|
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 950 |
| Supplemento alta stagione: Estate | EUR | 120 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo e la cuccetta da Istanbul ad Ankara, il trasporto in minibus con autista (escluso carburante) secondo l’itinerario indicato nel programma. La polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). Pernottamenti, ingressi ed escursioni da pagare in Cassa Comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 420 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Un itinerario che comprende una regione ingiustamente lasciata fuori dalla nostra programmazione: la costa orientale del Mar Nero fino ai confini dell’Armenia, nello scenario grandioso del Monte Ararat e la visita alla Cappadocia. Una traversata via terra, in treno e minibus con autista, da Istanbul fino a Erzurum. In volo raggiungiamo Istanbul adagiata sulle rive del Bosforo, città antica, capitale di un impero che arrivò a minacciare l’Europa, congiunzione tra Oriente ed Occidente, fonde elementi diversi, nella sua gente e nell’architettura dei suoi monumenti. Dalla Moschea Blu, diventata simbolo della città con i suoi sei minareti e con le sue meravigliose ceramiche blu, all’altrettanto famosa Moschea di Solimano il Magnifico vero prodigio di architettura, è la celebre chiesa di Santa Sofia ornata di splendidi mosaici. Poi il Topkapi, antica residenza dei sultani, famosissimo per le collezioni di gioielli e porcellane cinesi. Saliremo al Caffè di Pierre Loti per godere della splendida vista sul Bosforo. Nel pomeriggio inoltrato, una bella crociera, per un tramonto indimenticabile sul Bosforo, con le moschee illuminate, durante l'ora blu!, con arrivo in stazione nella parte asiatica di Istanbul, in orario per una cena veloce e il treno notturno per Ankara. Partiamo in vagone letto e l’indomani... Ankara, per la visita del bellissimo museo del civiltà anatoliche e da dove, in pulmino ci dirigiamo in Cappadocia passando per il lago salato Tzu Golu o per Hattusa (luogo di insediamento degli Hittiti). Lungo la strada, visiteremo il caravanserraglio di Agzikarahan. In Cappadocia visiteremo le note Goreme, Zelve (con i loro musei all’aperto), Uchisar e Ortahisar, ma anche località trascurate dal turismo di massa come la Valle di Ihlara, la Valle delle Rose, Cavusin e Mustafapasa dove ancora si può assaporare l'autentica e antica Cappadocia, i cui siti archeologici più importanti sono stati scoperti nel 1907 dal gesuita francese Guillaume de Jerphanion, conosciuto in Turchia come 'le père archéologue'. Faremo un piacevolissimo e facile trekking nelle valli Indanonu, Meskendir e Kizilgukur (valle bianca, rossa e rosa), i suoi spettacolari camini di fata, le piccionaie più belle finemente decorate e una miriade di pinnacoli in forme e colori fantasmagorici. La natura è qui l’elemento dominante, l’uomo non è riuscito, per fortuna, ancora in questo angolo meraviglioso di mondo, a rovinare e deturpare, anzi la sua presenza nel corso dei secoli, ha contribuito a rendere il paesaggio ancor più affascinante. L’uomo ha cercato qui, nella natura, solo protezione e rifugio attuando con essa un meraviglioso legame, forse fra i più intimi e suggestivi del mondo. In tempi geologicamente recenti, questa regione fu sottoposta a varie fasi dell’intensa attività eruttiva dell’Erciyes Dagi, imponente vulcano di 3.916 m. Le ceneri e i lapilli proiettati in più riprese, si espansero largamente e ricoprirono la regione di una spessa coltre di tufi stratificati. Nella seconda metà del VII secolo, alcune comunità cristiane fuggenti dalla vicina Kayseri, sotto l’incalzare della minaccia araba, trovarono qui un sicuro rifugio; scavarono pazientemente nella tenera pietra abitazioni, stalle e chiese, quest’ultime poi preziosamente affrescate. Scavarono anche profonde città sotterranee (che visiteremo), nelle quali trovavano rifugio durante le invasioni. Nei secoli successivi, tali grotte continuarono nella loro funzione difensiva, allorché si verificarono nuove invasioni, per decine di migliaia di persone. Lasciamo la Cappadocia per Hattusa (l’odierna Bogazköy) che fu capitale dell’antico regno ittita e costituisce una delle più importanti aree archeologiche della Turchia. In un grandioso scenario di pietra sopravvivono i resti di una città le cui mura si sviluppavano per 6 chilometri. Proseguiamo per Unye e siamo sulla costa del Mar Nero, con una bella spiaggia, un giorno di relax e proseguiamo per Trabson capitale dell’antico Impero di Trebisonda. Visiteremo la chiesa di Aghia Sofia e Trebisonda, il monastero di Sumela, mirabili testimonianze del passato bizantino di questa regione. Proseguiamo per Opa e i castelli armeni di Yusufeli. Con i nostri pulmini ci addentreremo, quindi, nelle gole aspre e selvagge della vallata di Araxes per affrontare i primi contrafforti dell'altopiano anatolico. Visiteremo le chiese georgiane di Haho e Osk Vank costeggeremo il confine con l'Armenia per visitare Ani, la Pompei dell'Asia Minore, tra le cui mura si intrecciano tre civiltà: l'armena, la bizantina, la turca. Dopo una breve sosta a Kars arriveremo a Dogubayazit dominata dal bel castello-residenza di Isac Pascià nello scenario superbo del leggendario massiccio dell'Ararat (m 5165). Nel 1951 un turista asserì di aver intravisto sotto i suoi ghiacciai millenari la sagoma dell'Arca Perduta. Tappa successiva sarà l'antica città carovaniera di Erzerum considerata da sempre la porta d'Oriente, con le sue preziose chiese georgiane. Da qui passò Marco Polo nel suo viaggio verso la Cina. Dopo aver visitato la grande moschea e la Cifte Minare Medresesi assaggeremo i forti sapori della cucina turca. Poi l’indomani il volo per Istanbul e in coincidenza diretta il volo per l’Italia.
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |