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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO | EUR | 1.320 |
| Supplemento alta stagione: Estate | EUR | 110 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese dei trasporti con mezzi locali, escluso il carburante. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 370 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Un viaggio nell’antica Costa d’oro, dedicato ad un paese, il Ghana, ingiustamente, e fortunatamente per noi, trascurato dai flussi turistici, in cui la gente è tra la più ospitale di tutta l’Africa. Visitandolo è possibile farsi un’immagine quasi completa di ciò che esiste nei paesi che si affacciano sul golfo di Guinea: la natura delle foreste tropicali, spiagge meravigliose ancora sorvegliate da fortezze coloniali, le cerimonie di omaggio al re degli Ashanti e il museo della loro cultura, i villaggi del nord dei Lobi, dei Gurunsi, dei Talensi, dalle architetture e dalle decorazioni impressionanti, che visiteremo con brevi trekking per godere dei paesaggi e instaurare un rapporto più diretto con gli abitanti. Ma soprattutto cercheremo di assistere alle feste e ai riti tribali ancora diffusi in gran parte del paese. Dall’Italia ad Accra, dove non mancheremo il museo d’arte africana e nel quartiere di Teshe i famosi costruttori su ordinazione di bare dalle forme strane: barche, camion, mercedes, tigri, pesci, a seconda dei gusti e del mestiere del defunto. Poi lungo la costa verso Cape Coast ed Elmina alla scoperta di castelli e fortezze che tutte le potenze coloniali hanno costruito, conquistato e distrutto per affermare la propria presenza in uno dei regni più ricchi d’Africa, come base per il commercio dell’oro e la tratta degli schiavi. Un risveglio mattutino ci consentirà di godere al meglio la passeggiata sulle passerelle che percorrono la volta della foresta pluviale al Kakum Park, la più alta e la più lunga delle 4 esistenti al mondo. Una visita ai villaggi di pescatori, lungo la costa, a quello su palafitte di Nzulezu, e un tuffo nelle acque di Busua o di Dixcove ci prepareranno alla visita di Kumasi, ancora oggi sede del re degli Ashanti, i signori dell’oro, visiteremo anche la grande miniera di Obuasi. Qui potremo visitare il museo e la reggia, e se saremo fortunati, assistere alla cerimonia Akwasidee di omaggio al re che i dignitari, nei loro costumi di gala dorati, fanno su palanchini (sui quali danzano anche) ogni 42 giorni. Troveremo il tempo per visitare nei dintorni i villaggi artigianali (tessuti, statuine, etc.) di Ahwiah, Ntonso, Pankrono, Bonwire. Poi una lunga corsa verso nord, con la possibilità di vedere i mercati di Techiman o Yiji, fino a Wa col suo palazzo reale in stile sudanese, base di partenza per la visita degli isolati villaggi Lobi. Da qui, tempo permettendo, viaggiando lungo il confine col Burkina, giungeremo a Bolgatanga, da dove potremo visitare i Gurunsi, dalle case decorate a grandi disegni geometrici neri o ocra. Poi a Nakpanduri, al confine col Togo, dove faremo un breve trek tra i Talensi e i pinnacoli di roccia dell’altopiano di Tongo. Ma il Ghana conserva ancora molte feste coloratissime e riti tribali cui cercheremo di partecipare. Si svolgono tutto l’anno in varie parti del paese, in date spesso decise all’ultimo momento. In particolare ai primi di maggio è possibile assistere al Dipo, culmine dei riti d’iniziazione delle fanciulle Krobo, che danzano nel ridotto costume tradizionale mentre contemporaneamente a Winneba si svolge l’Aboakyier, dove due gruppi di guerrieri si sfidano nel catturare viva un’antilope sotto lo sguardo dei capi in portantina. In date da fine agosto ai primi di settembre è invece possibile assistere all’Homowo o al Fetu Afahye, sorta di carnevali con sfilate di maschere tradizionali africane. Nel primo hanno ruolo preminente i gemelli, e lo spargere cibo per strada in offerta agli dei, nel secondo vari gruppi di guerrieri si pavoneggiano nei loro costumi mentre i capi e le loro mogli sfilano in portantina sotto grandi ombrelli cerimoniali. Poi il ritorno, forse non carichi d’oro, ma sicuramente di emozioni e ricordi bellissimi e insoliti. ITINERARIO DI MASSIMA
Selezione di Festival (possono variare, verificare nel sito)
Esistono altri festival nell'arco dell'intero anno. Maggiori informazioni nel sito http://www.ghanaweb.com/GhanaHomePage/Tourism/festivals.php | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |