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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
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Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO | EUR | 1.700 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno | EUR | 115 |
| quote basate su voli Royal Maroc | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire i trasporti su mezzi locali o appositamente noleggiati e il costo del trasferimento Douala Garoua e ritorno. Il costo del visto consolare. L’eventuale eccedenza rispetto all’ammontare disponibile per i 'Trasporti' sarà a carico dei partecipanti come 'Cassa Comune'. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 320 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Il Camerun è un paese descritto da molti come un’africa in miniatura. Ancora poco visitato dai viaggiatori, offre una ricca varietà di aspetti naturalistici e culturali che lo rendono davvero affascinante. Il territorio presenta una divisione netta tra gli aridi altipiani del nord che si trasformano verso il confine con il Ciad, in piatte savane semi desertiche tipiche del sahel e le fertili pianure del sud dove sono presenti vaste foreste equatoriali ancora vergini, mentre ad ovest, una lunga dorsale montuosa segna il confine con la Nigeria. E’ la catena dei monti Mandara con i suggestivi paesaggi del Kapsiki e, più a sud dei monti Alantika, dove vivono popolazioni Koma le cui donne indossano ancora oggi tipici coprisessi di foglie. Di estremo interesse culturale ed antropologico, sono le 240 etnie presenti nel paese. I diversi gruppi dalle differenti lingue e religioni, vivono sotto la tutela ed organizzazione sociale di un capo, un capo villaggio riconosciuto che ha funzioni politiche e sociali, il cui nome varia a seconda della regione del paese in “lamido”, “sultano” o “chef”. Molto interessanti e variopinti sono i mercati settimanali in cui c’è la possibilità di osservare le differenze etniche, nei volti, negli ornamenti e negli abiti delle donne che vi si recano a comprare o vendere ogni sorta di mercanzia. Davvero particolare ed impedibile è il mercato che si svolge a Torou . Ogni giovedì il piccolo villaggio di montagna ai confini con la Nigeria si riempie di donne hidè che indossano le calebasse, i tipici copricapi ottenuti da una mezza zucca svuotata e decorata e già nelle prime ore del mattino si può assistere ad un caleidoscopio di colori, di odori, di rumori, tra le mercanzie in vendita, le granaglie e le grosse otri contenenti la birra di miglio. Davvero particolare è il paesaggio che presenta la valle del Kapsiki, con gli straordinari monoliti di granito di Rhumsiki che si ergono come sentinelle di protezione ai villaggi circostanti ed il passo di Koza, disseminato di piccoli ordinati agglomerati di capanne dai tetti di paglia molto affusolati. I monti Alantika, offrono l’opportunità di effettuare alcuni giorni di trekking per osservare il popolo autoctono dei Koma che vive in villaggi sperduti sulle montagne. Nel parco naturale di Waza incontreremo giraffe, molte antilopi cavallo, facoceri, varani e un serval econ un pò di fortuna anche elefanti e leoni ma il parco affascina per la splendida veduta sulla piana sottostante, che si osserva dall’altura dove ci sono gli unici alloggi disponibili prima dell’ingresso al parco. Effettueremo il percorso di andata e ritorno Yaounde’ – N’Gaundere’ in treno, per risparmiare e poter noleggiare un mezzo per i giorni di permanenza al sud che dedicheremo alla vista del parco del Mefou, con il centro CWAF per la tutela e la protezione di primati in difficoltà, quali i gorilla di pianura, scimpanzè e i meravigliosi mandrilli, tutti animali impossibili da vedere in foresta. Dall’Italia a Douala e poi a Garoua, da dove prendiamo la via del Nord alla scoperta di un mondo di mercati coloratissimi, di una natura esuberante e di genti veramente ospitali. Partiamo per Maroua e a Pitoa (mercato la domenica) iniziamo la visita alla serie di mercati, veri momenti di incontro delle popolazioni che vivono nella regione. Visita al Lamido (autorità locale). Nei pressi di Guider un breve trekking, ci porterà a scoprire le pittoresche gole dei Pesckè Bori. A Pouss (mercato il martedì) di nuovo a Maroua la capitale del Djamare dalle genti dai magnifici gioielli, a Mora (mercato la domenica). Entriamo nel tormentato paesaggio di Mokolo e tra le montagne rocciose del paese di Matakane con i picchi del Kapsiri, le sette catene successive dei Monti Mandara, le paillots dei guerrieri Mofoni fino a Rumsiki ai piedi di una guglia di roccia al centro della regione dei Patoko. La regione offre splendide possibilità di trekking. A Tourou, il mercato (giovedì) è da non perdere. Breve trekking fino a Oudyla ospiti di un importante lamido con ben 40 mogli che ci offrirà uno spettacolo di danze di grande interesse. Poi la enorme pista di Yoldeo, i dieci gruppi etnici di Guider, il mercato della domenica di Pitoa, quindi il saréé del Lamido di Garoua capitale del Benoue e del paese dei Borrore, nomadi famosi per i gioielli d’oro tra i capelli. Da Garoua sempre su strada alla città fortificata di Rey Bouba (mercato il venerdì) e Tchollire. Rientriamo a Ngaoundèrè e in treno rientriamo a Yaoundé per la visita al Parco Mefou. In Camerun, le foreste in cui vivono i gorilla, sono molto vaste e spesso con una vegetazione fitta ed impenetrabile, zone abitate dai pigmei che praticano la caccia di sussistenza, è dunque impossibile avvistare qualunque specie di scimmie, in quanto esse vivono in zone remote e fuggono non appena percepiscono la presenza dell’uomo. Di fatto l’unica possibilità di osservare i gorilla di pianura, è la visita al Mefou. Il parco dista un’ora di bus da Yaounde’, attualmente sono ospiti del parco, alcune famiglie di gorilla di pianura, alcuni bellissimi esemplari giovani, maschi dalle schiene argentate e dalla statura un pò più bassa dei loro cugini di montagna dei monti Virunga. Ci sono famiglie di scimpanzè adulti, piccoli nuclei di maschio e femmina nei quali è stato inserito un cucciolo orfano sottratto alla madre naturale. In un settore del parco vivono i mandrilli, stupende scimmie, in pericolo di estinzione, che presentano il fondoschiena pigmentato con le più incredibili sfumature di viola, fucsia e lilla. In un altro settore, alcune volontarie europee, assistono alcuni cuccioli di scimpanze’, alimentandoli con i biberon e divertendoli nei giochi di arrampicata, coccolandoli come fossero dei bimbi. Rientriamo a Yaoundé da dove proseguiamo per Douala in coincidenza per l'Italia. ITINERERIO DI MASSIMA Soggetto a modifiche per i giorni di mercato nei villaggi del nord
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |