinario paese. Puntiamo subito verso ovest per la strada di Nekemte , da Ambo deviazione per il cratere di Wonchi che potremo salire a cavallo, poi una gita in barca sul lago fino alla chiesetta di S. Ciriaco. Rientriamo sulla strada principale e siamo a Nekemte, importante centro di produzione del caffé. Proseguiamo per Dembi Dolo e iniziamo la discesa verso Gambela che troviamo circa 1500 m più in basso. E’ una città di frontiera con il Sudan, una frontiera chiusa al viaggiatore, ma aperta ai profughi che accorrono numerosi a causa della pluridecennale guerra civile che affligge il Sudan. Qui prendiamo permessi e guida per visitare i villaggi Anuak (Gog e altri) e Nuer nei dintorni di Gambela e i campi dei profughi sudanesi, gente splendida di razza Nuba e Shilluk. Il grande fiume Baro , affluente del Nilo Bianco, è ricchissimo di acqua, un fiume di vita per quelle popolazioni.Andremo a Gore Itang, confine tra le terre degli Anuak (Gog e altri) e Nuer, tutti molto disponibili e ospitali verso lo straniero. Da Gambela risaliamo verso l’altopiano per Metu, per l’escursione alle Cascate del Sor , un salto di un centinaio di metri che raggiungeremo con un paio d’ore di cammino immersi in un’intricata foresta pluviale.Arriviamo a Jimma, la grande illusione del colonialismo italiano che vedeva in questa regione il paese dell’abbondanza e un lembo di paradiso terrestre. Del periodo coloniale conserva tutta una serie di edifici pubblici che ricordano l’Italia dell’anteguerra. Puntiamo ora verso il Parco dei Monti Bale , imponente massiccio che si innalza dalla Rift Valley fino a superare i 4000 m.Arriviamo a Adaba con un mercato frequentato da gente Bale e superate le grotte Sebsebe Washa entriamo in un ambiente alpino con paesaggi punteggiati da numerosi tucul, mandrie al pascolo, immagine idilliaca fino a Dinsho, base di partenza per l’escursione che effettueremo al Sanetti Plateau e al Monte Batu . L’ambiente invita a lasciare l’auto e proseguire a piedi per un contatto più diretto con la natura e la gente che ci circonda. Da Dinsho per la strada di Nazaret dove incontriamo la ferrovia Addis-Diredaua-Gibuti; proseguiamo per il Parco Nazionale di Awash , tagliato in due dalla strada per Harar, che offre paesaggi tipici della Rift Valley, immense savane dominate dalla sagoma del vulcano Fantalè , una ricca fauna con antilopi, orici, gazzelle, kudu, babbuini, leoni e leopardi che appaiono solo durante la notte.Ricchissima l’avifauna con quasi 400 specie di uccelli. Questa è anche terra di frontiere tra i popoli Afar e Kereyu, gente fiera e coraggiosa sempre armata. Visiteremo la cascate dell’Awash , la Piana degli Orici , le sorgenti calde di Filwoha poi andremo a dormire al Buffet di Awash presso madame Kiki e sarà un’esperienza indimenticabile, uno spaccato di vita coloniale d’altri tempi che sopravvive nei fasti di un mondo ormai scomparso. Poi Diredawa, dove il treno si ferma di fronte a una frontiera chiusa. La città conserva un suo fascino ambiguo legato al mondo coloniale che ne fece un centro strategico importante. Si comincia a respirare l’atmosfera araba che troveremo ad Harar , vero frammento d’Arabia in terra etiope.Grande nodo carovaniero del passato.Città ricchissima quindi e con i guadagni del commercio lecito e non lecito come quello degli schiavi e delle armi, si costruì una città bellissima. Ci perderemo nei labirinti della città araba, gli antichi mercati, le moschee, poi, varcata una delle sue porte monumentali, riprenderemo la strada per rientrare ad Addis Abeba da dove in volo rientreremo in Italia .
L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio