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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.200 |
| da MILANO | EUR | 1.335 |
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo compresi i voli interni indicati, il trasporto in fuoristrada con autista (escluso Socotra) per un giorno al nord e 4 giorni al sud. La Guida Vissuta Yemen, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). NOTA: In Yemen vengono accettati solo dollari della nuova serie, dal 2000 | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE a Socotra non sono compresi servizi (trasporti, guida, pernottamenti e pasti) che vanno pagati con la Cassa Comune. Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 380 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Il primo gruppo di Avventure ha visitato Socotra nell'aprile 2001. L'isola è
stata inserita nella programmazione di agenzie italiane e straniere che ci auguriamo
non inquinino l'ambiente naturale e incontaminato che un Progetto Internazionale
per la Salvaguardia della Bio-diversità cerca di difendere. Noi abbiamo
deciso di utilizzare esclusivamente come corrispondenti locali i responsabi
del Progetto, originari dell'isola che ci faranno da guida durante il nostro
soggiorno. Socotra appartiene geograficamente all'Africa, ma è stata
legata all'India da interessi commerciali e strategici, fa parte politicamente
dello Yemen. Isola strana, veramente! Il suo nome in sanscrito significa 'Dimora
della Felicità', i Greci e i Romani la chiamarono Insula Dioscoridis
e vi avevano aperto un importante mercato di scambi con il mondo indiano e arabo.
Furono, però, gli Egiziani i primi a esplorare Socotra che costituiva
il limite estremo delle loro spedizioni. Incenso, mirra e altre resine aromatiche
fecero la fortuna di Socotra e dei suoi abitanti, che rifornivano di quei prodotti
pregiati l'intero mondo antico. Quando i mercanti iniziarono a commerciare con
Socotra, nacquero le numerose leggende sull'isola, legate forse alle specie
viventi, piante e animali, che non si trovano in nessun altro luogo perché,
fin da epoche remote, profondi abissi marini hanno isolato l'arcipelago da
grandi masse continentali. Distante 250 km dalla punta estrema nord occidentale
del continente africano, Socotra si trova a largo di Capo Guardafui
(Somalia), la lunghezza massima è di 103 km, la larghezza 35. Insieme
alle isole minori, Socotra misura 3626 kmq. La parte occidentale è semidesertica
e accidentata, quella orientale è dominata dal picco dell'Haggier (Hajr
1.500 m), intomo al quale un arido altopiano calcareo scende al mare con pareti
a strapiombo, rari approdi praticabili, dune sabbiose, rocce vulcaniche lungo
la costa meridionale. II clima è monsonico. Il blu intenso del mare,
la splendida barriera corallina, le montagne aride, la solitudine, le case di
fango e corallo, i muri bianchi abbaglianti sotto il sole, ci attendono ad Hadibu
con il suo minareto fiancheggiato da una palma. I discendenti di schiavi arabi
e africani vivono oggi in piccoli villaggi lungo la costa settentrionale oltre
la montagna. Il loro linguaggio è incomprensibile, simile al cinguettio
degli uccelli, così parlava forse la regina di Saba. Socotra è
un vero paradiso botanico con ben 215 piante endemiche e la presenza del baobab
africano. Il nostro viaggio dura due settimane, ne dedicheremo una per la visita
dei dintorni di Sana'a che raggiungeremo in volo dall'Italia: Thula, wadi
Dhar, Kaukahan, (possibilità di effettuare l'escursione di un giorno a Marib con rientro a San'a'. In volo raggiungiamo Sayun nel wadi Hadhramaut, visiteremo i centri principali Shibam,
Tarim, wadi Doan per finire a Mukalla (vedi programma
KULLO YEMEN) da dove in volo raggiungeremo Socotra. L'isola di Socotra sebbene appartenga allo Yemen è molto diversa sia come ambiente che tipo di viaggio. Socotra è definita la 'Galapagos dell'oceano Indiano' in quanto ricchissima di endemismi naturali inseriti in paesaggi di elevata bellezza. Non mancheranno di colpirvi le boscaglie di rosa del deserto (Adenium obesum) o dell'albero di sangue di drago (Dracaena cinnabari) nella parte interna dell'isola fatta di altipiani, montagne granitiche e canyon ricchi di acqua dolce e di palme. Splendide sono le coste a Nord che si affacciano sul Mar Arabico, frequentemente costituite da spiagge bianchissime con dune molto alte e un mare limpidissimo con tratti di barriera corallina. Nella zona Sud lunghissime spiaggie bianche si affacciano sull'Oceano Indiano. La popolazione è poco abituata agli stranieri ed è molto ospitale. Sulla costa si incontrano villaggi di pescatori di poche case spesso costruite con blocchi corallini, mentre all'interno si incontrano pastori con piccoli greggi di capre. Non esistono strutture ricettive nell'isola. Ci sono alcuni piccoli alberghi ad Hadibu, un rudimentale campeggio, pertanto, se si vuole realmente visitare l'isola, è necessaria la tenda e un'organizzazione da campo per la cucina. In compenso sarà possibile vivere un'esperienza unica in un luogo ancora 'vergine'. C'è da sperare che il progetto dell'ONU di sviluppo eco-sostenibile del turismo sia vincente rispetto a una temibile invasione di infrastrutture alberghiere vista la bellezza delle spiagge. ITINERARIO SOMMARIO A SOCOTRA 1. Sana'a - Mukalla - Hadibu (Socotra) - Diksam plateau - wadi Dearhur - Aomak beach 2. Aomak beach - Dogub cave - wadi Difarhu - Homhil (Area Protetta) 3. Homhil (Area Protetta) - wadi Shifa (trekking di 3 ore) -Arher beach. 4. Arher beach - Ras Ersal beach - Arher beach 5. Arher beach - Hoq cave (trekking di 3 ore) - Dihamri (Area Marina Protetta) 6. Dihamri - Qalansiya - Detwah lagoon (Area Protetta) Detwah lagoon- Shoab beach(barca)- Qalansiya - Ayhaft canyon - Hadibu. L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |