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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA data la crescita del flusso turistico una prenotazione molto anticipata può favorire la prenotazione di voli diretti per Reykjavik | EUR | 1.620 |
| da MILANO data la crescita del flusso turistico una prenotazione molto anticipata può favorire la prenotazione di voli diretti per Reykjavik | EUR | 1.500 |
| Supplemento alta stagione: Estate | EUR | 100 |
| quote basate su 9 partecipanti, voli Iceland Air diretti, supplementi applicabili per voli via Europa | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il noleggio dei mezzi di trasporto per 15 giorni (km 2900), per effettuare il giro in programma, escluso carburante. Sarà opportuno portare dall’Italia una scorta di viveri, il coordinatore darà le opportune istruzioni ai partecipanti. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 700 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Questo viaggio si rivolge a chi (gruppi famigliari inclusi) voglia rivisitare o approfondire esperienze già fatte, a chi desideri intraprendere nuove esperienze in terre che sanno sempre stupire o a chi dentro di sé convive con le emozioni che seppe regalarci Giulio Verne con il suo 'Viaggio al centro della terra'. Un'Islanda non convenzionale, scarsamente (per il momento) battuta dal grande turismo è quella che ci attende nell'avventura alla scoperta dei Fiordi Occidentali.Arrivati a Reykjavik in volo dall'Italia dopo aver ritirato i nostri 4x4 partiremo verso nord per raggiungere la penisola di Snæfellssnes, dove si trova il vulcano Snæfell che Giulio Verne identificò come il portale d'ingresso per il viaggio al centro della terra. Cercheremo ospitalità in una fattoria a Setberg e la mattina seguente ci dedicheremo al tour della penisola con escursione alle falde del ghiacciaio Snæfell. Proseguiremo poi verso la punta ovest della penisola per raggiungere le spiagge incontaminate di Öndverdarnes e di Drítvík con i suoi ciottoli neri. Avremo ancora tempo per la famosissima chiesetta nera di Búdir prima di raggiungere, nel primo pomeriggio, Stykkishólmur per imbarcarci sul traghetto che ci porterà ai Fiordi Occidentali. Sbarco a Brjánslækur, dopo tre ore di traversata, quindi su una pista sterrata fino a Breioavík, località adagiata su una baia spettacolare. Il giorno seguente si svelerà la magia dei fiordi, partendo dalle ripide scogliere del Látrabjarg popolate da migliaia di gabbiani e pulcinelle di mare e della rosea distesa dell'immensa spiaggia di Raudasandur. Da qui raggiungeremo il quieto centro abitato di Bíldudalur per passare la notte e prepararci a un'altra giornata emozionante. Da qui seguiremo, verso nord-est, il litorale tortuoso dei fiordi fino alla maestosa cascata di Dynjandi e, quindi, ancora un piccolo sacrificio per arrivare a Ísafjördur (quella che possiamo definire la capitale dei Fiordi Occidentali) dove il gruppo potrà decidere di prolungare la propria permanenza per organizzare localmente escursioni in barca verso la penisola di Hornstrandir oppure verso le propaggini più a nord dell'isola, godendo anche dell'ospitalità della città e delle possibilità di effettuare escursioni nelle aree limitrofe.Terminata la permanenza a Ísafjördur si tornerà verso est facendo tappa a Laugarhóll dove potremo goderci un bel bagno nella piscina termale per poi fare una visita al centro abitato di Hólmavík e al suo Museo della Stregoneria. Per il giorno seguente organizzeremo un'uscita di un paio d'ore in mare alla ricerca delle balene e per dedicarci alla pesca del merluzzo, con partenza dal molo di Drangsnes, poi ci dirigeremo verso nord lungo la costa di Strandir attraversando una delle aree più spettacolari di questo desolato nord. Potremo anche decidere di fare un pernottamento intermedio nella cittadina di Djúpavík, situata sul fondo di un piccolo fiordo, altrimenti proseguiremo fino a Finnbogastadir dove troveremo una scuola con le aule trasformate in camere per gli ospiti. A pochi chilometri a nord non potremo evitare di andare a bagnarci in una piscina di acqua calda a cielo aperto ubicata su una spiaggia di ciottoli a pochi metri dal mare. Per gli appassionati di trekking questo potrebbe essere il punto di partenza per escursioni, che andranno organizzate localmente, sugli Hornstrandir (zona off-limits per le auto).Chi optasse invece per un percorso più tradizionale inizierà la sua discesa verso sud per raggiungere il gigantesco faraglione lavico di Hvitserkur e quindi affrontare una parte del percorso classico (vedasi al proposito i redazionali geografici dei viaggi Islanda e Islanda Breve) raggiungendo (in ordine di percorrenza) le località di Hveravellir, Gullfoss, Geysir, Landmannalaugar, Eldgjá, Hólaskjól, Ófærufoss, Kirkjubæjarklaustur, Skaftafell, Jökulsárlón, Vík, Dyrhólaey, Skógar, Pórsmörk (o Thórsmörk), Leirubakki, Eyrabakki, Kleifarvatn, Krisuvik, Grindavík, Bláa Lónid (Blue Lagoon), per poi rientrare a Reykjavík per una visita alla capitale e gli ultimi acquisti di artigianato locale prima del ritorno in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |