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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 660 |
| Supplemento alta stagione: Pasqua, Estate, Natale-Capodanno | EUR | 70 |
| quote basate su voli Tunis Air | ||
| Supplemento voli nazionali se necessari | ||
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il noleggio auto (esclusa la benzina) e le assicurazioni. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 210 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Breve viaggio riservato agli appassionati di archeologia che prevede la
visita dei più importanti siti archeologici tunisini. Il nostro viaggio e
sopralluogo inizia dalla capitale moderna, Tunisi, ove si mantiene la
continuità di sito e di funzione sostenute dalla Cartagine punica prima e romana poi. I monumenti delle due Cartagini (il porto militare
punico; le grandi terme di Antonino, in riva al mare) sono frammisti
e strettamente inseriti nel tessuto urbano moderno. È fondamentale
una visita al museo del Bardo con le raccolte di mosaici provenienti
da più parti della Tunisia romana e dalle città che visiteremo
nel corso del viaggio. Da Tunisi si raggiunge Utica legata alla memoria
delle guerre civili d’epoca cesariana; da Utica a Thuburbo
Maius che, insieme a Cartagine e Utica, è la terza grande area
archeologica della Tunisia. Le sue rovine ancora imponenti (il foro, il
capitolium, il mercato, le terme d’inverno e d’estate) testimoniano
l’importanza di una città pacifica che non fu mai fortificata.
Monumentalità e fascino ambientale si fondono in Dougga le cui
rovine competono con le più importanti dell’Africa romana. Fu
costruita senza un piano organico originario e il sistema viario ha, nel
suo insieme, un andamento a 'dedalo'. Fra i monumenti spiccano il
teatro, il capitolium e la singolare 'rosa dei venti', incisa sul lastricato
della piazza, con indicati i nomi di dodici venti. Di estremo interesse
il mausoleo 'libico-punico' che è il solo monumento di questo
periodo a noi pervenuto pressoché completo. Città celebre, ma
meno conosciuta di quanto meriti, è la città sotterranea di Bulla
Regia: situata in una piana ricca, ma torrida, la città fu dotata di splendide
case sotterranee dove, fra ricche decorazioni, si poteva godere
del fresco della penombra. Significative sono le case del tesoro e di
Anfitride e per il notevole interesse architettonico si distinguono i
palazzi della caccia e della pesca organizzate intorno a un peristilio
centrale. Dopo la visita alla città di Maktar (antica Mactaris) una
sosta: dopo la monumentalità romana, l’incontro con quella islamica
con la moschea di Kairouan edificata, in parte, con elementi e frammenti
cospicui di edifici d’epoca classica. Impressionante è la 'foresta'
di colonne della sala delle preghiere, in marmo bianco e porfido,
e i capitelli di varie epoche e stili. Da Kairouan si raggiunge Sbeitla
(antica Sufetula ) città di epoca Flavia, con la zona centrale a pianta
regolare incentrata sulla piazza del foro con triplice capitolium. Da
Sufetula, risalendo verso settentrione, a El Djem (antica Thysdrus )
si ha l’impatto con la mole e la massa dell’anfiteatro, capace di
35.00 posti, emergente dalla pianura. Da qui a Sousse, dove è necessaria
una sosta per il museo in cui sono raccolti materiali (statue,
mosaici, etc.) provenienti dall’area circostante. Transitando per
Hammamet e lungo la fascia costiera, si raggiunge il promontorio
di Capo Bon con i resti dell’antica Clupea (attuale Kelibia) e della
città fenicia di Kerkouane da intendersi, sicuramente, come avamposto
dell’espansione punico-fenicia nel Mediterraneo.
Rientriamo a Tunisi e in volo in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |