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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.030 |
| da MILANO | EUR | 1.180 |
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda di prenotazione | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, la Guida Vissuta Yemen, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il trasporto in vetture con autista per l'itinerario in programma. NOTA: In Yemen vengono accettati solo dollari della nuova serie, dal 2000 | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 200 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Yemen, un paese montagnoso e imprendibile come dimostra la sua storia e ancor oggi piuttosto isolato da tutto il circostante complesso del mondo arabo, ancora ricco di usi e costumi antichi, tutto sempre da scoprire e da leggere nella bellezza selvaggia dei suoi villaggi fortificati, nelle sue incredibili altissime case d’argilla dalle finestre incorniciate di decorazioni bianche con splendidi portali in legno, nelle lunghe cinte murarie di San’a e di Sa’dah, nel suo paesaggio aspro,brullo e terrazzato sino alle cime più alte. In aereo con volo diretto a Sana'a. Avremo il tempo di visitare la città e le sue elegantissime case alte, farne il giro delle mura, prendere le scorte di viveri e caricare i fuoristrada, per poi imboccare la via del nord raggiungendo Sa’da (solo se possibile). Alta sulla collina chiusa dentro il perimetro curvilineo delle sue cinta di mura d’argilla, con case interessantissime anche per la tecnica costruttiva completamente diversa da quella usata nella capitale. Torniamo indietro fermandoci lungo l’itinerario a Huth, dalle case in blocchi di pietra bianca, altissime e serratissime; infiliamo la pista per El Gabai e, con speciali fuoristrada che solo i locali sanno guidare su per un’incredibile pista verso l’altissima Shahara (potrebbe essere chiusa temporaneamente) (i più allenati potranno approfittare per una panoramicissima salita a piedi circa 4 ore, ai meno allenati si consiglia lo stesso percorso, ma in discesa) autentico nido d’aquila a 3.000 metri sulle montagne, già rifugio segreto dell’Imam. Pernotteremo nelle case locali. Torniamo a quote più basse verso Wadi Dhar, residenza estiva dell’Imam e saliamo a Kaukaban, Thula e a Hababa dopo aver tagliato tutto un altopiano di pietre rosse e nere circondato da cime che si stagliano contro il cielo azzurrissimo. Ripassiamo per Sana’a per un’altra ondata di rifornimenti e puntiamo su Ma’rib, (l'escursione a Ma'rib è soggetta al permesso dell'autorità locale e va attualmente effettuata con la scorta) attraverso la strada asfaltata in pieno deserto. Andiamo a visitare le rovine della Grande Diga e la nuova diga che permetterà a questo deserto di rifiorire i templi semicoperti dalla sabbia, le rovine della cittadina bombardata durante la guerra civile e ritorniamo sull’altopiano.Quindi rientrati sull’altopiano proseguiamo per Jiblah con una delle più belle moschee del paese e Ta'izz , arroccata e stretta ai piedi della montagna, visitiamo il museo-palazzo dell’Iman, quindi puntiamo verso il Mar Rosso e il porto ormai abbandonato di Mokha. Una incredibile corsa sulla spiaggia a un metro dall’acqua (sosta per qualche bagno) ci porta a Al Khawkha e al suo minuscolo palmeto, poi, dopo una rapida visita di Zabid , con il suo souk bianco reso famoso da “Le Mille e una Notte” di Pasolini, infine Al-Hudayda; lasciamo alle spalle le acque del Mar Rosso per risalire sui monti sino a Manaka, un paese di montagna con ospitalissime genti nelle cui case cercheremo di passare la notte prima di puntare su Sana’a e sull’aereo che ci riporterà in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |