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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 900 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno | EUR | 120 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il trasporto in minibus con autista escluso il carburante, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi, i pernottamenti, ingressi ed escursioni da pagare con la cassa comune e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR |
450 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Cultura, paesaggio e avventura saranno i compagni inseparabili di questo viaggio. Spinti dal mito dell'Arca perduta sulle pendici del Monte Ararat ci spingeremo fino ai confini orientali dell'Anatolia dove l'Ararat troneggia dai suoi 5165 m. Il giro comprenderà un'accurata visita della Turchia Orientale dalle coste dei Mediterraneo alle impervie regioni montagnose dell'interno. In volo raggiungiamo Ankara da dove inizieremo il giro in pulmino. Prima tappa sarà la riscoperta del millenario impero ittita con la visita del tempio dedicato al dio della tempesta e la porta dei leoni di Hattusha, i santuari rupestri di Yazilikaia e il viale delle sfingi di Alaca Hoyuk. Lasciata alle nostre spalle quella che un tempo fu una civiltà orgogliosa e crudele, ci muoveremo alla volta di Amasya, con le sue tombe pontiche scavate nella roccia, quindi raggiungeremo il Mar Nero con le sue ultime coste incontaminate. Visiteremo la chiesa di Aghia Sofia e Trebisonda, il monastero di Sumela, mirabili testimonianze del passato bizantino di questa regione. Tappa successiva sarà l'antica città carovaniera di Erzerum considerata da sempre la porta d'Oriente, con le sue preziose chiese georgiane. Da qui passò Marco Polo nel suo viaggio verso la Cina. Dopo aver visitato la grande moschea e 1a Cifte Minare Medresesi assaggeremo i forti sapori della cucina turca. Con i nostri pulmini ci addentreremo, quindi, nelle gole aspre e selvaggie della vallata di Araxes per affrontare i primi contrafforti dell'altopiano anatolico. Visiteremo le chiese georgiane di Haho e Osk Vank costeggeremo il confine con l'Armenia per visitare Ani, la Pompei dell'Asia Minore, tra le cui mura si intrecciano tre civiltà: l'armena, la bizantina, la turca. Dopo una breve sosta a Kahrs arriveremo a Dogubayazit dominata dal bel castello-residenza di Isac Pascià nello scenario superbo del leggendario massiccio dell'Ararat (m 5165). Nel 1951 un turista asserì di aver intravisto sotto i suoi ghiacciai millenari la sagoma dell'Arca Perduta. Con l'arrivo al lago di Van, la visita della città vecchia e del monastero di Yedi Kilise inizia la seconda parte della nostra avventura. Dopo aver costeggiato le sue sponde, affitteremo un’imbarcazione per visitare le chiese armene dell'isola di Akdamar. Raggiunta Tatvan, attraverseremo la città di Diyarbakir, il fiume Tigri e Mardin città al centro della regione del Turabdin, ricca di chiese e monasteri; visiteremo quelli di Mor Gabriel e Deyrul Zafaran. Arriveremo quindi a Katha dove inizieremo a piedi ed a dorso di mulo l'ascensione per raggiungere sotto la luce del plenilunio la cima dei Nemrut Dag (m 2170) una sorta di terrazza naturale dove Antioco Primo fece costruire il suo tempio funerario. E lì esausti immersi nel silenzio dei millenni e degli spazi sconfinati, assisteremmo a un rito che si ripete da sempre: il sorgere del sole tra le gigantesche teste dell'imperatore Commagene. Rientrati a Diyarbakir non ci resta che prendere il volo per l'Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |