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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.412 |
| da MILANO supplemento voli nazionali in base alla tariffa disponibile circa | EUR | 170 |
| Supplemento alta stagione: Natale-Capodanno | EUR | 90 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il trasporto su fuoristrada con autista, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il quaderno di viaggio, scorta di viveri sufficiente per i giorni di viaggio nel deserto che dovrà essere integrata con alcuni acquisti fatti localmente con la cassa comune, una guida esperta della regione che potrà accompagnare i partecipanti nel corso dell’ascensione. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 150 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Il Tefedest è una catena di montagne
orientata sud-nord, rispetto al massiccio del HOGGAR, costituisce un
mondo da parte con il punto culminante (2369 m.) del Garet Djenoun, la
celebre montagna dei geni tuareg (2327 m.), le cui grandi pareti di granito
précambriano si alzano di un solo getto delle sabbie bianche della pianura
che si dispiega verso il nord, verso Amguid. Il solo centro abitato
permanente è Mertoutek, piccolo villaggio tuareg che è stato molto
trascurato quest'ultimi anni. Il Tefedest è separato dello Atakor (Hoggar
centrale) con vasti pianori coperti di antiche lave di colore bluastro. Il
totale isolamento favorisce la vita di una fauna importante (gazzelle,
mufloni, lepri, uccelli, ecc....)
PROGRAMMA DI MASSIMA Partenza dall’Italia e arrivo a Tamanrasset e l’indomani in auto 4x4 per l’Hoggar verso l’Assekrem (2800 metri d'altitudine) attraverso Atakor, raggiungiamo il rifugio dell’Assekrem dove passeremo la notte, continuiamo verso nord e ci fermeremo al canyon di Issakarassen con molte gueltas d'acqua limpida incassate tra le pareti di basalto. Continuiamo verso Hirafok, ammireremo al passaggio alcune incisioni di epoca neolitico e raggiungiamo lo spettacolare cratere di Ouskem. Proseguiamo per Mertoutek, a piedi con una guida Targui visitiamo i siti delle pitture rupestri del oued Tan'Teffell Tassine tra le più belle del Sahara. Imbocchiamo l’oued Tililine per arrivare ai piedi dell’ in Acoulmou un vero mondo minerale, labirinto di canyon, corridoi, camini, che visiteremo a piedi. Proseguiamo per le fonti del oued Dehine dove un'acqua limpida e fresca cola in modo permanente tra i lauri rosa. Partenza a piedi per Ouhet, piccolo villaggio stagionale tuareg perso nella montagna. Acqua abbondante, giardini. Proseguiamo fuoripista verso l’oued Athes (belle incisioni rupestri, fra cui un elefante), e risaliamo l‘oued Ekert fino aipiede del Garet Djenoun, la "montagna dei genii" dei tuareg. Per i buoni camminatori partenza alle 5 per l’ascensione al Garet Djenoun: occorrono 3h solo per giungere al colle Est ed di là, 1 e 30 per la vetta. Ritorno in fine di pomeriggio al campo. Proseguiamo fuoripista su fondi di eccezionale sabbia bianca, verso l'interno delle montagne del Tefedest (versante Occidentale). Faremo il nostro campo nel oued Timakatine, dinanzi agli spettacolari "pani di zucchero" di basalto di Tihoudjine. Il paesaggio è assolutamente fantastico Numerose vestigia di epoca neolitica, e tombe a tumulo.. Il versante Est del massiccio è chiamato "Tefedest nera" quello Occidentale "Tefedest bianca"... Ritorno verso Tamanrasset passando per in Ecker. Non ci restra che il volo per Algeri e l’Italia. SALITE FACOLTATIVE (da concordare tra i partecipanti) ASCENSIONE ALL’IN ACOULMOU (2369 m) Occorrono un paio di giorni con un campo alla base, si sale dal versante sud (oued Dehine), salita impegnativa con alcune corde fisse. ASCENSIONE AL GARET LA DJENOUN Molto più famoso, il Garet Djenoun (2327 m) è ritenuto luogo di contentrazioni enegetiche eccezionali, montagna dimiti e sortilegi nalla cultura tuareg (che lo chiamano Oudane), Pierre Benoit vi aveva situato il covo della regina Antinéa (Atlantide), e Roger Frison la ha presa come modello della sua "montagna alle scritture. Effettueremo la salita per il versante sud risalendo l’oued Ekert dove faremo un campo di base avanzato. Raggiungiamo il colle Est circa a 300 m dalla vetta dove inizia la scalata Occorre fare alcuni passaggi in sicurezza. In ogni caso la salita può essere effettuata anche da chi non ha alcuna esperienza di arrampicata. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |