BULGARIA E ROMANIA
due settimane intense abbinando 2 paesi di grande interesse turistico. Ricchissimi di storia, cultura, tradizioni, leggende … Un susseguirsi di monasteri, castelli, villaggi, siti incredibili ed epici paesaggi.
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA16 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODODA APR A OTT
PERNOTTAMENTIalberghetti
TRASPORTIminibus con autista
PASTIristorantini
DIFFICOLTA'facile
VISTI E VACCINAZIONINon occorrono.
INFORMAZIONII coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni.Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici.

Roberto BOTTONI - Tel. 0733290747 77robot77@gmail.com
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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE
Codice
Partenza
Ritorno
Prenotati
Offerte/Note
 
887
01-06-2019
16-06-2019
0
 
888
29-06-2019
14-07-2019
0
 
889
27-07-2019
11-08-2019
0
 
890
10-08-2019
25-08-2019
0
 
891
24-08-2019
08-09-2019
0
 
Clicca sul mese per vedere le partenze programmate
GIU 2019
LUG 2019
AGO 2019

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
da ROMA e MILANO EUR
1.245
Supplemento Estate EUR
130
LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il trasporto in auto con autista (compreso il carburante per 4000 km), le assicurazioni, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze)
LA QUOTA NON COMPRENDE le spese di vitto e alloggio dell'autista da pagare in Cassa Comune. Eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE

CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
640
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
Due settimane per un concentrato essenziale in area balcanico-carpatica, con la formula del “2 viaggi in 1”, con la comodità di poter usufruire di un unico trasportatore privato per l’intero itinerario, tutto via terra, ottimizzando distanze e tragitti e, rispetto ai due viaggi separati, limitando i voli ai solo 2 da/per l’Italia. Le occasioni di visite, di varia natura, sono innumerevoli. Tra i tanti luoghi in programma, innumerevoli i siti nella lista patrimonio dell’Umanità Unesco. Si cercherà quindi di inanellare alcune delle principali tappe, in un itinerario logico e ottimizzato per tempi e distanze. Un volo dall’Italia ci porterà a Sofia, da cui iniziamo il nostro lungo itinerare in senso antiorario. L’antica chiesa di Boyana (Unesco) prima di lasciare la capitale e dirigerci a sud. A Dupnitsa si devia verso l’interno e le località montane e di sport invernali di Samokov e Borovets, per sfociare infine a Plovdiv, seconda città bulgara ed in cui converrà pernottare per le molte cose da vedere. Ancora a nord e breve sosta prima a Hisarija (piccolo centro termale con ruderi di mura romane) e poi a Karlovo per alcune rapide visite. Da qui inizia la famosa “valle delle rose”, che percorreremo fino a Kazanlâk (Unesco) dove non mancheremo di visitare il Museo delle Rose e soprattutto gli affreschi della magnifica Tomba Tracia del IV a.C. (Unesco), anche se quella visitabile è sono una perfetta copia dell’originale (a 200 m, ma non aperta ai turisti). Puntiamo ancora decisamente a est e troveremo una località per pernottare. Ad esempio Burgas o, ancora meglio, direttamente a Nessebâr (Unesco), magnifico centro sul Mar Nero, la cui parte storica è concentrata in una pittoresca micro penisola, con una dovizia di antiche chiese e altri scorci di interesse. Torniamo all’interno e, ad Ajtos, verso nord, fino a Madara (Unesco). Qui c’è da fare una sgambata in un facile percorso con degli anfratti con accenni di affreschi e, passando al cospetto del maestoso celebre bassorilievo del “cavaliere”, scolpito nell’IIX sec. su una parete rocciosa. Salendo di 100 m, ci si trova al di sopra del panoramico altopiano, alla cui estremità ospita rovine di un’antica fortificazione. A seguire, la vicina Shumen, sovrastata dai resti della sua fortezza del XII sec. e possibilità di visita il locale museo regionale che ospita interessanti reperti. E’ la volta quindi di Veliki Preslav: area archeologica, museo e il suggestivo gioiellino dei ruderi dell’antica basilica a pianta interna circolare, con il suo elegante colonnato sovrastato da alcuni archi. Puntiamo nuovamente verso nord, fino a Sveshtari, per l’imperdibile visita ad un’altra pregevolissima tomba tracia (stavolta originale) del III sec. La prima parte del percorso bulgaro si chiude a Ruse, città di frontiera sul lato destro del Danubio, con alcuni pregevoli monumenti, incluso il locale museo che racchiude, tra l’altro, i meravigliosi argenti del cosiddetto “Tesoro di Borovo”. Ma il viaggio continua in ROMANIA, dove entriamo attraverso la…dirimpettaia città frontaliera di Giurgiu, che però lasciamo subito verso mete le successive, in un percorso stavolta in senso orario attraverso questa nazione. La prima tappa (dir: NW) è Piteşti, ma sarà solo un punto di passaggio, verso Curtea De Argeş, prima vera tappa turistica rumena, grazie soprattutto alla Corte principesca e al suo bellissimo monastero di S.Nicola. è quindi la volta di Poienari, località ai piedi dei resti del mitico castello di Vlad III di Valacchia, “l’impalatore” a cui si ispira la leggenda di Dracula. Le rovine, incastonate nel verde e che dominano la sottostante vallata, sono raggiungibile salendo 1480 gradini. Iniziamo a salire per gli infiniti tornanti della panoramica Transfăgăraşan road (7C), di rara bellezza, tra laghetti, cascatine, passi montani e paesaggi estremamente suggestivi. Passando per il villaggetto di Cârțișoara, sfoceremo sulla E68 per giungere alfine alla gradevolissima Sibiu (dove inizia la nostra parentesi in Transilvania) che, oltre ai suoi pregevoli monumenti, è in grado di offrire una bella atmosfera. A poca distanza, meritano senz’altro una sosta l’originalissima chiesa fortificata sassone di Cristian e Sibiel (chiesa ortodossa e museo delle icone su vetro). Proseguendo verso nord eccoci ad Alba Iulia. Già la sua planimetria “stellata” costituisce motivo di curiosità. Ma la sua cittadella, che contiene chiese e palazzi di massimo pregio, rende questa località un’altra tappa da non mancare. Passeremo a Turda e, compatibilmente con il tempo disponibile, si potrà decidere se fare una breve sosta-relax in centro o alle note miniere di sale, ora riadattate a parco.divertimenti… Di certo meritano un’occhiata la città di Cluji-Napoca (Chiesa di S.Michele, e altro) e la successiva Bistriţa. Attraverso il Passo di Thiuta e alla Valle Bârgău (…con vampirescche evocazioni letterarie dai racconti di Bram Stoker) praticamente entriamo nella suggestivo distretto carpatico di Maramures, ricchissimo di tradizioni, vallate e piccoli centri di grande spessore turistico. Una delle particolarità di questa area, quasi a ridosso del confine ucraino, sono le celebri e magnifiche chiese lignee (ma anche altri edifici, croci lignee ecc.)(Unesco), alcune anche racchiudenti pregevoli antichi affreschi. Senza dimenticare l’ameno contesto paesaggistico in cui queste strutture sono inserite, tra le località da visitare: Ieud Deal, Poienile Izei, Berbeşti, Budeşti, Surdeşti, Şişeşti. Tra tutti i siti, il complesso di edifici lignei di Bârsana risulta veramente grandioso. Per non parlare del cimitero…illustrato di Săpânţa, eufemisticamente definibile “originale”. Dovendo decidere per un “campo base” in zona, Sighetu Marmaţiei potrebbe essere un ottimo centro in cui pernottare. Dovremo purtroppo lasciare il suggestivo distretto di Maramures e lo faremo facendo rotta a est, verso le regioni di Bucovina e Moldova. Attraverso Moisei ed i Passi di Prislop e Mestecanis, entriamo in questi distretti, resi celebri anche dai molti monasteri ortodossi e dai loro sontuosi affreschi, esterni e interni. Tra la sterminata lista, quelli sicuramente da non perdere sono almeno i monasteri di Moldovita (Unesco), Sucevita (Unesco), Dragomirna, Suceava (Unesco), Humor (Unesco), Voronet (Unesco), Neamt (Târgu Neamt) In alcuni di essi si può anche pernottare presso le loro foresterie. Oppure sceglieremo in zona un centro strategico logisticamente. Forse Piatra Neamţ potrebbe essere una buona soluzione. A quel punto si deciderà, tempo permettendo (considerando che la deviazione merita almeno un pernottamento) di dirigerci verso il delta del Danubio che, in un dedalo di canali di interesse naturalistico e ornitologico, si getta nel mar Nero, oppure puntare direttamente a sud. In questo secondo caso sulla via del rientro non mancheremo di passare attraverso le magnifiche gole di Bicaz, e magari concederci anche la piccola variante verso il Lacul Roșu (Lago Rosso). Entriamo in un enclave a forte storica presenza etnico-linguistica di matrice ungherese. In sequenza 4 stop da non mancare. Prima il forte-museo di Miercurea Ciuc, poi i trittico di notevolissime chiese fortificate di Sfântu Gheorghe, Prejmer (Unesco), Hărman per approdare infine a Brasov, un piacevole posto per abbinare le diverse visite urbane e un possibile pernottamento. Ci Aspetta poi un’altra parentesi naturalistica attraverso località sciistiche e tipici villaggi: Poiana Braşov, Zărneşti (nel P.N. Piatra Craiuli), Măgura, Râşnov. Sull’antico confine tra Valacchia e Transilvania, a Bran, immancabile la visita al monumentale omonimo castello, identificato (impropriamente) come residenza di Dracula, ma si tratta solo di una simbolica concessione turistica. Tramite un tragitto ad anello raggiungeremo l’indimenticabile Sighişoara (Unesco), nel contempo aggiungendo però nei dintorni alcune visite ugualmente obbligate: il forte di Făgăraş, il mon.Brancoveanu a Sâmbăta de Sus, il monastero di Biertan (Unesco), il monastero/villaggio sassone di Viscri (Unesco). Solo se ci sarà tempo, la deviazione anche per la chiesa fortificata di Valea Viilor. Così come, sulla strada verso sud e la capitale, potremmo passare per Sinaia, prima della quale dare un’occhiata ai contigui castelli di Peleș e Pelișor. Con un ultimo balzo concluderemo degnamente il giro in Romania con Bucarest. Visite libere, ma una è sicuramente meritata, se non altro come curiosità architettonica, dal mastodontico Palazzo del Governo (350.000 mq, il 2° edificio più esteso al mondo, dopo il Potala) e magari anche un pasto nella storica e pregevolissima birreria/ristorante “Caru' cu Bere”, un’istituzione e ormai monumento nazionale.   Rientriamo in BULGARIA ancora da Ruse per completare il giro. Prime visite, due monasteri rupestri, vicini tra loro: Basarbovo  e Ivanovo.  Meritano una sosta le rovine del villaggio fortificato di Cherven, una sosta di “Masada” locale. Un’esperienza speleo anche in Bulgaria, visitando Orlova Chuka (la caverna del “Picco dell’Aquila”). Sempre sulla rotta del rientro verso Sofia, il villaggio di Arbanasi merita una sosta perché è una specie di museo a cielo aperto, grazie alle molte storiche chiesine e case tipiche che ospita. A pochi km: Veliko Târnovo, con alcuni monumenti di rilievo, inclusa la sua coreografica fortificazione che domina la città. Sempre lungo la via verso SW e Sofia, ai piedi dei contrafforti nord dei Balcani, può valere la pena di fare una brevissima sosta al monastero di Dryanovo ma più che per lo stesso (antichissimo ma pesantemente rimaneggiato), per la sua posizione, addossato a suggestive pareti rocciose. A seguire Etar, un complesso museale-turistico sui due lati del fiume Yantra che, in un percorso etno-architettonico all’aperto raccoglie vari esempi di  costruzioni tipiche da varie zone bulgare, con tanto di esempi di attività artigianali, negozietti e punti di ristoro. Nei paraggi, veloci soste al piccolo monastero di Sokolski e allo Shipka pass (1150 m), più interessante per i bei panorami montani con vista sul M.Botev (2.376 m) che per il locale memorial. Qualche attimo in più merita il notevole monastero di Troyan, il 3° del Paese, e il villaggetto di Koprivshtitsa (piccola deviazione dalla strada principale), uno dei più tipici, dalla piacevole atmosfera rurale e con alcune pregevoli abitazioni. Infine, eccoci nuovamente a Sofia, il capolinea del viaggio, in cui utilizzare il tempo per visitare innumerevoli attrattive turistiche tralasciate all’inizio e che sarebbe troppo lungo elencare. Non resta che il volo del rientro in Italia.

Giorno itinerario km
1 Italia > Sofia                 
2 Sofia - ch.Boyana -  mon.Rila - (Dupnitsa) - Samokov e Borovets (loc.sciistiche) - Plovdiv (ch.Nedelya, casa Veren Stambolyan [esposiz. permanente Dimitar Kirov], casa Nedkovich, porta Hisar kapia, mus.Ethnografico, ch. S.Konstantin e Elena, casa Balabanov, casa Stepan Indliyan, galleria Zlatyu Boyadzhiev), Accademia musica, danza e belle arti, cat.Assunzione, teatro romano, mosch.Qzhumaya, stadio romano)) 244
3 Plovdiv - Hisarija (mura romane, centro termale) - Karlovo (vecchia torre, torre orologio, antica moschea, monum. Levsk/Vasil Ivanov, ch.S.Bogorodisa, ch. S.Nicola) - (valle d. Rose) - Kazanlâk (mus.d.Rosa, tomba Tracia/copia) - (Burgas) - Nesebâr (porta cittadina, ch. S.Stefano, ch. S.Giovanni Aliturgetos, mus.Etnografico, ch.Sofia, ch. S.Paraskeva, ch. Arcangeli Michele e Gabriele, ch. S.Spas, ch. S.Giovanni Battista, ch. Cristo Pantocratore) 340
4 Nesebâr - (Ajtos) - Madara (grotte grande, media e piccola con affreschi, bassorilievo del “cavaliere”, santuario, tomba, forte superiore) - Shumen (fortezza + museo: visita guidata) - Veliki Preslav (area archeologica, museo, basilica) - (Targovishte) - Sveshtari (tomba Tracia) - Ruse (museo, visita città, Danubio) 379
5 Ruse > (ROMANIA) (Giurgiu) - (Piteşti) - Curtea De Argeş (Corte principesca,  catted.+mon.S.Nicola, visita centro) - Poienari  (ascesa al castello di Vlad III) 244
6 Poienari - Transfăgăraşan Rd: lago Vidraru, lago Bâlea, cascata Bâlea - Sibiu (ch.Evangelica, ponte di ferro, torre del Consiglio, cat.Cattolica Romana, mura, torri dei carpentieri e dei vasai, …) 136
7 Sibiu - Cristian (ch.fortificata sassone) - Sibiel (ch.ortodossa, museo Zosim Oancea icone su vetro) - Alba Iulia (cittadella: cat.ortodossa, mus.Unificazione, sala d.Unificazione, monum. battaglia Custoza ed equestre Mihai Viteazul, ch.cattolica romana, università) - Turda (chiesina, miniera di sale/parco divertimnti) - Cluji-Napoca (ch.S.Michele, accademia, liceo, teatro, palazzi vari, monum.Mathias Corvinus, …) - Bistriţa 312
8 Bistriţa - Tihuta (Borgo) Pass - vallle Bârgău - Ieud - (valle Izei)(valle VaIzeri) - Poienile Izei (ch.S.Parascheva) - Bârsana - Sighetu Marmaţiei 268
9 Sighetu Marmaţiei - Bârsana (ch.Presentaz.d.Vergine al Tempio, …) - Săpânţa (cimitero “allegro”) - (valle Mara) - Berbeşti (antica croce lignea) - Călineşti (ch.Josani, ch.Susani  con  campana lignea) - Budeşti (ch.S.Nicola) - (valle Breb) - passo Neteda - Surdeşti (ch.SS.Arcangeli) - Şişeşti (ch. Catt.romana Adormirea Maiici Domnului) - (passo Butai) - Sighetu Marmaţiei 224
10 Sighetu Marmaţiei (ch.ortodossa-romana, ch.ortodossa ucraina, sinagoga), memoriale d.vittime del comunismo e resistenza) - Moisei - passo Prislop - passo Mestecanis - (strada lungo il fiume Bistriţa) - mon.Moldovita (ch.Annunciazione), mon.Sucevita - mon.Dragomirna - Suceava (mon. S.Giovanni il Nuovo)  - Humor (ch.Assunzione d.Vergine) - Voronet (ch.S.Giorgio) - Târgu Neamt - mon.Neamţ - mon.Agapia - mon. Varatec - Piatra Neamţ (IN ALTERNATIVA: DELTA DEL DANUBIO) 343
11 Piatra Neamţ - gole Bicaz - Lacul Roșu (Lago Rosso) - Miercurea Ciuc (forte/museo) - Bâile Tuşnad - Sfântu Gheorghe (ch.evangelica fortificata) - Prejmer - Hărman (ch.fortificata) - Braşov (via Republici, cattedrale Nera, torre nera, torre bianca, porta, …) 253
12 Braşov - Poiana Braşov (località montana) - Zărneşti (ch.Trinità, ambiente montano-naturalistico)(PN Piatra Craiuli) - Măgura (ambiente naturalistico, villaggio con case tipiche colorate) - Râşnov (finto trenino per salire al castello) - cast. Di Bran - Făgăraş (struttura fortificata doppie mura  con cortile centrale) - Sâmbăta de Sus (mon.Brancoveanu) - mon.Biertan - Valea Viilor (ch.fortificata)? - Sighişoara (porta ingresso centro storico, casa/ristorante Dracula, storica scalinata coperta, ch.luterana d.Collina con cimitero e torre dei Sarti, ch. romana cattolica, ch. d.monastero dominicano, torre degli Orafi, mus.storico, mus.tortura) - Viscri  (mon.+vill.sassone) - Sinaia (castelli Peleș e Pelisor) 289
13 Sighişoara - Bucharest (ch.SS.Apostoli, mon.Principe Mihai, Casa d.Popolo/Pal.d.Parlamento + visite libere) - (BULGARIA) Ruse 366
14 Ruse - Basarbovo (mon.rupestre in funzione) - Ivanovo (mon.rupestre) - Cherven (rovine villaggio fortificato) - Orlova Chuka (Eagle Peak Cave) - Arbanasi (ch.Natività, ch.Arcangeli Michele e Gabriele, casa Konstansalieva) - Veliko Târnovo (visita centro) 165
15 Veliko Târnovo (fortezza, visita centro) - mon.Dryanovo - Etâr (villaggio-museo etno/architettonico e artigianato) - mon.Sokolski - mon.Troyan - Koprivshtitsa (villaggio tipico con case-museo) - Sofia(cat.S.Nedelya, ch.S.Petka Samardzhitska, antichi bagni termali, mosch.Banya Bashi, mercato coperto, sinagoga, pal.d.Partito/pal.Presidenziale, ch.”Rotunda” S.Giorgio, mus. Archeologico, mus. Naz. Di Storia, ch.S.Nicola, cat.Alexander Nevski, ch.S.Sofia, mercato coperto, area mercato all’aperto, tempo libero) 373
16 Sofia > Italia  

L'itinerario potrà essere modificato e diversamente modulato in corso di viaggio.
L'Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori che costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi avventure proposti da Viaggi nel Mondo.