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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA data la crescita del flusso turistico una prenotazione molto anticipata può favorire la prenotazione di voli diretti per Reykjavik | EUR | 1.665 |
| da MILANO data la crescita del flusso turistico una prenotazione molto anticipata può favorire la prenotazione di voli diretti per Reykjavik | EUR | 1.550 |
| Supplemento alta stagione: Estate | EUR | 100 |
| quote basate su 9 partecipanti, voli Iceland Air diretti, supplementi applicabili per voli via Europa | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il noleggio dei mezzi di trasporto per 17 giorni (km 3300), per effettuare il giro in programma, escluso carburante. Sarà opportuno portare dall’Italia una scorta di viveri, il coordinatore darà le opportune istruzioni ai partecipanti. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 780 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Avventura alla scoperta delle bellezze naturali dell'Islanda: terra di fuoco e ghiaccio, terra giovane, ma con un volto antico, plasmato da erosioni e eruzioni, dove la natura è madre e matrigna, creatrice e distruttrice. Arrivati in volo a Reykjavik troviamo ad attenderci le auto con cui partiamo alla volta del lago Thingvallavatn e del parco nazionale di Thingvellir (un'enorme arena lavica dove nel 930 nacque il primo Parlamento della nazione islandese tenutosi per secoli all'aperto). Da lì, percorrendo il Golden Circle, visitiamo la zona dei soffioni boraciferi con il Grande Geyser (da cui hanno preso nome tutti gli altri), lo Strokkur (un'eruzione ogni 5 minuti) e la splendida cascata di Gullfoss. Puntiamo di nuovo a nord percorrendo la pista fino alle solfatare di Hveravellir. Raggiungiamo quindi la Ring Road, la strada principale che corre tutt'intorno all'isola. Visitiamo l'antica chiesetta di torba di Vidimyri e il museo folk di Glaumbaer, quindi raggiunto il mare costeggiamo il promontorio di Thordarhofdi con una vista spettacolare sui fiordi di Skagafjordur e Eyjafjordur, passando per i villaggi di pescatori di Olafsjordur e Dalvik. Sostiamo ad Akureyri, la seconda città dell'Islanda che gode del clima più temperato, di cui è testimone un rigogliosissimo giardino botanico. Proseguiamo per le cascate di Godafoss e il lago Myvatn, oasi di pace e di verde, luogo di riproduzione di miriadi di uccelli diversi. Una lunga passeggiata ci porta attraverso labirinti di lava fin sul bordo del cratere dello Hverfjoll. Poco lontano visitiamo le solfatare di Namafjall dagli incredibili colori e la zona di recente eruzione del Krafla dall'aspetto infernale dove la violenza di cui la natura è capace si manifesta in tutta la sua forza. Proseguiamo per il Parco Nazionale del Jokulsargljufur dove visitiamo tre cascate, fra cui quella impressionante di Dettifoss (la più grande d'Europa) e lo splendido canyon con incredibili formazioni colonnari di roccia nera basaltica e caverne di lava. Proseguiamo lungo la pista che ci porta attraverso un paesaggio lunare e quindi all'Askja, il cui cratere è occupato da un lago azzurrissimo di acqua calda e da uno più grande di acqua gelida. Imbocchiamo la pista centrale che corre ai bordi della calotta del Vatnajokull. In alternativa raggiungiamo gli stessi luoghi passando per i suggestivi fiordi dell'est. Proseguiamo verso il Parco Nazionale di Skaftafell, dove campeggiamo sotto la lingua di ghiaccio del Vatnajokull che scende fino al mare formando la laguna di Jokulsarlon con i suoi iceberg galleggianti. Possibilità di escursioni di varia difficoltà sul ghiacciaio dello Skaftafell con attrezzatura reperibile in loco. Ci fermiamo a Landmannalaugar con montagne dalle incredibili tonalità pastello, la calda piscina naturale e le fumarole dell'area geotermale; quindi la cascata di Ofaerufoss prima della deviazione per Laki: da qui si gode un maestoso panorama su ghiacciai, mare, laghi e vulcani. Riprendiamo la Ring Road verso ovest fino a Vik e al solitario promontorio di Hjorleiifshofdi con le sue sabbie nerissime e la rocciosa scogliera di Dyrholaey, abitata da pulcinelle di mare, piccoli uccelli migratori dal becco arancione. Ancora cascate a Skogar, quindi un'escursione nella valle alpina di Thorsmork, poi le regioni del sud costellate di fattorie e di serre riscaldate con l'energia geotermale e la visita alle isole Vestmannaeyjar raggiungibili in traghetto da Porla Khofn per terminare il nostro giro a Reykjavik da dove in volo rientriamo in Italia.
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |