Torna all'homepage

GABON
l’Africa non contaminata dal turismo, fiumi, la grande foresta equatoriale, il fiume Ogoué. I nuovi Parchi nazionali e la possibilità di incontrare i gorilla.
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA16 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODOgiu-set e dic-mar
PERNOTTAMENTIalberghetti e tenda propria
TRASPORTImezzi locali
PASTIristorantini e cucina da campo
DIFFICOLTA'tratti di navigazione su piroghe
VISTI E VACCINAZIONIOccorre il visto per il Gabon. Inviate con la scheda di prenotazione (in ogni caso in tempo utile per il rilascio), il passaporto valido almeno 6 mesi, 8 foto e la fotocopia del Certificato di Vaccinazione contro la febbre gialla. Vaccinazione obbligatoria: febbre gialla. Consigliata profilassi antimalarica (clorochino-resistente).
INFORMAZIONI

I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni.Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici.

Per informazioni: Carlo PAZZAGLIA - Tel. 338-3041882

CLASSIFICAZIONE, CARATTERISTICHE E DIFFICOLTA' DEL VIAGGIO Clicca sull'icona per vederne il significato
  

PAESI VISITATI Clicca sulle bandiere per vedere le Informazioni del Ministero degli Esteri - ACI su Clima - Meteo - Sanità - Sicurezza - Visti e valuta
GABON
GABON

CARTE GEOGRAFICHE Clicca sul globo per visualizzare una mappa della zona
     clicca per visualizzare una mappa della zona     clicca per visualizzare una mappa della zona     clicca per visualizzare una mappa della zona

LIBRI E GUIDE Clicca sul logo IBS per visualizzare ed acquistare on line libri e guide sui paesi visitati in questo viaggio o in questa area geografica
  

LE TUE FOTO DEL VIAGGIO Novità! Clicca sul logo qui sotto per creare il tuo fotoalbum personale!
  

MAIL Clicca sul logo qui sotto per inviare questa scheda viaggio ad un amico
  

LEGGERE LE INFORMAZIONI E LE CONDIZIONI VALIDE PER TUTTI I VIAGGI

PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE
Codice
Partenza
Ritorno
Prenotati
Offerte/Note
 
2009
18-02-2012
04-03-2012
0
 
2008
02-03-2012
17-03-2012
0
 
Clicca sul mese per vedere le partenze programmate
FEB 2012
MAR 2012

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
da ROMA e MILANO EUR
1.565
Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno EUR
110
quote basate su voli Royal Air Maroc
LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese per i trasporti, l’eventuale eccedenza rispetto all’ammontare disponibile per i 'Trasporti' sarà a carico dei partecipanti come 'Cassa Comune', i visti consolari per il Gabon.
LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE

CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
600
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
Il Gabon è uno di quei pochi paesi che trasmette ancora quella rara atmosfera di un luogo non contaminato dal turismo e dove uno straniero è visto come una curiosa novità. Il Gabon va però apprezzato nella sua complessità e non nelle singole attrattive. Forte pertanto deve essere la motivazione di base che spinge ognuno di noi ad intraprendere un viaggio del genere. Fulcro del viaggio è la foresta equatoriale e che ricopre più di tre quarti del territorio nazionale. Fitta di piante di tutte le dimensioni come i maestosi esemplari di Okoumè (Aucoumea kleineana) e gli intricati grovigli di liane, sprigiona una gran varietà di suoni di animali e di profumi. La fauna c'è ed è molto abbondante ma è difficile da vedere. Numerosi sono gli uccelli mentre fugaci e fortunose sono le apparizioni di fauna superiore quali antilopi, scimmie e poco altro. Molto abbondanti sono i corsi d'acqua sia in grandi fiumi sia in piccoli torrenti tra la foresta e dove non sono rare delle piccole cascate o rapide. A tutt'oggi i corsi d'acqua principali sono utilizzati come trasporto e vie di penetrazione interne al paese soprattutto nella parte delle foci del Ogooué e nella costa dove sono anche più numerosi i villaggi di pescatori Praterie aride e zone aperte in genere sono presenti solo sporadicamente ed il più delle volte per effetto del disboscamento. Particolarmente interessante è la parte SE del Gabon intorno a Franceville dove vi sono colline morbide a prateria e suggestive formazioni rocciose affioranti. Le popolazioni indigene sono varie ma ormai tutte più o meno 'contaminate' nella loro integrità originaria.
Un discorso a parte meritano i parchi di recente costituzione, riportiamo una nota di un nostro coordinatore S.Quagliere “ Con un colpo di scena a sorpresa, il presidente del Gabon, Omar Bongo, nel Settembre 2002    creò 13 parchi nazionali salvando ampie zone dal disboscamento, in collaborazione con alcune associazioni internazionali (WWF, WCS, Trust the forest…) che acquisiscono dal governo e dalle società di legname i diritti su aree di foresta per salvarla dal taglio. Vedi www.gabonnationalparks.com - http://www.wcsgabon.org/ - www.trusttheforest.org
A distanza di 4 anni solo alcuni di questi Parchi hanno la possibilità di ospitare turisti. Il Loango (www.operation-loango.com), gestito dalla SCD, società olandese, ha costi proibitivi (per 4 notti mi hanno chiesto 1.500€/pax; per info: petra.zwart@operation-loango.com); altri, gestiti dalla Mistral sono più abbordabili. Per entrare nei parchi è obbligatorio passare dalle agenzie e non è possibile piantare tende. Tutti i parchi sono ricchi di fauna ed in particolare l’attrattiva sono i gorilla di pianura, molto schivi e difficili da avvistare. Dato che Languè Bai (dove mi dicono quasi sicuro l’avvistamento di gorilla nelle radure create dal disboscamento) era prenotato fino al 24 Agosto (non so i costi, info sempre tramite Mistral, max. 8 persone) noi abbiamo scelto di visitare il Parco di Ivindo (www.ivindo.org), con le cascate di Kongou, gestito dalla FIGET, l’ONG gabonese legata a Trust the Forest (Referente per l’Italia Dr. Gustavo Gandini, email: gustavo.gandini@unimi.it). Responsabile del campo di Kongou: Joseph Okouyi; tel: 06.07.56.80; 07.90.55.13; email: okouyi_joseph@yahoo.fr; L’organizzazione è Mistral, necessario prendere accordi con loro e pagare anticipatamente presso l’ufficio di Libreville. Quella dei parchi nazionali è la grande scommessa gabonese. Se in futuro questi non saranno fonte di reddito per le comunità (in particolare come alternativa al bracconaggio) e di valuta pregiata per il governo, sarà facile che tornino nelle mire delle compagnie di legname (specie quelle cinesi). E’ quindi importante visitare questi parchi tramite associazioni qualificate, per essere sicuri che parte dei soldi ricadano nelle comunità e nello sviluppo del parco stesso.
L’itinerario del viaggio potrà quindi essere modificato sulla base dell’accessibilità e delle disponibilità dei diversi parchi nazionali.. 

Partiamo dall'Italia e in volo raggiungiamo Libreville, capitale del Gabon. Sostiamo quanto basta per conoscere questa tranquilla città africana, per scoprire le sue spiagge e trascorrere una serata nel vivacissimo quartiere di Mont Bouet, per poi prendere un minubus o il treno e puntare su Makokou posta all’ingresso del parco Ivindo.
 Visiteremo il parco puntando inizialmente a sud verso le incantevoli cascate di Kongou e poi ci dirigeremo a nord risalendo un affluente dell’Ivindo, il Bouniandjé, sino a Bai Momba, affascinante per la scarsa presenza turistica e per la natura incontaminata dei luoghi, dove effettueremo una gita a piedi seguendo la nostra guida. In lontananza il Monte Brazzà che prese nome dall'esploratore italiano che ottenne il protettorato su Gabon e Congo a favore della Francia. Da qui in bus andremo verso Okondja e dopo aver attraversato Franceville raggiungeremo Lékoni per visitare l’affascinante canyon Rose scavato dall’erosione. Proseguiremo verso le Massif du Chaillu dove la vegetazione lussureggiante ci impedirà quasi di passare, sino ad arrivare a Lambaréné sul fiume Ogooué  e in piroga la Mission St.Anne nel Parco Nazionale Loango. In lancia procederemo verso Port Gentil e via mare saremo di nuovo a Libreville. Spendiamo gli ultimi giorni ad osservare le balene a Pointe Denise dalle belle spiagge, poi il volo da Libreville per l'Italia.

 itinerario
mezzo km
 1 Italia-Libreville Aereo
 2 Libreville


 3Libreville - Minvoul
bus
525
 4Minvoul – Bitouga
Trek + piroga
2
 5Bitouga – Minvoul - Makokou
trek + bus
2+510
 6Makokou – Cascate Kongou
piroga
 7Cascate Kongou
trek
 8Cascate Kongou - Makokou
piroga
 9Makokou – Okondja
bus
275
 10Okondja – Franceville (Poubara)
bus
130
 11Franceville – Lekoni – Franceville (treno)
bus
200
 12Franceville – Libreville
treno
670
 13Libreville – Parco Pongara
piroga

 14Parco Pongara


 15Parco Pongara – Libreville
piroga

 16Libreville - Casablanca - Italia
aereo 
  totale km
  2314

L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione.

VIAGGIO DI TRE SETTIMANE CON ESTENSIONE
Parco Ivingo e  Bai di Langoué


Per maggiori informazioni telefonare al coordinatore SACCHETTI SAURO-3405656828 anche per l’aumento dei costi in cassa comune.  L'obiettivo principale del viaggio è quello di poter visitare il Bai di Langoué, la radura  in cui è possibile - con buona probabilità - di osservare gorilla di pianura, sitatunga, elefanti, ecc e che costituisce da alcuni anni un centro di ricerca. Langoué è salito alla ribalta mondiale alcuni anni fa grazie al biologo Mike Fay che fece la traversata a piedi di 3000 Km della froesta equatoriale dal Congo al Gabon (e scoprì Langoué): il celebre Megatransect a cui anche il National Geographic ha dedicato più articoli. Nessun gruppo di Avventure nel Mondo è mai riuscito a visitare Langoué, che, peraltro da 3 anni circa, non è più operativo per i turisti (nessun operatore locale lo vende) e vi accendono solo alcuni ricercatori. Questo è legato anche al fatto che la World Conservation Society ha ridotto, da tempo, a un decimo i finanziamenti sui progetti gabonesi per cui non è più accessibile Langoué(dovrebbe riaprire in futuro ma non si quando) e nemmeno accedre ai campi del parco della Lopè dove era possibile avvistre un gruppo di gorilla di pianura e seguire un gruppo di mandrilli radiocollarati. Dopo un lungo lavoro di verifica tramite Gandini e Joseph, quest'ultimo mi ha dato la certezza di poter visitare Langoué con il mio gruppo (massimo 10 persone con me). Mi ha già proposto un costo (caro - come tutto ciò che si fa in Gabon - che sto contrattando) per la visita di 3 giorni - 2 notti seguendo il classico percorso da Ivindo per arrivare a Langoué (mi aveva anche proposto l'intera traversata del parco da nord a sud fino a Langoué ma il costo era veramente proibitivo e la durata eccessiva). Ritengo questa opportunità come veramente "unica" perché costituirebbe una "prima" non solo per AnM, ma, allo stato attuale, sostanzialmente per l'ecoturismo mondiale (come ho accennato sopra, forse Langoué verrà riaperta ma non si sa quando). Il viaggio che intendo strutturare comprenderebbe anche la visita alle cascate della Kongou, sempre al parco dell'Ivindo (se però il prezzo non è troppo alto) e vorrei inserire anche il parco de la Lékedi (che nessun gruppo di AnM ha ancora visitato) perché si possono avvistare gli scimpanzè ed è, in questo momento, l'unico luogo in Gabon in cui si possono seguire e vedere i mandrilli con buona probabilità(perché radiocollarati). Il resto del viaggio potrebbe comprendere la visita dei canyon a Lekoni con eventuale escursione ai Plateaux Batekè (una notte in tenda). Sto verificando la possibilità di accedere al parco costiero di Loango (dove spesso i grandi mammiferi come ippopotami ed elefanti vengono sulla spiaggia a bagnarzi nelle lagune salate), perché per ora vi è una sola struttura di lusso e gli accampamenti attrezzati in passato ora non sono praticabili. 

L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio