|
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 1.095 |
| Supplemento Estate | EUR | 180 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il nolo auto e assicurazioni, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventali supplementi per carburante e controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 700 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Viaggio nell'ancora incontaminata natura di questo grande paese scandinavo. Dall’estremo Capo Nord per assistere allo straordinario fenomeno del sole di mezzanotte che fa da scenario alle isole Lofoten, ai monti, alle foreste, sino a Oslo, attraversando i più bei fiordi e le più interessanti località norvegesi. Dall'Italia in volo per Oslo e Tromsø, questa incredibile città affondata nel verde dei boschi, allietata dai fiori e circondata dai ghiacci. Preso possesso delle nostre auto, imboccheremo la strada nazionale E6 che attraverso la città di Alta e una breve deviazione per il porto di Hammerfest, la celebre città “più settentrionale del mondo”, ci porterà sino al Nordkapp, il punto più settentrionale d’Europa. Nell’ultimo tratto il percorso porta all'ultima Tule, la nera e deserta isola di Magerøy, dalla quale ogni forma di vita si è ritirata, tranne quella umana. Sembra infatti incredibile trovare qui, ove non si sa cosa vuol dire un albero, un fiore, una cittadina bellissima, come Honningsvåg. Gli ultimi 34 chilometri corrono nel più assoluto e silente deserto, alla fine del quale non c'è che la landa grigio-azzurra del Mar Glaciale e Capo Nord. Ritorniamo indietro sino ad arrivare a Narvik da dove, attraverso la E10 passeremo nelle isole Lofoten. il paesaggio già muta profondamente: ai sereni villaggi della costa, sparsi sugli ampi prati, si oppongono i fondali lontani dei monti innevati; il mare si insinua portando vita, luce, colori, animando i contorni e le prospettive. Le Lofoten si presentano come un caos di piramidi rocciose, scure, tra le quali nebbie densissime costruiscono visioni fantasmagoriche, sempre cangianti. Da questo incredibile mondo delle Lofoten si esce frastornati, profondamente impressionati e con una tremenda nostalgia, quale solo si può avere per le cose sublimi. Con un traghetto che parte da Sørvagen o da Svolvær si ritorna sulla terraferma al porto di Bodø. Da qui si prosegue verso sud o attraverso la strada costiera oppure con la Nazionale E6 interna sino ad arrivare a Mosjøen. Quindi, sempre con la E6 si arriva a Trondheim: il ponte vecchio, il villaggio su palafitte, la cattedrale gotica con il museo, il palazzo vescovile, la residenza reale estiva e il porto. Da Trondheim inizia il classico viaggio attraverso i fiordi più belli: prima raggiungiamo Kristiansund, quindi Molde, poi Andalsnes dove imbocchiamo la statale 63 detta “la strada dei Troll”, una magnifica strada panoramica fra enormi cascate e montagne innevate. Da vedere Orneveger, una terrazza naturale sul fiordo di Geiranger ove talora si spingono gigantesche navi da crociera. Proseguendo si attraversa la cittadina di Stryn, per raggiungere infine Sogndal sull’omonimo lunghissimo fiordo, il più profondo della Norvegia. Lungo il percorso non mancheremo di sostare al ghiacciaio Briksdal, uno dei rami del Jostedalsbreen, il più grande ghiacciaio dell’Europa continentale, che si tuffa in un laghetto ove fluttuano piccoli iceberg. Puntiamo su Bergen attraversando paesaggi stupendi. Lungo la strada ci fermeremo per una visita alla magnifica Stavkjirken, una chiesa in legno del XII sec. A Bergen, la seconda città della Norvegia, non ci perderemo il mercato del pesce, il quartiere della Lega Anseatica, con casette in legno, vicoli e piazzette e la Cattedrale, la Korkirkrn, molto semplice e l’ex convento francescano (ora chiesa luterana), il quartiere su palafitte. Siamo vicini alla fine del nostro intenso viaggio. Puntiamo su Oslo, la capitale chiamata Kristiania sino al 1924. Il centro della città è tranquillamente visitabile a piedi. Passeggiate in Karl Johansgate, la lunga via pedonale ricca di negozi e bei giardini che dalla stazione porta fino al Palazzo Reale. Lungo questa via potrete vedere la Domkirke, completamente restaurata nel XIX secolo con il chiostro pieno di negozietti; proseguendo vedrete il Parlamento a Stortinget, la piazza di Eidsvollsplass, il Teatro Nazionale e l'Università. Da vedere, affacciato sul mare, il Rådhus, con il suo stile squadrato anni 40. Da non perdere il Frognerpark con le centinaia di statue dello scultore Vigeland, la casa della navi vichinghe raggiungibile anche attraverso una piacevole traversata in battello della baia e lo splendido trampolino per il salto sugli sci di Holmenkollen al cui interno c’è l’interessante museo dello sci. Il nostro viaggio è finito: riconsegnate le auto non resta che prendere l’aereo che ci riporterà in Italia. L'itinerario può essere effettuato in senso inverso. In ogni caso va studiato in dettaglio decidendo nella parte centrale una o due lunghe tappe o al limite tagli dell'itinerario (Capo Nord-Bergen) che manterrebbero il tema del viaggio che è la grande traversata. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |