|
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
|||||
Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
|
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 1.160 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno | EUR | 200 |
| Supplemento voli nazionali se necessario | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il noleggio di auto 4x4 per 8 giorni (escluso carburante) per un massimo di 3000 km. Un ammontare per il trasferimento a Salalah (andata e ritorno) e visita del sud. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 550 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Disteso su un territorio desertico, l\'Oman, la sentinella del Golfo, si trova
al centro di rotte marittime e terrestri lungo una via commerciale tra le più
antiche del mondo. Oggi al commercio di mirra e incenso e agli accordi commerciali con le potenze coloniali, si è sostituita
la produzione di gas e petrolio che garantisce un certo grado di benessere alla
popolazione. Monarchia assoluta, l’Oman è governato dal lungimirante
Sultano Qaboos Bin Said che dal 1970 ha trasformato il paese facendolo uscire
dal profondo stato di arretratezza nel quale si trovava, ma stando ben attento
a conservare le tradizioni del suo popolo che pare essergli sinceramente affezionato.
La modernità ha quindi raggiunto ogni centro abitato lasciando ancora un’autenticità evidente
nel modo di vivere, specialmente nei villaggi più isolati all’interno
e sul mare. Dall\'Italia raggiungiamo Muscat, la bella capitale - o meglio l’estesa -Capital area- - circondata da alte montagne vulcaniche e affacciata su alcune baie naturali, e daremo una prima rapida occhiata al porto di Muttrah con il suo bel suq e il caratteristico mercato del pesce. Preso possesso dei fuoristrada puntiamo verso nord e raggiungiamo Barka, dove assisteremo all\'arrivo dei pescatori, e allo scarico di grandi tonni e altra fauna oceanica che andranno subito alla contrattazione nell\\\'attiguo mercato. Dopo una rapida visita alla casa fortificata di Bait Nua’man deviamo verso l’interno per dirigerci a Nakhal dove, arroccato su ciclopici massi, troneggia uno dei più bei forti; nei pressi sgorgano le calde sorgenti montane di A’Towarah, molto frequentate dai locali. Proseguendo verso ovest giungiamo ai piedi del Western Hajars, l’ampia dorsale di nude montagne piramidali scoscese e solcate da tormentati wadi, in molti casi uniche vie di comunicazione come un tempo. Dopo Awabi ne imbocchiamo uno, il wadi Bani Awf, dove con i nostri fuoristrada, padroneggiando la sconnessa pista, ci arrampicheremo su tornanti a gomito per orridi canyon verso il massiccio del Jebel Akhdar. Nostra meta è l\\\'oasi di Bilad Sayt, ricca di palmizi ed ortaggi nelle parti terrazzate. Scendiamo poi a Rustaq. Ad Al Hazm visiteremo un altro bellissimo forte del \\\'600 e tornati sulla costa raggiungiamo Sohar, città di mare.Ci riallontaniamo dalla costa per infilarci nel lungo wadi Al Hawasina, il cui fondo sassoso è ancora l\\\'unica via (ma stanno costruendo la nuova strada) per Ibri, cittadina oasi nella piana semidesertica della Dhahira. Ci portiamo ad Al Ayn, zona di tombe risalenti al 3000 A.C. i cui tumuli in pietra a secco si stagliano sullo sfondo della falesia del Jebel Misht. Meta successiva il castello di Jabrin, del 17° sec., dall\\\'elegante cortile interno. A seguire avremo l\'oasi fortificata da ben 12 Km di mura di Bahla con un forte maestoso, già residenza degli Imam come Nizwa e Rustaq. Passando per l\'oasi di montagna di Al Hamra, saliremo ripidi tornanti fra i paesaggi lavici del Jebel Shams, costeggiati da canyon profondi e spettacolari. Poi Tanuf, affascinante cittadella fantasma poco prima dell\'arrivo a Nizwa, l’antica capitale. A Nizwa assisteremo al mattino al pittoresco mercato degli animali e visiteremo il suq, ricco di botteghe artigianali, prima di disperderci fra le mura merlate dell’enorme fortezza dietro cui svettano cupola e minareto della moschea. Continuando verso est, avremo modo di visitare la parte antica del villaggio in argilla di Birkat Al Mawz, per avere un\'idea di come si viveva. Inesorabilmente attratti dalle sabbie di Wahiba, attraversate e descritte dall’esploratore inglese W. Thesiger nel suo -Sabbie arabe-, entriamo da Al Mintirib nel deserto e, dopo aver sgonfiato i pneumatici, una corsa sulla morbida pista ci conduce all\'impareggiabile Al Raha Camp, circondato da dune altissime. Sulla strada per la costa nord-orientale, sosteremo velocemente al forte di Bani Bu Hassan e all\\\'originale moschea di Bani Bu Ali, visibile solo dall’esterno, prima di arrivare al mare a Ras Al-Junayz. Sulle lunghe spiagge sabbiose approdano nottetempo, da tempi lontanissimi, grandi tartarughe marine che depongono faticosamente le loro uova. Ci attende poi Sur, considerata da alcuni storici la città d\\\'origine del popolo fenicio e ai tempi grande porto commerciale al centro dei traffici con l\\\'Africa orientale e l’India, e sede di numerosi cantieri nei quali venivano costruiti i famosi -dhow- (sambuchi). Saluteremo il mare con un ultimo bagno alla bianca, deserta spiaggia di -white beach-, e chiuderemo il giro del nord con un bagno nella curiosa dolina di Bimmah, una profonda cavità nel terreno nel quale si infiltra l’acqua del mare poco distante, rientrando quindi a Muscat. Un comodo bus ci porterà fino a Salalah, nel sud del paese, dove le dune di sabbia dell\'immenso Rub Al Khali si incontrano con le montagne che il monsone estivo copre di verde e con le interminabili spiagge bianche popolate solo da granchi e una grande varietà di uccelli. Siamo nel Dhofar, dove da millenni si raccoglie la qualità di incenso più pregiata. Da qui partivano le carovane e le navi con la loro preziosa merce verso il Mediterraneo e l\'Oriente. Andremo a vedere nel centro di Salalah i resti dell\'antica Al Balid, con il suo nuovo e splendido Museo dell\\\'Incenso, la cui visita illumina la storia passata e presente del Paese e permette di capire il sofisticato funzionamento del sistema di irrigazione dei falaj tuttora in uso. Alterneremo le visite agli antichi porti, come a quello di Khor Rori, patrimonio dell\'Umanità, a piacevoli bagni nel mare turchese, prima di rientrare a Muscat. Daremo un ultimo sguardo alla città vecchia, cinta da possenti mura dominate dalle ex fortezze portoghesi, per ammirare l’originale residenza del sultano e visitare l’interessantissimo museo Bait al-Zubair, e poi il rientro in Italia accompagnati dall’aroma del khawa, il delizioso caffè locale arricchito al cardamomo che spesso viene spontaneamente offerto dagli ospitalissimi omaniti. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |