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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 1.015 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno | EUR | 120 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il trasporto in treno (cuccette) Istanbul-Ankara, 3 pernottamenti in albergo con prima colazione a Istanbul, 3 mezze pensioni in Cappadocia, il trasporto in pullman da Ankara al mare, un pernottamento con prima colazione a Izmir, 1 notte in mezza pensione a Pamukkale. La polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). Gite ed escursioni da pagare con la Cassa Comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 220 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Istanbul e la Cappadocia il tutto risolto con una formula
particolarmente economica: aereo fino a Istanbul e treno, vagone letto,
per la Cappadocia. Gli alberghi di media categoria sono tutti prenotati
come, incredibilmente, sono anche prenotati i posti sul treno. Partiamo
per Istanbul. Adagiata sulle rive del Bosforo, vecchia
capitale di un impero che arrivò a minacciare l’Europa, la città ha un
fascino ammaliante, anello di congiunzione tra Oriente e Occidente,
fonde elementi diversi nella sua gente. Fra la sosta di andata ed
eventualmente quella di ritorno dalla Cappadocia, avremo tempo
sufficiente per assaporarne il fascino. Dalla Moschea Blu, diventata simbolo della città con i suoi sei minareti e con le sue ceramiche blu, all’altrettanto famosa Moschea di Solimano il Magnifico. Vero prodigio di architettura è la celebre chiesa di Santa Sofia ornata di splendidi mosaici. Poi il Topkapi,
antica residenza dei sultani, famosissimo per l’esposizione delle
collezioni di gioielli e porcellane cinesi, il tesoro e l’harem. Dopo
aver visitato la chiesa di San Salvatore in Chora, con i suoi spettacolari e più importanti affreschi del mondo bizantino, visiteremo il quartiere musulmano di Eyup,
vivendo i ritmi dei pellegrini, provenienti da tutto il mondo, che si
recano alla moschea di Eyup. Da lì, in 20min saliremo a piedi, o con la
nuovissima cabinovia (tutta Italiana) al Caffè Pierre Loti, che prende
il nome dal famoso scrittore francese, per godere della splendida vista
sul Corno d’oro. Nel pomeriggio inoltrato, una bella crociera, per un
tramonto indimenticabile sul Bosforo, con le moschee illuminate,
durante l'ora blu!, con arrivo in stazione nella parte asiatica di
Istanbul, in orario per una cena veloce e il treno notturno per Ankara.
Partiamo in vagone letto e l’indomani... Ankara, per la visita del bellissimo museo del civiltà anatoliche e da dove, in pulmino ci dirigiamo in Cappadocia passando per il lago salato Tzu Golu o per Hattusa (luogo di insediamento degli Hittiti). Lungo la strada, visiteremo il caravanserraglio di Agzikarahan. In Cappadocia visiteremo le note Goreme, Zelve (con i loro musei all’aperto), Uchisar e Ortahisar, ma anche località trascurate dal turismo di massa come la Valle di Ihlara, la Valle delle Rose, Cavusin e Mustafapasa
dove ancora si può assaporare l'autentica e antica Cappadocia, i cui
siti archeologici più importanti sono stati scoperti nel 1907 dal
gesuita francese Guillaume de Jerphanion, conosciuto in Turchia come
'le père archéologue'. Faremo un piacevolissimo e facile trekking nelle
valli Indanonu, Meskendir e Kizilgukur (valle bianca, rossa e
rosa), i suoi spettacolari camini di fata, le piccionaie più belle
finemente decorate e una miriade di pinnacoli in forme e colori
fantasmagorici. La natura è qui l’elemento dominante, l’uomo non è
riuscito, per fortuna, ancora in questo angolo meraviglioso di mondo, a
rovinare e deturpare, anzi la sua presenza nel corso dei secoli, ha
contribuito a rendere il paesaggio ancor più affascinante. L’uomo ha
cercato qui, nella natura, solo protezione e rifugio attuando con essa
un meraviglioso legame, forse fra i più intimi e suggestivi del mondo.
In tempi geologicamente recenti, questa regione fu sottoposta a varie
fasi dell’intensa attività eruttiva dell’Erciyes Dagi, imponente
vulcano di 3.916 m. Le ceneri e i lapilli proiettati in più riprese, si
espansero largamente e ricoprirono la regione di una spessa coltre di
tufi stratificati. Nella seconda metà del VII secolo, alcune comunità
cristiane fuggenti dalla vicina Kayseri, sotto l’incalzare della
minaccia araba, trovarono qui un sicuro rifugio; scavarono
pazientemente nella tenera pietra abitazioni, stalle e chiese,
quest’ultime poi preziosamente affrescate. Scavarono anche profonde
città sotterranee (che visiteremo), nelle quali trovavano rifugio
durante le invasioni. Nei secoli successivi, tali grotte continuarono
nella loro funzione difensiva, allorché si verificarono nuove
invasioni, per decine di migliaia di persone. Trasferimento in autobus
dalla Cappadocia alla costa del Mar Egeo, con pernottamento a Konia per eventualmente spezzare la lunga tappa con un pernottamento a Pamukkale o Denizli. Dopo aver visitato Aphrodisias, una veloce visita a Sultanhanisar e Pamukkale con le famose sorgenti calde, poi l’antica Efeso con un parco di rovine ricchissimo, forse Pirene, Mileto e l’affascinante Smirne. Da qui riprendiamo un aereo per rientrare in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |