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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 1.150 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno | EUR | 100 |
| quote basate su 9 partecipanti | ||
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| Supplemento voli nazionali se necessari | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l'assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il noleggio del pulmino con autista e guida (la guida è prevista per gruppi superiori a 7 unità) per 9 giorni (compresa la benzina); altri trasporti locali vanno pagati con la cassa comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 475 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Viaggio interamente dedicato alla Giordania da Amman al Mar Rosso.
Il paese offre, oltre a un'affascinante natura, una varietà di monumenti di
raro interesse storico e archeologico. Il territorio, tagliato in due dal fiume
Giordano, comprende la porzione orientale della Palestina storica
(Cisgiordania) e la Transgiordania (estesa a est del fiume), dove si sono
alternate culture e civiltà diverse fin dalla più remota preistoria. La capitale
è posta al centro di una efficiente rete stradale ed è quindi l'ideale base
di partenza. In volo dall'Italia raggiungiamo Amman. Costruita su sette
colline, offre al visitatore testimonianze delle civiltà che si sono susseguite:
ammonita, moabita, greca, romana, bizantina, islamica. I luoghi più importanti
da visitare sono: il teatro romano (II sec.d.C.), superbo edificio che
si apre a conchiglia nel centro della città e ospita il Museo del Folklore
e delle tradizioni popolari, Gebel al Qala'a, la cittadella costruita su un'altura
dalla quale si gode un affascinante panorama cui si accede attraverso
una porta bizantina. Attraverso le colline di Gilead una superstrada ci
porterà a Jerash, la "Pompei dell'oriente". Cinta da mura, ha conservato
l'impianto urbanistico romano (II-III sec. d.C.). Visiteremo il grande foro di
forma ovale, circondato da splendide colonne ioniche; il tempio di Zeus e
quello di Artemide, abbellito da quarantacinque colonne; il teatro, con una
capienza di cinquemila posti e l'arco di trionfo edificato in onore di
Adriano (129 d.C.). All'epoca paleocristiana e bizantina appartengono tredici
chiese, di particolare interesse quelle dei Ss. Cosma e Damiano (533
d.C.) e di San Teodoro (494-496 d.C.). Nei dintorni di Jerash, visiteremo i
suggestivi Castelli nel Deserto: Qasr Kharanah, Qasr Al-Amrah, Azraq. A Nord un altro
importante sito, ai confini del deserto orientale, è Umm Al-Jimal.
Fiorente città Nabatea, costruita in basalto nero, è stata importante nel
periodo romano, nel periodo bizantino e nel periodo omayyade. Da
Amman imbocchiamo verso sud la "strada dei re", divenuta oggi un'efficiente
arteria che si dirige verso il Mar Rosso attraverso uno degli scenari
più incantevoli del medio oriente. Quindi saliamo al Monte Nebu
per contemplare lo stesso paesaggio che fu per Mosè la terra promessa e
camminare sui percorsi di ronda del castello crociato di Kerak, non senza
aver prima contemplato il famoso mosaico sul pavimento di Umm
Ar-Rasas, nei pressi di Madaba, nella bellissima e antica chiesa romanica di
San Giorgio rappresentante la terra giordana e dopo un bagno nelle sorgenti
termali di Hammamat Ma'in. Potremo inserire nel nostro itinerario
la visita a due riserve naturali dove è possibile effettuare brevi trekking: Wadi Dana, un cosmo di
tesori naturali, e Mahmiyyat Al-Mujib: è questo uno degli scenari più spettacolari della Giordania ed offre tra le più belle escursioni di tutto il Medio Oriente. Tra Aprile e Ottobre si può fare Torrentismo: il Siq Trail, canyon agevole ma spettacolare, permette di risalire il torrente e piccole cascatelle di acqua calda e piacevole, fino ad arrivare ad una alta e rumorosa cascata ; nella profonda pozza ci si può immergere: è un tripudio di risate fragorose! In questa riserva, dopo molti anni, è stato dichiarato protetto lo stambecco nubiano: l'Ibex Trail (possibile tutto l'anno) ne permette l'avvistamento. Khirbat Feinan è un insieme di interessanti siti archeologici.
Il villaggio di Dana offre tranquillità e pace. Di una bellezza incomparabile
sono i costoni di arenaria che circondano la zona. A Wadi Mousa ci
addentriamo nella zona archeologica di Petra,
attraverso una stretta gola che in alcuni punti non supera i due metri
di larghezza e si apre su uno degli scenari più affascinanti del mondo:
scavati in una pietra che sfuma dal rosso al rosa, sorgono i templi e i
monumenti dell'antica capitale nabatea. Abitata probabilmente dagli
Edomiti fin dal XIII secolo a.C., Petra fu occupata intorno all'800
a.C. dai Nabatei, che da questo punto strategico controllavano,
riscuotendo pedaggi, il traffico carovaniero tra l'Arabia e il
Mediterraneo. Completamente dimenticata, la “città perduta” fu scoperta
con uno stratagemma nel 1812 dal viaggiatore e arabista svizzero Jean
Louis Burckhardt. Questi convertitosi all'islam con il nome di Sheik
Ibrahim bin Abdullah, si fece portare dai beduini sul sito di Petra
(proibita agli stranieri) con la scusa di immolare una capra sulla
vicina tomba di Aronne. Nonostante sporadiche visite di viaggiatori
occidentali ricadde nell'oblio, fino a quando la riscoprì nel 1836
l'archeologo americano John Lloyd Stephens (scopritore di rovine Maya),
il quale ebbe a scrivere: "Trovatemi una meraviglia che la eguagli,
fuori dall'oriente. Una città rossa-rosata antica quanto la metà del
tempo". Stephens fu quindi antesignano della decisione dell'Unesco che
nel 2007 ha inserito Petra tra le 10 meraviglie del mondo...In
un'atmosfera magica si possono ammirare le abitazioni, i templi nabatei
e innumerevoli monumenti romani (un arco di trionfo, un teatro, un
tempio, resti di edifici sacerdotali e di mura), il Monastero (Al Deir)
e le straordinarie tombe rupestri oltre a quella di El-Khazneh (il
tesoro) posta all'uscita del siq e costituita da una facciata a due
ordini corinzi, ornata di statue e di rilievi. Al termine della “strada
dei re” si trova Aqaba (350 km da Amman,
via autostrada), unico accesso giordano sul mar Rosso. Prima di raggiungerla,
partiremo per un'incantevole gita nel deserto fino alla valle di Wadi
Rum (75 km da Aqaba), località di sosta dei beduini dove si trova il forte
che ospita il comando della polizia giordana; cercheremo di organizzare un
suggestivo pernottamento nel deserto con grigliata sotto le stelle. Qui
furono girati gli esterni del film Lawrence d'Arabia. Aqaba è oggi, oltre che
un porto, un centro turistico balneare famoso per la bellezza e la pescosità
dei fondali. Rientriamo ad Amman e se avremo
ancora tempo, ottenuti i necessari permessi, partiremo per Gerusalemme,
(escursione facoltativa e soggetta alle condizioni di sicurezza, in Cassa
Comune), 88 km da Amman, città contesa di grande interesse dove potremo
visitare: la Porta di Damasco, il Santo Sepolcro, santuario ricostruito
all'inizio del XII secolo dai crociati esattamente dove si ergeva quello edificato
da Costantino nel 335, la Cittadella, la Via dolorosa, il Muro del Pianto,
la Moschea di Omar, nota come la Cupola della Roccia. Rientrati ad
Amman, in volo torniamo in Italia. Il programma descritto si basa su due settimane. I programmi più brevi dovranno tagliare alcune località. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |