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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA provvisoria | EUR | 1.835 |
| da MILANO provvisoria | EUR | 1.940 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo per Sana'a con rientro da Dubai, la Guida Vissuta Yemen, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). Trasporto su auto 4x4 dei partecipanti con viveri, tende e materiale da campo, il visto consolare per l’Oman. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE il costo del visto preso all’arrivo in Yemen. Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 400 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Un viaggio che combina insieme due esperienze già consolidate in Yemen ed Oman e ci permette di realizzare questa traversata che oltre a visitare località e siti già noti aggiunge un pizzico di fascino per il percorso nello Yemen Orientale da Mukalla a Shalallah superando il confine tra i due paesi. Il fascino della traversata è indiscutibile: partire per raggiungere una meta lontana, e non partire per ritornare allo stesso punto, sappiamo che è un aspetto vincente.
Arriviamo quindi in volo dall’Italia a Sana\'a e siamo in Yemen, paese di deserti, di montagne e di leggende, (chi non ricorda le scene del film di Pasolini \'Le mille e una notte\'). Prendiamo contatto e coordiniamo la logistica con il nostro corrispondente e gli autisti delle 4x4 che ci porteranno fino al remoto confine con l’Oman. L’indomani una presa di contatto con la realtà del paese con una escursione a Wadi Dhar splendido castello costruito su un roccione strapiombante, visiteremo i dintorni di Sana\'a. E partiamo verso il grande deserto che confina con l’Arabia Saudita per raggiungere Ma\'rib, proseguiamo per il nord a Huth prendiamo la pista che ci condurrà a Al Gabai punto di partenza per la visita del \'nido d’aquila\' Shahara. Rientriamo verso Sana\'a e ci soffermiamo per una visita a Kawkaban, Thula, e Shibam. Da Sana\'a iniziamo la traversata del deserto verso l’Hadhramaut, raggiungiamo l’antica Ma\'rib poi un beduino ci guiderà su una strada asfaltata che porta ai nuovi pozzi petroliferi attraversiamo due o tre cordoni di dune tra un paesaggio stupendo. Poi seguiamo una valle tra le dune fino ad arrivare a Shabwa. Seguiamo il corso del Wadi Hadhramaut fino a raggiungere l’asfalto a Hawra e proseguiamo per Shibam. Capitale medievale della valle del Hadhramaut, Seiyun e Tarim gli altri centri urbani della valle del Hadhramaut, fertilissima, intensamente coltivata e ricca di vegetazione. Ritorniamo su Hawra per iniziare una deviazione per lo splendido Uadi Doan, incontriamo il primo villaggio Mashad, altri 11 km di pista ed eccoci a Al Haj Jrain complesso di tre villaggi all’incrocio di diverse vallate. Raggiungiamo Sif e saliamo sull’altipiano per guadagnare la strada per Mukalla, una città di pescatori serrata tra le antiche mura e le montagne con i suoi caratteristici palazzi. Qui inizia l’avventura per piste sconosciute attraverso la regione di Al Mahra raggiungiamo il punto di confine di Shahan-Al Mazunah ed eccoci a Salalah in Oman. Punteremo verso le propaggini del grande Deserto Arabico per poi tornare verso il mare a Marmul e Ra\'s Al Madrakah, faremo il campo sulla spiaggia, quindi verso Filim, Hiji, Ras Ruways, correndo sul bagnasciuga, con campi tra le dune che si affacciano sull’Oceano, arriviamo a Al Ma\'rib e alle dune del Ramlat Al Wahaybah, poi Sur, le tartarughe di Ra\'s Al Jinmz e sempre lungo la costa arriviamo a Muscat. Lasciamo il mare, entriamo nella regione montagnosa del Jabal Akhdar, strade prevalentemente asfaltate per questo ultimo tratto del viaggio. Dopo aver visitato i numerosi forti e le torri di difesa delle oasi di montagna puntiamo direttamente verso la punta estrema della penisola di Musandam, il punto più orientale dell’Arabia nello stretto di Hormuz, un ambiente naturale di straordinaria bellezza, rientriamo a Khasab, capoluogo della regione quindi a Dubai entrando negli Emirati Arabi Uniti per il nostro volo di rientro in Italia. Il viaggio potrebbe terminare ad Abu Dhabi. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |