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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.385 |
| da MILANO variabile in base alla tariffa nazionale disponibile | EUR | 1.530 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno | EUR | 55 |
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), i trasporti in minibus. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 310 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Viaggio meraviglioso, riservato ad appassionati dell’Africa vera e delle sue popolazioni. Non ci sono grandi panorami, parchi particolari o chissà, ma una tale densità di etnie diverse tra loro, colori intensissimi, molta cordialità e gentilezza, che fanno vivere e lasciano veramente grandi emozioni. Il Burkina Faso offre un paesaggio, che sfuma dal deserto nella parte settentrionale, alla brousse nel Sahel alla foresta e alle coltivazioni di canna da zucchero nel sud ovest. Affascinante per la presenza di numerosi gruppi etnici, diversi per tipologia di insediamento, cultura, credenze religiose. Molto interessante per il contatto, seppur veloce, con i Burkinabè di città che dimostrano consapevolezza di sé e della propria cultura, che esprimono attraverso l’organizzazione del festival internazionale di cinema (Fespacò, ogni 2 anni in febbraio a Ouagadougou), della cultura (a Bobo Djoulasso) e delle maschere (in vari villaggi). Il paese, molto povero, agli ultimi posti nella scala degli indicatori socio economici ufficiali, è però ricco di esperienze di solidarietà e aggregazione sociale, di esempi di cooperazione internazionale, anche funzionanti ed è protagonista di tentativi di sviluppo autocentrato. Risulta quindi un’ esperienza molto interessante, se il gruppo è sensibile, la visita a progetti ed esperienze che si possono reperire attraverso contatti in Internet o segnalazioni fornite dalle guide Routard e Bradt e dallenostre relazioni dei viaggi precedenti.
Arrivati a Ouagadougou, uno dei grandi miti dei viaggiatori, ci organizziamo per il resto del viaggio e poi via verso sud per il villaggio di Tièbèlè, abitato dall’etnia Gourounsi, molto famoso per la sua architettura di terra. Poi su faticoso sterrato raggiungiamo a Diegoubou e da qui dura pista verso i villaggi del popolo Lobi attorno al villaggio di Gaoua. Attraversiamo la foresta di Kou per scendere a Banfora con un lungo giro che ci porterà a vedere i picchi rocciosi di Sindou e il bel villaggio di Niangoloko. A Banfora andremo a dormire alle cascate di Carfiguela e il giorno dopo lo dedicheremo ad una bella escursione fino la località di Tengrela (10 km da Banfora). Puntiamo quindi per Bobo con sosta alle cascate di Comoè. Rientriamo a Ouagadougou e partiamo per il nord del paese. Attraversiamo la cittadina di Kaya, famosa per la lavorazione del cuoio e arriviamo alla città songhai di Bani dove visiteremo le sette moschee di terra e le caratteristiche case decorate con disegni geometrici. A Bani non si può alloggiare per cui raggiungiamo Dori, capitale del sahel dove si possono incontrare i Tuareg e i loro servitori Bellah, i Peul e i Songhai. E’ il momento di raggiungere il più noto mercato del Burkina, quello di Gorom-Gorom. Ci arriveremo dopo l’escursione alle dune di Oursi dove il deserto incontra la laguna popolata da numerosi uccelli. A Gorom-Gorom arriveremo nel giorno di mercato, il più noto di tutto il Burkina, durante il quale si incontrano personaggi appartenenti alle più svariate etnie. Torniamo a Ouagadougou, passando dalle miniere di Aribinda dove si trovano anche pitture rupestri raffiguranti cavalieri e cacciatori. Sosta notturna a Ouahigouya e il giorno dopo siamo di nuovo a Ouagadougou dove chiudiamo il viaggio a spasso per la città o andando a visitare il centro artigianale di Koubri o il museo all’aperto di Laongo o la fattoria di Lumbila dove si può anche alloggiare. Rientriamo in Italia con la certezza di sapere finalmente dove si trova il Burkina Faso e con i sorrisi della sua gente nel nostro cuore.
PROGRAMMA GIORNALIERO DEL VIAGGIO
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |